19/05/2026
Se Manzoni consultò gli archivi milanesi per dare rigore storico al suo romanzo, Alfonso Airaghi e Paola Pessina compiono il percorso inverso, per approdare allo stesso genere narrativo, quello del romanzo misto di storia e di invenzione, dispositivo perfetto per riflettere sul presente indagando il passato.
Ricercatore storico lui, docente di storia lei, studiando carte dello stesso periodo indagato da Manzoni, nei medesimi archivi milanesi, vi scovano fatti interessanti e li riportano in vita nel loro romanzo, L’ombra dell’impiccato. Il risultato è un giallo-noir, ambientato nel borgo di Rho tra il 1615 e il 1616, che trasforma in una narrazione spigliata quello che sarebbe altrimenti rimasto polveroso materiale d’archivio: uno, anzi, più crimini che affiorano inequivocabilmente dai documenti, ascrivibili alla stessa persona, esattamente individuata, o alla sua cerchia.
Sabato 30 maggio alle ore 16,00 gli autori saranno nostri ospiti per Parole & Musica Caffè Letterario - Maggio al 1583 Cafè