Le parole di Hurbinek

Le parole di Hurbinek Giornate della memoria. Scuola, teatro e lezioni civili. Pistoia 19-27 gennaio 2025

Ringraziamo la redazione di Lucy - Sulla cultura che oggi pubblica la lectio tenuta da Paola Caridi lo scorso 26 gennaio...
11/02/2026

Ringraziamo la redazione di Lucy - Sulla cultura che oggi pubblica la lectio tenuta da Paola Caridi lo scorso 26 gennaio a Pistoia per la quarta edizione della rassegna.

I due genocidi sono insieme uguali e diversi nella loro disumanità. Non è un caso, infatti, che le parole di Primo Levi si prestano benissimo a descrivere la tragedia di Nassim al Radhi, un uomo che il regime israeliano ha incarcerato, torturato e a cui ha brutalmente assassinato tre figli.

30/01/2026

Con dolore Le parole di Hurbinek danno la triste notizia della morte di Laura Fontana. e si uniscono al cordoglio della famiglia e di tutti coloro che in questo momento hanno appreso della sua scomparsa.
Responsabile per l’Italia del Mémorial de la Shoah di Parigi, ha dedicato tutta la sua vita allo studio della Shoah.
Hurbinek perde con lei un’amica e un punto di riferimento ideale.

Dopo il weekend in musica, Le parole di Hurbinek prosegue con le lezioni civili. Oggi alle 17:30 alla Sala soci Coop di ...
26/01/2026

Dopo il weekend in musica, Le parole di Hurbinek prosegue con le lezioni civili. Oggi alle 17:30 alla Sala soci Coop di Via Adua 6 a Pistoia, incontriamo Paola Caridi: «Gaza è Auschwitz. Non è Auschwitz. Non è meno di Auschwitz».

Qui l’intervista di Linda Meoni a Caridi sulla Nazione domenica 25 gennaio: https://www.lanazione.it/pisa/gaza-lappello-dei-genitori-non-si-puo-restare-in-silenzio-fermare-la-strage-5e8391fd

Il genocidio dei palestinesi mette, senza più appello, la parola fine al presunto e inaccettabile eccezionalismo della Shoah. E allo stesso tempo, con il paradosso necessario a comprendere una realtà indicibile e irraccontabile, conferma che il “mai più!” è stata una promessa non mantenuta. Almeno finora.
La domanda ricorrente “Gaza è Auschwitz?” è intrisa del veleno del razzismo. Costringe a classificare l’orrore. A giustificare la ferocia a seconda delle vittime, del loro colore, della loro fede. Disseziona, cioè, le vittime come fossero cavie nell’asettico laboratorio di un entomologo, e ancora una volta (succede con femminicidi e stupri) cerca circostanze attenuanti per i carnefici.
Con una contraddizione solo apparente, però, Gaza costringe a interrogarsi sulla sua unicità. L’unicità di ogni genocidio. Sì, Gaza lo è, unica: inserisce la chiave coloniale, e non più solo quella razziale. Inserisce, dunque, il legame indissolubile di una popolazione nativa alla terra di cui fa parte (e di cui non è proprietaria). Gaza è unica perché è il primo ge(n)ocidio contemporaneo. Per sterminare un popolo occorre distruggere la terra di cui è elemento storico, elemento di un sistema in cui umano e non-umano creano un legame che fa immergere l’umano nella terra.

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Ringraziamo Unicoop Firenze e la sezione soci Coop di Pistoia per avere messo a disposizione la sala e per il supporto alla rassegna.

“Le parole di Hurbinek” è un progetto sostenuto da Fondazione Caript e realizzato con Teatri di Pistoia

Dopo la partecipatissima lezione civile di Tommaso Greco, il percorso di Hurbinek prosegue con la lezione-spettacolo di ...
24/01/2026

Dopo la partecipatissima lezione civile di Tommaso Greco, il percorso di Hurbinek prosegue con la lezione-spettacolo di Martinelli dal titolo “Django Reinhardt: un musicista errante”. Ad accompagnarlo in musica ci saranno Maurizio Geri, Gori, Dimonte, Paolo Prosperini, Tosti e Chomiak

Vi aspettiamo stasera alle 20.45 a Il Funaro

----- ATTENZIONE ---- i biglietti per stasera sono esauriti

Nato in Belgio nel 1910 da una famiglia manouche (ramo francese dei sinti), che si guadagnava la vita girando l’Europa e facendo spettacoli dal proprio carrozzone, Django Reinhardt ha attraversato le grandi trasformazioni sociali e i drammi del XX secolo. Django è riuscito a trascendere sia lo stigma e la discriminazione verso il suo gruppo sociale, sia l’handicap di cui soffriva a causa di un incidente casalingo, che avrebbe potuto mettere fine alla sua carriera. È diventato, invece, uno dei musicisti europei maggiormente influenti nella popular music e un vero e proprio eroe culturale dei Roma.

Dopo aver imparato a suonare chitarra e violino nella sua famiglia allargata, Django si è affermato come accompagnatore al banjo nel genere della valse musette nella Parigi degli anni Venti. Ma i postumi provocati da un incendio alla sua mano sinistra, lo obbligarono a passare alla chitarra. Nell’ambito del Quintetto dell’Hot Club francese, Django Reinhardt ha gettato le basi di una visione europea del jazz e di una concezione improvvisativa che anticipava quella del bebop. Dopo aver vissuto l’occupazione nazista di Parigi, terminata la guerra, ha sperimentato la chitarra elettrica, registrando opere visionarie e innovative. Dopo la sua scomparsa prematura nel 1953, è stato riscoperto dai giovani musicisti Roma e oggi è celebrato da vari festival internazionali, mentre le sue incisioni continuano a ispirare nuove generazioni.

La vita e la musica di Django Reinhardt saranno raccontate attraverso l’uso di immagini, testi, ascolti e filmati, con la partecipazione dal vivo di un gruppo riunito per l’occasione con il chitarrista Maurizio Geri, uno dei massimi esponenti del jazz manouche in Italia, di Nico Gori, clarinettista eclettico, ma particolarmente impegnato nella tradizione swing, Giuseppe “Pippi” Dimonte, contrabbassista, bassista e compositore.

Oggi su Gutenberg, l’inserto culturale di Avvenire, l’articolo di Tommaso Greco che anticipa i temi della lezione civile...
23/01/2026

Oggi su Gutenberg, l’inserto culturale di Avvenire, l’articolo di Tommaso Greco che anticipa i temi della lezione civile che terrà oggi alle 18 al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi a Pistoia.

I suoi articoli su Avvenire: https://www.avvenire.it/redazione/tommaso-greco-4186

Il suo ultimo libro, per Editori Laterza è “Critica della ragione bellica”: https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858158739

Tommaso Greco è professore di Filosofia del diritto nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa, dove è anche direttore del Centro Interdipartimentale di Bioetica. Dirige la collana “Bobbiana” dell’editore Giappichelli e la rivista di storia della filosofia del diritto “Diacronìa”. Ha pubblicato “Norberto Bobbio. Un itinerario intellettuale tra filosofia e politica” (Donzelli, 2000), ”La bilancia e la croce. Diritto e giustizia in Simone Weil” (Giappichelli, 2006), Diritto e legame sociale (Giappichelli, 2012), “L’orizzonte del giurista. Saggi per una filosofia del diritto ‘aperta’” (Giappichelli, 2023). Per Laterza è autore di “La legge della fiducia. Alle radici del diritto” (2021, Premio Nazionale Letterario Pisa 2022 per la saggistica), “Curare il mondo con Simone Weil” (2023) e “Critica della ragione bellica” (2025). Nel 2024 gli è stato assegnato il Premio Bartolo da Sassoferrato per le scienze giuridiche e politico-sociali, sezione “Pensare la pace”.

Ringraziamo Massimo Gonnelli per la preziosa recensione de “Lo Spinoza di Via del Mercato” interpretato per noi da Toni ...
22/01/2026

Ringraziamo Massimo Gonnelli per la preziosa recensione de “Lo Spinoza di Via del Mercato” interpretato per noi da Toni Servillo.

★★★★★ Spinoza di via del Mercato: quando la filosofia incontra la vita
📍 Al Teatro Manzoni di Pistoia Teatri di Pistoia
👉 Nel primo commento il link alla recensione di Massimo Gonnelli

"Ogni cambio di registro incide lo spazio, restituendo la complessità di un personaggio che si difende dal mondo attraverso il pensiero, salvo poi esserne lentamente incrinato."

Toni Servillo

Negli ultimi mesi sentiamo ripetere continuamente che dobbiamo difenderci, dobbiamo armarci per difendere la nostra demo...
22/01/2026

Negli ultimi mesi sentiamo ripetere continuamente che dobbiamo difenderci, dobbiamo armarci per difendere la nostra democrazia, la nostra cultura, la nostra civiltà, la nostra pace. Stiamo precipitando di nuovo nel clima forgiato dall’antico adagio “se vuoi la pace, prepara la guerra”. E se invece iniziassimo a pensare la pace a partire dalla pace e non dalla guerra? Non è forse la guerra l’interruzione della pace?

Venerdì 23 gennaio, alle ore 18.00, al Saloncino dela musica di Palazzo de’ Rossi, sede di Fondazione Caript, per Le parole di Hurbinek 2026 presenta la lezione civile ad ingresso gratuito Fuga dalla logica della guerra, con Tommaso Greco.

Ricordiamo che purtroppo la lezione civile di Laura Fontana, prevista per DOMANI, mercoledì 21 gennaio, è annullata per ...
20/01/2026

Ricordiamo che purtroppo la lezione civile di Laura Fontana, prevista per DOMANI, mercoledì 21 gennaio, è annullata per motivi indipendenti della volontà di Fontana e dell’organizzazione.

Speriamo di potere riprogrammare l’appuntamento. Ne daremo annuncio sui canali social e sul sito.

Domani l’anteprima dell’edizione 2026, il cui tema è la fuga. Apriremo con una lezione-spettacolo di Nicola Lagioia dal ...
17/01/2026

Domani l’anteprima dell’edizione 2026, il cui tema è la fuga. Apriremo con una lezione-spettacolo di Nicola Lagioia dal titolo "Todesfuge. La guerra come malattia della specie".
La lezione è a ingresso libero e non è necessaria prenotazione.

Serve invece un biglietto per “Lo Spinoza di Via del Mercato” di Toni Servillo e per le lezioni-concerto “Django Reinhardt: un musicista errante” e “Rebetiko: la colonna sonora di un popolo oppresso” che si terranno a Il Funaro.

Gli eventi a ingresso libero sono fino a esaurimento posti.

Oltre che online su www.bigliettoveloce.it, è possibile acquistare i biglietti presso:
La biglietteria del Teatro Manzoni, Corso Gramsci 125, Pistoia. Tel. 0573 991609 – 0573 27112.
Orari:
lunedì chiuso
martedì e giovedì ore 16-19
mercoledì ore 11-15
venerdì e sabato ore 11-13 e 16-19

La bbiglietteria il Funaro, Via del Funaro 16/18, Pistoia. Tel. 0573 977225.
Orari: mercoledì e giovedì ore 16:00-19:00

Nei giorni di spettacolo, la biglietteria sarà anche aperta un’ora prima dell’inizio degli eventi.

Teatri di Pistoia

Il dottor Nahum Fischelson è un anziano professore che vive beato nella sua solitudine leggendo e commentando l’𝐸𝑡𝑖𝑐𝑎 di...
07/11/2025

Il dottor Nahum Fischelson è un anziano professore che vive beato nella sua solitudine leggendo e commentando l’𝐸𝑡𝑖𝑐𝑎 di Spinoza, ma che di tanto in tanto getta un’occhiata sulla via del mercato. Poi, però, accade qualcosa di imprevedibile...

𝗧𝗼𝗻𝗶 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝗹𝗹𝗼, per “Le parole di Hurbinek”, porta in teatro un classico della letteratura yiddish. In questa lettura scenica, il racconto 𝑆𝑝𝑖𝑛𝑜𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑉𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑒𝑟𝑐𝑎𝑡𝑜 di Isaac Bashevis Singer rivive attraverso una celebre interpretazione.

Lettura scenica da 𝑆𝑝𝑖𝑛𝑜𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑉𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑒𝑟𝑐𝑎𝑡𝑜, di Isaac B. Singer

📅 Quando: lunedì 19 gennaio 2026 ore 20.45
📍 Dove: Teatro Manzoni
🎟 Acquista il tuo biglietto online: https://www.bigliettoveloce.it/replica?id=25648

Hurbinek vive e torna in ogni luogo che uccide la dignità dell'esistenza e ogni forma di umanità. Il tempo a Gaza è fini...
09/05/2025

Hurbinek vive e torna in ogni luogo che uccide la dignità dell'esistenza e ogni forma di umanità. Il tempo a Gaza è finito.

Indirizzo

Pistoia
51100

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