19/02/2026
. Il Giardino Sensoriale Ipogeo
Il giardino sfrutta il microclima umido e costante delle latomie per creare un percorso multisensoriale:
Olfatto: Piantumazione di essenze aromatiche tipiche del territorio ibleo (origano, timo, mentuccia) lungo i camminamenti.
Tatto: Pareti di roccia lasciate a n**o per mostrare i segni dei picconi settecenteschi, alternate a superfici di muschio e felci che prosperano nell'ombra.
Udito: Installazione di un sistema di recupero delle acque che alimenti piccole cascate o gocciolatoi, richiamando l'antica presenza dei mulini nella vallata.
Vista: Illuminazione artistica a basso consumo (LED) che mette in risalto le geometrie dei "pilastri abbandonati".
2. Anfiteatro Naturale "La Cava"
Uno spazio performativo sostenibile ricavato nel cuore della latomia, ispirato alla storica fruizione teatrale di Cava Gonfalone:
Struttura: Gradinate realizzate a secco con blocchi di pietra locale recuperata, integrate nei dislivelli naturali della cava.
Acustica: Sfruttamento delle proprietà naturali di riverbero della roccia calcarea per spettacoli a basso impatto acustico (teatro, musica acustica).
Capacità: Progettato per eventi intimi e formativi, come i laboratori d'idee promossi dal Comune di Ragusa.
3. Sostenibilità e Valorizzazione Storica
Il progetto si inserisce nel più ampio piano di miglioramento del Parco degli Iblei (finanziamento PNRR di circa 7,15 milioni di euro):
Eco-compatibilità: Utilizzo di materiali drenanti per i sentieri e tecniche di restauro conservativo per la messa in sicurezza delle pareti.
Narrazione Storica: Pannellistica interattiva che racconta l'origine di Ragusa "estratta" da queste cave dopo il terremoto del 1693.
Inclusività: Percorsi privi di barriere architettoniche per permettere la fruizione totale del sito.