15/10/2026
𝐎𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐝𝐨𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞
Il dosaggio delle polveri nell'industria alimentare richiede un controllo preciso della portata, della continuità di alimentazione e della ripetibilità del processo. La complessità aumenta quando i materiali presentano elevata coesività, tendenza alla compattazione, comportamento igroscopico o caratteristiche di scorrimento difficili.
In queste condizioni, la precisione del dosaggio non dipende esclusivamente dal dosatore o dal sistema di pesatura. La stabilità dell'alimentazione è il risultato dell'interazione tra proprietà del materiale, geometria della tramoggia, sistema di estrazione, tecnologia di dosaggio e controllo del processo.
Per ottenere una portata stabile è quindi necessario considerare l'intero percorso del materiale, dalla fase di stoccaggio fino all'immissione nel processo produttivo.
Il comportamento della polvere come variabile di processo
Le proprietà fisiche delle polveri influenzano direttamente il modo in cui il materiale si comporta all'interno di tramogge e sistemi di dosaggio.
Granulometria, distribuzione dimensionale delle particelle, densità apparente, umidità e coesività possono determinare la formazione di ponti, cavità o zone di ristagno. Quando il flusso verso il punto di estrazione non è regolare, il dosatore riceve una quantità di materiale variabile e la regolazione della portata diventa più difficile.
Il problema è particolarmente rilevante nel caso di portate molto basse, dove anche variazioni relativamente contenute dell'alimentazione possono incidere sulla precisione complessiva.
Per questo motivo, la progettazione di un sistema di dosaggio dovrebbe partire dalla caratterizzazione del materiale e non dalla sola scelta dell'apparecchiatura.
Geometria della tramoggia e continuità del flusso
La geometria della tramoggia rappresenta uno dei primi elementi da considerare per prevenire fenomeni di bridging e alimentazione irregolare.
Angoli, dimensioni dell'uscita, rapporto tra altezza e diametro e configurazione della zona di estrazione devono essere compatibili con le caratteristiche di scorrimento del materiale.
Una geometria non adeguata può favorire la formazione di archi di materiale o zone stagnanti. Quando ciò avviene, il dosatore a valle può continuare a funzionare correttamente dal punto di vista meccanico, ma ricevere un'alimentazione non uniforme.
In alcune applicazioni vengono quindi utilizzati sistemi di agitazione o dispositivi di assistenza al flusso. Questi sistemi possono contribuire a mantenere una distribuzione più uniforme del materiale nella zona di estrazione, ma devono essere dimensionati in funzione delle proprietà specifiche della polvere.
L'obiettivo non è semplicemente aumentare il movimento del prodotto, ma mantenere condizioni di alimentazione compatibili con il regime di funzionamento del dosatore.
Precisione del dosaggio e controllo centralizzato
L'automazione dei sistemi di dosaggio consente di estendere il controllo dal singolo dispositivo all'intero insieme delle unità installate sulla linea.
Sistemi di controllo centralizzati possono gestire contemporaneamente più dosatori, raccogliendo informazioni relative a portate, parametri operativi, allarmi e condizioni di funzionamento. Configurazioni di questo tipo possono arrivare a gestire fino a 16 dosatori contemporaneamente, permettendo di centralizzare impostazioni e diagnostica.
Dal punto di vista del processo, il vantaggio principale consiste nella possibilità di correlare i dati provenienti da più punti dell'impianto.
Questo permette, ad esempio, di individuare più rapidamente variazioni anomale della portata, confrontare le condizioni operative dei diversi dosatori e intervenire sui parametri senza dover gestire ogni unità separatamente.
L'automazione diventa quindi uno strumento per migliorare non solo la precisione, ma anche la diagnostica e la tracciabilità del processo.
Automazione e tracciabilità
Nei processi alimentari, la ripetibilità del dosaggio deve essere accompagnata dalla possibilità di documentare le condizioni operative.
L'integrazione tra sistemi di dosaggio, pesatura e controllo permette di raccogliere e gestire informazioni relative ai parametri di processo, alle variazioni della portata e agli eventuali allarmi.
Questa disponibilità di dati può essere particolarmente importante nei processi caratterizzati da requisiti elevati di qualità e tracciabilità.
L'interfaccia operatore assume quindi una funzione che va oltre la semplice visualizzazione. Una diagnostica strutturata permette di identificare più rapidamente le anomalie e di distinguere, ad esempio, un problema legato al sistema di dosaggio da una variazione del comportamento del materiale.
Contenimento delle polveri durante il dosaggio
In alcune applicazioni il controllo del dosaggio deve essere combinato con requisiti specifici di contenimento.
Il trasferimento di polveri fini o di materiali caratterizzati da elevata attività richiede infatti di limitare la dispersione del prodotto nell'ambiente e di mantenere condizioni controllate durante le operazioni di trasferimento e alimentazione.
I sistemi a film continuo, o endless liner, possono essere utilizzati per mantenere il contenimento del materiale durante il trasferimento. In funzione della configurazione, queste soluzioni possono essere integrate con sistemi di aspirazione, pesatura e dosaggio e progettate per applicazioni con differenti livelli di contenimento.
In alcune configurazioni vengono indicati livelli di contenimento fino a OEB 4, a seconda dell'applicazione e della tecnologia adottata.
Nel settore alimentare il contenimento assume inoltre una funzione legata alla prevenzione della contaminazione del prodotto e alla gestione igienica dell'impianto.
I componenti di trasferimento influenzano il processo
La stabilità del dosaggio non dipende esclusivamente dalla tramoggia e dal dosatore. Anche i componenti utilizzati per il trasferimento del materiale devono essere selezionati in funzione delle caratteristiche della polvere e delle condizioni operative.
Nel caso di prodotti abrasivi, per esempio, tubazioni e condotti devono garantire un'adeguata resistenza all'usura. Nei processi alimentari devono inoltre essere considerate le esigenze di pulizia, igiene e compatibilità con il prodotto.
Tubi flessibili in TPU con superficie interna liscia e continua possono essere utilizzati in specifiche applicazioni caratterizzate dalla movimentazione di materiali abrasivi e da requisiti igienici elevati.
La selezione del componente deve comunque essere effettuata considerando abrasività, granulometria, temperatura, pressione, frequenza di utilizzo e modalità di pulizia. Non esiste infatti una configurazione universalmente ottimale indipendente dal materiale e dal processo.
Il dosaggio come parte dell'intero sistema di movimentazione
Uno degli aspetti più importanti nella progettazione di un sistema di dosaggio consiste nel non considerare il dosatore come un elemento isolato.
La sequenza di processo può essere schematizzata come:
stoccaggio → estrazione → alimentazione → dosaggio → trasporto → controllo → processo successivo.
Un'instabilità generata nella fase di stoccaggio può quindi manifestarsi successivamente come variazione della portata del dosatore. Allo stesso modo, un sistema di trasporto non adeguatamente dimensionato può introdurre variazioni che si ripercuotono sulla regolarità dell'alimentazione.
Questo significa che intervenire esclusivamente sul sistema di dosaggio può non essere sufficiente quando l'origine del problema si trova a monte o a valle.
L'ottimizzazione deve quindi considerare il comportamento del materiale lungo l'intero percorso.
Parametri da considerare nella progettazione
La scelta di un sistema di dosaggio per polveri complesse dovrebbe tenere conto di un insieme di parametri interdipendenti:
• proprietà di scorrimento e coesività;
• distribuzione granulometrica;
• densità apparente;
• contenuto di umidità;
• tendenza alla compattazione;
• portata minima e massima richiesta;
• accuratezza e ripetibilità necessarie;
• geometria e capacità della tramoggia;
• necessità di agitazione o assistenza al flusso;
• caratteristiche abrasive del materiale;
• requisiti igienici e modalità di pulizia;
• requisiti di contenimento;
• necessità di automazione e tracciabilità;
• integrazione con PLC e sistemi di supervisione.
Questi parametri devono essere valutati congiuntamente. Una maggiore precisione nominale del sistema di pesatura, per esempio, non risolve un'alimentazione instabile causata da bridging o da una distribuzione irregolare del materiale nella tramoggia.
Verso sistemi di dosaggio più integrati
L'evoluzione dei sistemi di dosaggio delle polveri sta quindi andando verso configurazioni nelle quali meccanica, strumentazione e automazione vengono progettate come parti di un unico sistema.
La disponibilità di sistemi di controllo centralizzati, strumenti diagnostici, soluzioni di contenimento e componenti progettati per specifiche condizioni di processo permette di gestire con maggiore precisione materiali caratterizzati da comportamento complesso.
Il principio rimane però quello di base: la tecnologia di dosaggio deve essere compatibile con il comportamento reale del materiale.
Per ottenere un processo stabile non è sufficiente controllare la quantità erogata. È necessario assicurare che il materiale raggiunga il dosatore in condizioni il più possibile uniformi e che eventuali variazioni possano essere rilevate e gestite rapidamente.
Conclusioni
Il dosaggio di polveri complesse nell'industria alimentare rappresenta un problema di processo nel quale proprietà del materiale, progettazione meccanica e automazione sono strettamente interconnesse.
La gestione di materiali coesivi, abrasivi o soggetti a compattazione richiede quindi un approccio integrato che consideri il comportamento della polvere dalla fase di stoccaggio fino all'alimentazione del processo.
Geometria delle tramogge, sistemi di assistenza al flusso, dosatori, sistemi di pesatura, automazione e contenimento devono essere dimensionati in funzione delle condizioni operative effettive.
L'obiettivo finale non è soltanto ottenere una determinata portata, ma garantire continuità, ripetibilità, tracciabilità e controllo del processo di movimentazione e dosaggio dei solidi sfusi.
Fonti utilizzate
• AT Minerals – informazioni relative ai sistemi di controllo e dosaggio: fonte AT Minerals
• Pharmaindustrie Online – contenimento di materiali sfusi e livelli OEB: fonte Pharmaindustrie Online
• Schüttgut Portal – tubi di trasporto in TPU per applicazioni con materiali sfusi: fonte Schüttgut Portal