09/03/2026
🌑 𝟑ª 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐀 – 𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐉𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐓𝐈 𝐀𝐓𝐓𝐑𝐀𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀
𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐢 𝐭𝐮 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚. 𝐄̀ 𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐞.
Domenica 19 Aprile la WolfRace 2026 arriva al suo ultimo capitolo.
Si parte da Pescocostanzo, dove l’aria è sottile e il silenzio sembra un invito, e si scende verso la valle come un filo di luce che attraversa l’Appennino.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐚𝐫𝐚 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞𝐦𝐚.
𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐭𝐫𝐚𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐨, 𝐧𝐞́ 𝐮𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢.
𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞: chi corre da anni, chi corre da poco, chi vuole camminare, chi vuole solo vivere la montagna.
𝐄̀ 𝐮𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞, 𝐦𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞.
🌿 𝐈𝐋 𝐁𝐎𝐒𝐂𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐈𝐑𝐀
Quando raggiungi il Bosco di Sant’Antonio, i faggi candelabro ti accolgono come colonne di una cattedrale naturale.
𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐢̀: sono il risultato di un patto antico.
I pastori potavano i rami bassi per proteggere gli alberi dai morsi delle greggi, e così le chiome crescevano solo in alto, come braccia che si aprono al cielo.
Oggi, quando il vento passa tra quei rami, il bosco cambia voce: un fruscio profondo, quasi un respiro.
È uno di quei suoni che senti solo correndo, quando il tuo fiato si mescola al suo.
🌸 𝐋𝐄 𝐂𝐑𝐄𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐍𝐀𝐒𝐂𝐎𝐒𝐓𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎𝐒𝐔𝐎𝐋𝐎
Sotto i faggi vive una delle presenze più misteriose della Majella: l’orchidea fantasma, Epipogium aphyllum.
Non ha foglie, non ha clorofilla, non cerca la luce.
Si nutre dei funghi, e appare solo per pochi giorni all’anno, come un segreto che la montagna rivela solo a chi passa nel momento giusto.
Sapere che è lì, invisibile sotto i tuoi passi, rende il bosco ancora più vivo.
🌿 𝐋𝐄 𝐏𝐈𝐀𝐍𝐓𝐄 𝐂𝐇𝐄 𝐂𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀𝐍𝐎
Nelle zone più umide del percorso vivono le piante carnivore del genere Pinguicula.
Minuscole, brillanti, silenziose.
Le loro foglie lucide intrappolano piccoli insetti con una sostanza appiccicosa.
Mentre tu corri verso il traguardo, loro cacciano in silenzio.
La Majella è un mondo di strategie invisibili.
🐺 𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐅𝐔𝐌𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐋𝐔𝐏𝐎
Il protagonista simbolico della WolfRace ha un segreto che pochi conoscono:
sulla parte superiore della coda possiede una piccola ghiandola che, in certi periodi, emana un profumo simile alla violetta selvatica.
È un linguaggio fatto di odori che attraversano il bosco, un messaggio che appartiene solo al branco.
🏰 𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐓𝐑𝐀 𝐋𝐄 𝐓𝐎𝐑𝐑𝐈
Quando arrivi a Pacentro, le tre torri del Castello Caldora ti guardano dall’alto come sentinelle.
Correre sotto quelle mura è come attraversare un ponte tra epoche: la pietra medievale, i vicoli bianchi, il profumo delle case antiche.
È un momento che resta addosso, come una promessa.
🕊️ 𝐋’𝐔𝐋𝐓𝐈𝐌𝐎 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐈𝐑𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐀
Alla Badia Morronese, il cortile amplifica i passi.
L’eco raddoppia il tuo arrivo, come se qualcuno corresse con te.
Forse è solo la geometria delle mura.
O forse è la Majella che ti accompagna fino all’ultimo metro.
🏁 𝐋𝐄 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐍𝐙𝐄
𝐋𝐮𝐩𝐨 𝟒𝟎 𝐤𝐦 – 𝐨𝐫𝐞 𝟎𝟗:𝟎𝟎
𝐂𝐞𝐫𝐯𝐨 𝟐𝟎 𝐤𝐦 – 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎
𝐂𝐚𝐦𝐨𝐬𝐜𝐢𝐨 𝟏𝟎 𝐤𝐦 – 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏:𝟎𝟎
Una giornata con +225 metri di dislivello positivo e –1227 metri di dislivello negativo:
𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐞𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐮𝐧 𝐯𝐨𝐥𝐨.
🎖️ 𝐄 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝟑ª 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚…
…quando la Majella avrà ascoltato ogni tuo passo, ti aspetta il premio tecnico della WolfRace.
𝐙𝐚𝐢𝐧𝐨, 𝐳𝐚𝐢𝐧𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐦𝐚𝐫𝐬𝐮𝐩𝐢𝐨: tre oggetti diversi, tre simboli del viaggio che hai compiuto.
Non importa quale hai conquistato lungo il cammino: ognuno racconta un pezzo della tua storia,
ognuno è un frammento della trilogia che hai portato fino in fondo.
⚠️ 𝐈𝐒𝐂𝐑𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐄
I posti sono limitati per proteggere l’equilibrio del Parco.
𝐂𝐡𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐨𝐫𝐚… 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨.