11/10/2026
MARIA BOORMAN CECCARINI (NEW YORK 1840 - RICCIONE 1903)
Benefattrice e antesiniana del Turismo a Riccione.
Nata da una ricca famiglia di New York, Maria conobbe il marito, Giovanni
Ceccarini, negli anni Sessanta dell'Ottocento, quando quest'ultimo, medico,
lavorava come commissario di sanità nella città americana. Il matrimonio tra
i due fu celebrato il 15 ottobre 1863. Nel 1875 la coppia rientrò in Italia,
a Roma, dove Giovanni poté esercitare la sua professione e divenire anche
membro dell'Accademia Medica. In Romagna costruirono una villa in cui si
recavano regolarmente, venendo in questo modo a contatto con la difficile
condizione della classe operaia e contadina.
In seguito alla morte di Giovanni, avvenuta il 3 dicembre 1888, Maria decise
di rafforzare la sua presenza a Riccione dove scelse di sostenere le
attività della locale Società Operaia di Mutuo Soccorso, costituitasi nel
1899, in particolare finanziando la costituzione della "Biblioteca Popolare
Circolante" con 200 lire
Nel 1890 contribuì con 100 lire alla distribuzione minestre nell'inverno,
ripetuta anche negli anni seguenti.
Nel 1892 Maria fece costruire il Giardino d'Infanzia che venne a lei
intitolato.
Il 23 ottobre 1893 ci fu l'inaugurazione dell'Ospedale Ceccarini intitolato
a Giovanni, marito di Maria Ceccarini.
Contestualmente all'Ospedale realizzò anche l'orologio pubblico gigante,
utilissimo a viandanti e cittadini
È del 1894 l'allacciamento al generatore dell'Ospedale per illuminare Via
Flaminia e Viale Viola.
Nel 1895 ci fu la generosa offerta di Maria Boorman Ceccarini che anticipò
al Comune di Rimini la somma ragguardevole di Lire 24.000 per la
realizzazione del Porto di Riccione
Il nome dei Ceccarini marcò profondamente e in maniera indelebile la città
di Riccione.
Questa illustrazione al pastello venne eseguita da Giulio Cumo nel 1992 in
occasione della Fiera Internazionale del Francobollo. Giulio Cumo è stato un
noto architetto, pittore e disegnatore/caricaturista italiano, nato a Rimini
nel 1906 e deceduto nel 1992.
Oltre alla sua principale professione di architetto, Giulio Cumo fu un
formidabile esponente del Novecento Riminese. #