La rassegna canora "Il mio canto libero" non opera a scopo di lucro e ha come scopo istituzionale la formazione, la crescita culturale e umana delle persone attraverso la partecipazione attiva e spontanea a iniziative e attività di aggregazione sociale al fine di migliorare la qualità della vita. Il canto, pur essendo una pratica individuale, ha da sempre avuto un ruolo socializzante: cantare insi
eme favorisce, infatti, il senso di unione. Attraverso la fusione delle voci esso può diventare un linguaggio di comunicazione sociale che facilita percorsi di conoscenza con il "diverso da sé", con "l'altro" anche se appartiene a contesti culturali e linguistici diversi dai nostri.IMG 20150807 WA0001
Chi vi scrive ha avuto la possibilità di suonare anche in Cina e, pur non conoscendo la lingua, la cultura e le usanze, grazie alla musica è riuscito a vivere giorni meravigliosi e a stringere amicizie vere con persone che hanno suonato con me nei vari concerti (suonavamo gli stessi spartiti). La musica, quindi, come valido strumento per la formazione umana e culturale dell'individuo, futuro cittadino del mondo. Il concorso si basa, per tanto su presupposti artistico-culturali con lo scopo principale di creare occasioni per favorire la crescita di nuovi talenti, dar loro la possibilità di mettere in mostra le proprie qualità-capacità e aiutarli nella difficile disciplina dell'autocontrollo emozionale. Già molti dei nostri ragazzi hanno avuto la possibilità di arrivare a partecipare a trasmissioni televisive nazionali e internazionali sulla Rai e su Mediaset e tutti, quando possono, ci onorano della loro presenza e fanno da "tudor" ai nuovi "artisti" che ogni sera si esibiscono sul nostro palco. Da loro parte l' invito ad iscriversi alla nostra rassegna e a lanciare il messaggio "NON MOLLARE MAI PERCHE' I SOGNI SI POSSONO REALIZZARE". Aspettandovi numerosi, un saluto caro dal direttore artistico
Patrizio Di Lorenzo