17/08/2026
Un’edizione straordinaria, un concerto per concluderla
Mercoledì 19 agosto, alle ore 21.15, nella chiesa di Cristo Re, si conclude la XXII edizione dei Vespri d’organo a Cristo Re.
È una serata che riveste per noi un significato particolare: non soltanto perché chiude il percorso di questa ventiduesima edizione, ma perché raccoglie idealmente l’eredità e il bilancio di un festival che possiamo definire, con sincerità, straordinario.
Straordinario per la qualità e la portata culturale della proposta, di cui eravamo consapevoli ancora prima di cominciare. Ma soprattutto straordinario per la risposta del pubblico. Chiesa dopo chiesa, concerto dopo concerto, abbiamo trovato un pubblico numeroso, attento e partecipe. Non c’è stato un appuntamento che abbia deluso le aspettative in termini di presenza e di interesse. Al contrario, abbiamo visto crescere ancora una volta l’attenzione nei confronti della proposta dei Vespri.
È questo, forse, il risultato che ci rende più felici e che ci incoraggia maggiormente a proseguire: la consapevolezza che esiste una comunità di ascoltatori che riconosce il valore di questo progetto e continua a seguirlo con un’attenzione sempre maggiore.
È una risposta che ci scalda il cuore e che ci conferma quanto sia importante continuare a investire nella cultura, nella musica e nella valorizzazione del patrimonio organistico. Anche in un momento non semplice, nel quale sentiamo che questo progetto meriterebbe un sostegno ancora maggiore da parte delle amministrazioni e delle istituzioni.
A chiudere questa straordinaria edizione sarà Alessandro Bianchi, uno dei più affermati concertisti italiani sulla scena internazionale: oltre 2.600 concerti in 50 Paesi nei cinque continenti, esibizioni nelle più importanti cattedrali e sale da concerto del mondo e un’attività artistica che lo ha portato a essere protagonista di festival e rassegne internazionali.
Un vero “macchina da guerra” dell’organo, ma soprattutto un amico di lunga data dei Vespri, che negli anni ci ha regalato più volte la sua arte e la sua straordinaria esperienza.
Il programma, intitolato “Visioni sinfoniche”, attraverserà pagine di Joseph Jongen, Carson Cooman, Kennet Gange, Maurice Duruflé, Melchiorre Mauro Cottone, Aivars Kalejs e Marcel Dupré.
E non è un caso che si torni a Cristo Re, la chiesa che dà il nome all’intero festival e nella quale cerchiamo sempre di aprire e concludere il nostro percorso.
È qui che tutto comincia. Ed è qui che, mercoledì sera, tutto si conclude.
Del prezioso organo di Cristo Re e della sua storia vi racconteremo presto qualcosa in più.
Vi aspettiamo mercoledì 19 agosto, alle ore 21.15, nella chiesa di Cristo Re, per l’ultimo appuntamento dei Vespri d’organo a Cristo Re.
Sarà il modo più bello per concludere insieme questa XXII edizione.