03/06/2026
Esce oggi il nuovo libro della collana Dialoghi di Pistoia - UTET libri, diretta da Giulia Cogoli e promossa da Fondazione Caript!
Il corpo, in dialogo e in tensione con la dimensione della mente: quanto vi è di spirituale anche nel corpo, e quanto di fisico anche in ciò che per convenzione chiamiamo anima?.
A partire da questa domanda, e lasciandosi guidare dalla poesia, dalla filosofia, dalle arti – con alcune incursioni nella propria esperienza personale – Gabriella Caramore sviluppa una meditazione sul corpo contemporaneo, oggi stretto tra due forze opposte: da un lato la sua esibizione continua e superficiale nell’epoca dei social network, dall’altro la progressiva rimozione del dato umano da parte dell’intelligenza artificiale, che sembra avvicinarsi alla possibilità di farne a meno del tutto.
Ma il libro non è né un’elegia nostalgica di un passato più autentico né un lamento sulla “fine del corpo”. Attraverso i cinque sensi classici e altre forme di esperienza – il desiderio, il dolore, la memoria, l’errore, il limite, la fine – l’autrice celebra la straordinaria capacità del corpo di percepire, godere, soffrire e intrecciarsi con il mondo e con gli altri corpi.
“Ciò che in me sente sta pensando” vi aspetta in tutte le librerie in edizione Biblioteca, nella serie "Dialoghi di Pistoia" — pubblicata grazie a Fondazione Caript.