13/05/2026
In queste due giornate di REbuild, i workshop hanno avuto un ruolo centrale nel percorso di costruzione del Manifesto: sono stati spazi di confronto operativo in cui professionisti, imprese, Pubblica Amministrazione, finanza, ricerca e filiera hanno lavorato su casi concreti, mettendo in relazione visioni, competenze e responsabilità.
Il lavoro è stato coordinato da Livio Cassoli, Responsabile Fondo Investimenti per l’Abitare di CDP Real Asset SGR, Ezio Micelli, REbuild, Università IUAV di Venezia e Housing Advisory Board UE, Thomas Miorin di EDERA, Sara Verones dell’Agenzia per le Risorse Idriche e l’Energia, ed Eleonora Righetto dell’Università IUAV di Venezia.
Dai tavoli è emersa una consapevolezza forte: per rispondere all’urgenza abitativa non basta intervenire su un singolo livello. Occorre far dialogare regole, competenze pubbliche, strumenti finanziari, processi industriali, sostenibilità e nuovi modelli di collaborazione.
Il confronto ha confermato che molti strumenti sono già disponibili. La vera sfida è renderli più efficaci attraverso competenze adeguate, modelli organizzativi meno frammentati e una maggiore capacità di costruire soluzioni condivise tra pubblico e privato.
La sostenibilità ambientale e i criteri ESG sono ormai parte integrante del modo di pensare il progetto, la città e l’abitare. Il passaggio successivo riguarda la capacità di riconoscere pienamente questo valore anche nei modelli economici, immobiliari e finanziari.
L’edilizia industrializzata e offsite ha dimostrato di poter contribuire in modo concreto all’efficienza del settore, alla riduzione dei tempi, alla qualità del costruito e alla gestione delle risorse. Perché questo potenziale generi un impatto reale, serve una filiera più stabile, capace di condividere obiettivi, benefici e responsabilità.
Anche la finanza è emersa come una leva essenziale per rendere possibili progetti complessi, misurarne la fattibilità e costruire scenari credibili di sviluppo. Una finanza capace di dialogare con l’interesse pubblico può contribuire a trasformare la casa in una vera infrastruttura sociale, economica e urbana.
Il Manifesto di REbuild nasce da questo lavoro collettivo: una piattaforma aperta di indirizzo per continuare a lavorare su politiche, regole, investimenti, processi e nuove alleanze di filiera.