110 HERTZ Festival

110 HERTZ Festival 110 Hertz Festival torna a giugno 2025 per la quinta edizione! See u there! 🚀
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19 giugno — ore 18:00Francesco Salvadore - Una storia di ColapesceIrene Rametta - Canti e FisarmonicaMatteo Micheli - La...
05/06/2026

19 giugno — ore 18:00
Francesco Salvadore - Una storia di Colapesce
Irene Rametta - Canti e Fisarmonica
Matteo Micheli - La strada dei monti
Marta Beggio - Carletto

20 giugno — ore 16:30 / replica 17:30
Maria Piscopo - Monologo Rosa Balestrieri
Lisa Pellegrini - Le fantisticherie di Madame Lucy
Matteo Micheli - Olmo il Pino silvestre
Andrea Console - La casa di Turino

21 giugno — ore 16:30 / replica 17:30
Francesco Salvadore - Quando un popolo che perde la lingua
Lisa Pellegrini - Le Fantasticherie di Madame Lucy
Irene Rametta - Canti e Fisarmonica
Andrea Console - La casa di Turino

Un mondo senza confini21 giugno15:30 — Apertura15:30-20:00 — Live Radio15:30 — Matilde Politi - Laboratorio di canti sic...
03/06/2026

Un mondo senza confini
21 giugno

15:30 — Apertura
15:30-20:00 — Live Radio
15:30 — Matilde Politi - Laboratorio di canti siciliani delle donne (biglietto + 10 euro)
16:00 — Carlo Scorrano - Il Ranocchio Doremì -
16:30-18:15 — Passeggiata artistica
Francesco Salvadore - Quando un popolo che perde la lingua
Lisa Pellegrini - Le Fantasticherie di Madame Lucy
Irene Rametta - Canti e Fisarmonica
Andrea Console - La casa di Turino
17:00 — Marta Veggio - Laboratorio Kids - La resistenza del bosco
17:30-19:15 — Passeggiata artistica - replica
18.30 — Voci Sbagliate - Sottosuolo
19.00 — Mario Levis - Crazy Fàntony!
19:30 — Maristella Martella - Rituals
20:00 — Rumy Gyal
21:00 — Enbivy
21:00 — Vesta Fuoco - Manuel Pecoraro
22:00 — Mombao
23:30 — Romina Thomas

Un mondo senza confini20 giugno15:30-20:00 — Radio16:00 — .levis - Racconto dell'albero / Kids 16:30-18:15 — Passeggiata...
01/06/2026

Un mondo senza confini
20 giugno

15:30-20:00 — Radio
16:00 — .levis - Racconto dell'albero / Kids
16:30-18:15 — Passeggiata artistica
- Monologo Rosa Balestrieri
Lisa Pellegrini - Le fantisticherie di Madame Lucy
- Olmo il Pino silvestre
- La casa di Turino
17:00 — Laboratorio Kids / La resistenza del bosco .v.beggio
17:30-19:15 — Replica passeggiata artistica
18:00 — - Laboratorio Kids murales/painting
18:00 — - Sviolinate
19:00 — A volo d'angelo - .canzi
19.30 — .levis - Hanger?
20:30 — - Confini
21:30 —
22:30 —

Un mondo senza confini19 giugno 17:00 — Apertura17:00-21:00 — Live Radio18:00-19:45 — Passeggiata artistica Francesco Sa...
01/06/2026

Un mondo senza confini
19 giugno

17:00 — Apertura
17:00-21:00 — Live Radio
18:00-19:45 — Passeggiata artistica
Francesco Salvadore - Una storia di Colapesce Irene Rametta - Canti e Fisarmonica
Matteo Micheli - La strada dei monti
- Carletto
18:00 — - Laboratorio Kids Murales/Writing
18:30 — - Laboratorio di tarantella dell'Aspromonte meridionale
19:30 — - Grand Cabaret
20:00 — L'ultima lettera di Yanez
21:00 —
22:00 —
23:30 —

Un mondo senza confini18 giugno — Pre-festival19:00 — apertura19:30 — cena di autofinanziamento20:30 —  21:15 —  22:30 —...
31/05/2026

Un mondo senza confini
18 giugno — Pre-festival

19:00 — apertura
19:30 — cena di autofinanziamento
20:30 —
21:15 —
22:30 — .music.official
23:15 —

Proiezioni e mappature

Lucrezia Eleonora dell'Aquila è una pianista, cantautrice, compositrice, allieva in Pianoforte jazz presso il Conservato...
30/05/2026

Lucrezia Eleonora dell'Aquila è una pianista, cantautrice, compositrice, allieva in Pianoforte jazz presso il Conservatorio Statale “Pietro Mascagni” di Livorno ed è laureata in Giurisprudenza presso l' Università di Pisa 🎹
Il suo progetto musicale ha radici nella musica classica per poi fondersi con il jazz, il cantautorato e il pop, grazie alla sua preparazione eterogenea. I suoi brani e le sue canzoni sono una fusione di questi generi, con l'obiettivo di creare e restituire sonorità definite e riconoscibili, frutto della sua scrittura e della sua visione del mondo.

Sottosuolo è uno spettacolo teatrale che nasce da un percorso di ricerca su chi sta sotto, invisibile e inascoltato, ma ...
28/05/2026

Sottosuolo è uno spettacolo teatrale che nasce da un percorso di ricerca su chi sta sotto, invisibile e inascoltato, ma che esiste, Vede e Sente in un modo che abbiamo dimenticato. Proprio come Proust concepisce il libro come lente d’ingrandimento per il lettore, la normalità non normata svolge un ruolo più potente in un processo di ricerca teatrale. È lente e specchio. Non pensiate che l’immagine sia deformata. Ci mostra come siamo fatti negli strati più profondi dell’anima, quelli che nascondiamo agli altri.
Quest’anno, attraverso la regia e scrittura di Fabio Buonocore, ci immergiamo nuovamente nel calderone ancestrale in cui ribollono paura di ciò che non riusciamo a comprendere e paura che quel tipə che chiamiamo “fuori di testa” su Tinder parli molto più del nostro trauma abbandonico che di se stessə. Esploriamo la sottile linea che separa la ninfomania del cercare amore nel deserto emotivo di chi dovrebbe prendersi cura di noi dal grido di dolore di chi sta facendo tutto ciò che è in suo potere per tornare alla vita.
Il nostro tentativo laboratoriale è quello di ricalcare satiricamente—con salti temporali nelle memorie di chi, prima di diventare paziente, è stato efficiente e scattante rotella dell’ingranaggio sociale—la megalomania e il delirio di onnipotenza di un sistema sanitario che riduce il paziente a numero clientelare, in un mare di schemi di controllo diagnostico in cui il più debole affoga, dimenticato nella sua umanità.

Spettacolo non adatto a un pubblico di età inferiore ai 16 anni

In scena:
Wilma
Paolo Olita
Gabriella Tina
Eleonora Pinzi
Cristiano Venanzoni
Aurora De Angelis
Luca Dolcher
Paolo Felloni
Daniele Rossi
Paola Luongo
Riccardo Pecorini
Elisa Petrolini

illustrazione a cura di

Crazy Bosnian guy è una guida turistica e ci accompagna per le strade della sua città, Mostar, nel sud della Bosnia Erze...
28/05/2026

Crazy Bosnian guy è una guida turistica e ci accompagna per le strade della sua città, Mostar, nel sud della Bosnia Erzegovina. È un personaggio loquace, sopra le righe: il suo soprannome, se l’è guadagnato sul campo. Mentre il tour procede, veniamo risucchiati nel turbine dei ricordi. Crazy Bosnian guy negli anni Novanta era un ventenne: la guerra nei Balcani è viva nella sua memoria 🌀
Ci parla della ricchezza della Jugoslavia di Tito, del crollo della confederazione, dell’avvento di governi instabili, del sentimento jugonostalgico. E della situazione attuale, definita dagli stessi abitanti ‘una polveriera pronta ad esplodere’. Lo spettacolo nasce da mesi trascorsi in Bosnia Erzegovina. Il personaggio protagonista è un collettore di racconti, interviste, cevapi mangiati e si*****te fumate insieme a abitanti di Mostar, Sarajevo e Srebrenica. Questo lavoro racconta di una guerra e di un dopoguerra, una storia avvenuta a pochi passi da noi, della quale iniziamo già a sapere molto poco.

Testo e regia Federica Cottini
Con Michelangelo Canzi
Produzione Binario Vivo – Teatro Nuovo di Pisa

Che cosa c’è nella mente di un uomo che sta per morire? Che cosa c’è nella mente di una ragazza che sta per dare alla lu...
27/05/2026

Che cosa c’è nella mente di un uomo che sta per morire? Che cosa c’è nella mente di una ragazza che sta per dare alla luce una nuova vita?  Da una cella di via Tasso un partigiano, Bruno, scrive una lettera nella mente alla sua Titti. È la notte precedente all’esecuzione. Dalla solitudine in cui si trova, piena di pensieri, di speranze ed enormi paure, incinta di lui, Titti risponde 📖
Ma per quanti muri e distanze la guerra possa mettere tra di loro, nelle loro menti sono insieme, e il loro carteggio immaginario profila un intreccio di storie: quelle delle loro vite, e quella d’Italia nei terribili anni del ventennio prima e dell’occupazione nazista poi.

Produzione Binario Vivo
Testo di
Regia di Carlo Scorrano, Annick Emdin
Con Francesco Pelosini e Cecilia Casini

Fino agli anni sessanta in Salento, la “Pizzica Pizzica” era una danza curativa e di comunità. Durante il rituale del Ta...
27/05/2026

Fino agli anni sessanta in Salento, la “Pizzica Pizzica” era una danza curativa e di comunità. Durante il rituale del Tarantismo le donne entravano in uno stato di trance, come ultima forma di resistenza ad un mondo patriarcale e costringente, accompagnate dal ritmo del tamburello, dall’organetto e dal violino dei musicisti – guaritori 🔥
Maristella Martella la studia e la pratica da decenni e, come per quelle donne, la danza diventa il riflesso della sua vita, delle sue pene, delle sue resistenze. Come interprete e coreografa non porta in scena il virtuosismo tecnico o la complessità coreografica delle danze di origine popolare, ma sceglie di indagare l’aspetto taumaturgico di queste antiche danze.

Indirizzo

Villa Medicea Di Coltano
Pisa
56010

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+393923233535

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