La Chitarra - Festival Internazionale dell’Adriatico è un’iniziativa musicale di alto valore culturale e divulgativo dedicata alla chitarra, rappresentando, in particolare, un’occasione di grande crescita sociale per il territorio, dalla notevole ricaduta turistico-culturale per la città di Pescara e per la sua intera area metropolitana. Durante lo svolgimento della manifestazione si riversano dal
l’Italia e dall’estero operatori musicali, tanti spettatori, amanti della chitarra e soprattutto giovani musicisti, accompagnati dalle loro famiglie, che assistono ai concerti e partecipano alle varie fasi del Festival. Il Festival propone concerti, seminari, master e conferenze, tenuti da alcuni nomi tra i più prestigiosi del panorama musicale internazionale. Il Festival sostanzialmente è suddiviso in quattro sezioni riguardanti gli Incontri-concerto, la Master Class, la Mostra di Liuteria e il Concorso di Chitarra. Negli incontri-concerto viene presentato un tema e/o un autore e/o un periodo storico legato/i in particolare alla chitarra e a strumenti a corde similari e le performance degli esecutori sono precedute da un corollario di iniziative affidate agli stessi concertisti o a relatori e musicologi che vengono invitati per l’occasione, eliminando così quelle barriere che spesso dividono l’esecutore dagli ascoltatori. Ampio spazio è riservato agli artisti abruzzesi, vincitori di importanti concorsi e a quelli provenienti da diverse regioni italiane che possono vantare curricula di assoluto prestigio, ma ovviamente non mancano nomi del panorama internazionale, che arrivano da paesi europei ed extraeuropei e che propongono linguaggi musicali particolarmente originali. La musica che si ascolta nei vari incontri-concerto viene eseguita con strumenti cordofoni a tastature di vario tipo, che dall’inizio del 1700 ad oggi hanno subito un’evoluzione radicale. Alcuni, per meglio dire, sono giunti fino al nostro tempo seguendo tutto il percorso evolutivo degli stili e dei repertori dimostrando eccezionale duttilità ed eclettismo: è il caso soprattutto della chitarra, che addirittura ha dato origine a strumenti assai differenziati organologicamente come la chitarra elettrica e la chitarra basso, o che si è specializzata, e parliamo in questo caso della chitarra acustica, in un particolare repertorio, come il jazz, la musica folk, ecc.. Altri cordofoni, invece, hanno sviluppato il massimo delle potenzialità in un determinato periodo per poi cadere rapidamente in disuso, restando oggi solo testimoni di esecuzioni d’epoca: è il caso del liuto, del clavicembalo e della tiorba. Accanto a questi strumenti sopra brevemente citati, considerati storicamente tra i cordofoni più nobili e dalla letteratura più ricca, non mancano ovviamente nel Festival Internazionale dell’Adriatico, altri strumenti a corde derivati dalla chitarra o imparentati con essa, che rappresentano da sempre un mezzo fondamentale di espressione nelle forme di musica istintiva e popolare sia per i popoli europei e del Mediterraneo, che per le civiltà afro e latino-americane. La chitarra ha oramai raggiunto una posizione di primo piano nel panorama musicale contemporaneo e risulta tanto impiegata sia in funzione di strumento solista che come base di qualsiasi tipo di accompagnamento e di esecuzione di gruppo. Sicuramente i compositori e gli interpreti ne hanno assicurato il successo attraverso la pubblicazione delle proprie opere e la produzione di registrazioni discografiche. Ma il fascino esercitato oggi dalla chitarra dipende in gran parte dalle numerose iniziative, che hanno consentito sicuramente una maggiore conoscenza e divulgazione dello strumento, moltiplicando sensibilmente il numero degli studiosi e degli appassionati. La seconda sezione del Festival, rappresentata dalla Master Class, affidata oltre che agli stessi concertisti inseriti nel programma dei concerti, anche a relatori e musicologi che saranno invitati per l’occasione, eliminando così quelle barriere che spesso dividono l’esecutore dagli ascoltatori. A fare da cornice a quanto detto ci sarà la terza sezione, consistente nell’allestimento di una Mostra di Liuteria, a cui parteciperanno costruttori di strumenti a corde provenienti da tutto il mondo, che consentirà a studenti, professionisti e appassionati di provare e confrontare chitarre di prestigio. A richiamare ulteriormente l’attenzione sul Festival vi sarà la quarta sezione dedicata al Concorso di Chitarra aperto a studenti e musicisti di diversa età e nazionalità. Verrà nominata una commissione esaminatrice e le prove saranno suddivise per categorie, secondo la specialità scelta dai partecipanti. Ci sono premi per tutte le categorie e il vincitore assoluto parteciperà di diritto alla Rassegna concertistica della successiva edizione del Festival.