la premessa-Lo sport in età evolutiva-la disciplina- La capacità di soffrire: essere abituati a resistere per raggiungere un obiettivo,superare i momenti difficili ecc.- L'amicizia si sviluppa tra i compagni in palestra ecc.Il perfezionismo del gesto Sportivo-La costruzione delle regole- Saper Vincere e Saper perdere- Evitare i rischi di un eccessivo agonismo-Attenzione alla propria salute- Cenni
sull'incidenza dello sport nello sviluppo della personalità-Costruire uno sviluppo armonico dell'individuo attraverso l'espressione delle competenze personali sia fisiche che psichiche, anche attraverso meccanismi compensatori di carenze e di disagi.Stabilire un'abitudine a finalizzare in modo sano la competitività di un rapporto di complementarietà con la cooperazione e la condivisione. Aumentare l'autostima. Contenere, finalizzare, veicolandola e drenandola, in un modo razionale costruttivo l'aggressività sia fisiologica che reattiva. Attivare la capacità di capire e rispettare le regole del gioco= Disciplina. Integrazione sociale;il vivere una relazione sociale di gruppo aumenta nel bambino il livello di sicurezza e la capacità di affrontare da solo l'incertezza. Il non poter cooperare con gli altri conduce ad un difettoso riconoscimento di se stessi. Lo sport solitamente in età evolutiva si pratica nei periodi di fanciullezza e dell'adolescenza: è importante avere chiaro la specificità di queste fasi e dello sviluppo della personalità nelle differenti aree, corporea ,emotivo-affettiva,intellettuale, morale- sociale. Contesto e motivazione. Prevenire il disagio giovanile. Motivazione. Obiettivi: dal punto di vista sportivo e sul piano della socializzazione. Finalità: tramite il presente progetto che verrà presentato per intero a chi ne farà richiesta, si intende quindi, far conoscere una disciplina, il pugilato che può aiutare a raggiungere le seguenti finalità di tipo sociopsicomotorio.
1. Obiettivi di tipo coordinativo e condizionale: equilibrio, coordinazione generale e segmentaria, orientamento nello spazio, consolidamento della lateralità e delle sensazioni propriocettive, velocità, resistenza,forza resistente;
2.obiettivi di tipo relazionale socializzazione, moderazione dell'aggressività,superamento della timidezza, rispetto degli altri, ricerca della sicurezza e dell'autocontrollo. Metodologia. I Tempi
Il tutto come ripeto meglio indicato nel progetto KO al Bullismo.