Il Ridotto è un luogo di incontri, presentazione di libri, mostre, concerti, laboratori, stage professionali per giovani dedicati alla musica e molto altro, ma soprattutto sarà un luogo aperto alla città. I settecento metri quadri, ai quali si accede tramite l’imponente scalone liberty, nel Settecento erano parte del Palazzo dei Conti Leonetti, per passare poi, nell’Ottocento, in eredità alla famiglia Mannucci. Bruno Banchini acquistò tutta la proprietà nel ‘900 con il nobile intento di realizzare un Teatro per il popolo, purtroppo nel 1936 il Politeama Banchini fallì e andò all’asta. La proprietà fu divisa e venduta a vari acquirenti e oggi il Politeama Pratese SPA, che l’ha acquistata nel 2009, la riunisce di nuovo per farne il Ridotto del Teatro Politeama Pratese, elemento indispensabile per un teatro che si rispetti. Già alla fine dell’800 era sede dei “risorti filodrammatici”, una delle varie filodrammatiche nate in quel periodo a Prato. Fu poi sede dell’Associazione calcio “A.C.Pratese” e prima della chiusura del Club del Bridge. Il Ridotto, come sottolinea Roberta Betti presidente del Teatro, intende proseguire questa antica attitudine, vuole essere il salotto “bono” della Città di Prato, un luogo di incontri, presentazione di libri, mostre, concerti, laboratori, stage professionali per giovani dedicati alla musica e molto altro.