24/11/2025
Roccamontepiano torna ad accendere il fuoco dell’Avvento al Natale.
Un'antica tradizione che si rinnova ogni anno nel piccolo paese pedemontano della Maielletta.
Un vero rito propiziatorio che fa da preludio all’arrivo della nascita di Gesù.
Un misto di sacro e profano che rivive in occasione del periodo natalizio e che accende le luci di festa in tutto il paese, con tanto di mercatino e animazione per grandi e piccoli.
Le radici di questo momento collettivo affondano nella sacralità che la civiltà contadina riservava alle divinità e poi ai santi e che accompagnavano il ciclo del sole che appariva soccombere al buio e al freddo dell’inverno.
Il legame tra il fuoco e il ciclo della luce, con l’arrivo del solstizio di dicembre, ha sempre avuto questa dinamica in questo territorio anche con i fuochi dell’Immacolata (8 dicembre a Guardiagrele) e dei festeggiamenti di Sant’Antonio Abate (farchie del 16 gennaio a Fara Filiorum Petri). A Roccamontepiano questo rituale si ripete due volte l’anno: il 23 giugno, in occasione di San Giovanni Battista, e nella prima domenica dell’Avvento.
Con il cristianesimo il fuoco è diventato simbolo di luce che viene nel mondo a salvarci ed indicarci la retta via del bene contro il male, la nascita di Gesù è la vittoria sulle tenebre e questa similitudine con il sole vincitore è profonda ed atavica nella vita rurale delle famiglie che iniziano così a sperare in giornate più lunghe e calde per favorire la buona stagione per i nuovi e futuri raccolti.
La festa dell’Avvento, in programma domenica 30 novembre nel centro urbano del paese, unisce spiritualità, folklore, sapori autentici, accoglienza e convivialità.
La giornata si aprirà alle ore 10 con l’allestimento del mercatino di Natale, accompagnato da oltre cinquanta espositori con prodotti artigianali, hobbistica, specialità enogastronomiche e idee regalo.
Gli stand gastronomici offriranno una ricca selezione di piatti tipici, tra cui pallotte cacio e ove, anellini al ragù di cinghiale, pizze fritte, panini con salsiccia, crepes, panettoni, castagne, vino cotto e vin brulé.
Non mancheranno hot dog, patatine e pizze per i più piccoli, con posti a sedere per gustare i menù in compagnia.
Dalle ore 14 spazio all’intrattenimento per tutta la famiglia: animazione per bambini, trampolieri, la banda di Babbo Natale, musica e l’atteso incontro con Babbo Natale nel suo villaggio, dove sarà possibile scattare foto insieme agli elfi.
Il momento centrale della giornata è previsto per le ore 15.30 con l’accensione del fuoco dell’Avvento e la benedizione.