09/07/2023
Sognantica è un viaggio, come la vita… e come diceva un amico caro.
Ogni viaggio ci porta ad esplorare i confini del conosciuto e la straordinarietà è lasciarsi sorprendere dall’insolito, farsi ammaliare dagli sguardi e commuoversi, dove quel mettere in movimento e quell’agitare sono la visione che ha permesso a Sognantica di esprimersi.
Sognantica va, ora, alla ricerca di altre storie da incontrare, pregna di quelle voci e di quelle musiche che l’hanno accompagnata per molte notti, di quel luccichio stranito negli occhi di chi c’era, di quegli applausi e di quelle risate che ci hanno fatto fremere e sentire speciali, con nelle gambe, spesso, una irrefrenabile voglia di ballare.
E si è ballato. Sulle note dei Pink Floyd e con Dancing Bruno e si è rimasti sospesi, come la luna appesa sopra lo stagno di Keplero nell’attesa di scalpitare nuovamente. Si è danzato attorno al fuoco immersi nelle Leggende di Cerchiate e nella poesia che ha caratterizzato ogni tappa nel nostro vagabondare per i giardini insoliti di Pero.
Iniziano le vacanze o la sospensione dalla vita di tutti i giorni. Si penserà a organizzare la grigliata di ferragosto, a preparare la borsa per il mare o a ritrovare le scarpe da trekking per gli amanti delle passeggiate, oppure si studierà la guida per andare a cercare la collezione d’arte non ancora visitata. O semplicemente ci si immergerà nella vasca da bagno alla ricerca di frescura.
Eppure nello sguardo dei sognantici si potrà scorgere - se si osserva con attenzione - un guizzo scintillante che appare a sorpresa, come fosse un tic, un fare l’occhiolino all’incanto della vita.
E ci si ricorderà delle persone con cui abbiamo disegnato il percorso di Sognantica e quelle che Sognantica ci ha fatto incontrare.
Grazie al popolo dei sognantici, sempre più numerosi e alla città di Pero.
Grazie alla Parrocchia di piazza della Visitazione per l’ospitalità al concerto tributo all’album The Dark Side of the Moon.
Ma nulla sarebbe stato possibile senza l’amministrazione del Comune di Pero, senza Maria Rosa Belotti Sindaco di Pero e l’assessore alla cultura Marano e lo staff tecnico e amministrativo che hanno supportato - laddove non hanno dovuto sopportare - i pensieri spettinati del progetto Sognantica.
E nemmeno senza lo straordinario service di Mamasound che, complice la notte, ha reso fantastici i nostri passi. Grazie a Simone Luraschi, Federico Quistini Il Pazzo, Stefano Brenna & co.
Grazie a PuntoPero PuntoCerchiate e ad Castelli per il progetto grafico, a Roberto Puppo e Colombini per aver fatto che sì che i live nei giardini e nelle piazze fossero in sicurezza e in linea con i protocolli del momento, a Csbno per il supporto amministrativo.
Grazie Fabrizio Zecchillo, fotografo e anima gentile e preziosa che ci ha donato il suo sguardo divenuto, giorno dopo giorno, sempre più “sognantico”.
Grazie agli artisti e alle compagnie per averci regalato bellezza e poesia e spunti di riflessione: Rara_produzione :: Nidodiragno CMC produzioni :: Compagnia Teatrale Eccentrici Dadarò :: Sanpapié :: ifratellicaproni :: Teatroallosso :: Compagnia Omphaloz :: Compagnia S-Legati ATIR Teatro Ringhiera
Grazie a Roberto Bordogna, amico di visioni e di pensieri strampalati oltre che collaboratore di Sognantica, per aver assecondato, a volte stoppato, quasi sempre esaltato, tutte le mie eccentricità ellittiche.