Da oltre trent’anni il centro storico di Polla si trasforma in Capitale del Folclore e della Tradizione con una manifestazione di rilievo internazionale: il Polla Folk Fest 35° edizione nato per valorizzare l’importante patrimonio immateriale locale e di esprimere la forte identità del territorio. Puntando alla riscoperta e alla piena valorizzazione delle radici della storia, delle tradizioni loca
li e del folclore, il festival è in grado di attrarre un notevole flusso di turisti e far conoscere Polla, il Vallo di Diano e la Campania in tutto il mondo. Un lavoro certosino di recupero delle tradizioni popolari da tutelare, conservare e promuovere, affinché anche le future generazioni siano “protagoniste” del loro avvenire. Durante la rassegna vengono posti all’attenzione del pubblico numerosi artisti, gruppi e band folk, espressione di tradizioni, culture ed etnie provenienti da diverse regioni d’Italia e da alcuni paesi stranieri. Insieme alla componente di valorizzazione del folclore locale, ampio spazio è dedicato alle Zampogne e Ciaramelle. Polla, infatti, è stata il laboratorio della costruzione delle zampogne e ciaramelle grazie al famoso Maestro Trimarco. Strumenti di origine antichissima, già conosciuti dai popoli euro asiatici, dai sanniti, ed utilizzati dai romani, il loro canto e i loro suoni erano eseguiti in occasioni di cerimonie, avvenimenti, festività religiose e popolari. A conferma del valore dell’iniziativa, anche la 35° edizione, come le due precedenti, è stata finanziata dal POC Campania 2014-2020 Linea di Azione 2.4. con ciò consacrando l’ingresso del festival nel cartellone degli appuntamenti qualificanti della Regione Campania, anche in ragione dell’elevatissimo livello degli artisti esibitisi, che hanno richiamato decine di migliaia di spettatori da tutto il territorio regionale, nazionale e da alcuni paesi europei.
‘Pizzica Pizzica Specimen Teatro’ in Canti d’amore e ‘Pizziche te core’ di Mariella Salierno e Salvatore Gervasi della Scuola di Teatro Danza e Musica Popolare di Lecce, il Quintetto Antonia Dusa Werning, raffinata musicista austriaca, la Compagnia Daltrocanto di Salerno con le Zampogne di Antonio Giordano, Susana Seivane, celebre suonatrice di cornamuse galiziane, il Ballet Folclórico de Jaime Nacional Orozco - Director General-Jose Ignacio Vargas (Colombia), “Unavantaluna, Cumpagnia di musica sixiliana”, sono solo alcuni degli artisti che hanno meravigliato il pubblico del festival negli ultimi anni.