19/05/2026
Martedì 26 maggio prosegue la settima edizione di A Love Supreme - impor festival con Giulia Barba e l’opening act di Francesca Roveroni e Edoardo Gia
Ingresso libero, ore 19, Casa della Rampa
🎛️ Opening act: Francesca Roveroni e Edoardo Gia
Come suona l’amore? Due amici scelgono di comunicare oltre le parole, affidandosi solo alla musica: un dialogo fatto di silenzi, sguardi, respiri e trasformazioni sonore. L’intesa nasce quando smette il bisogno di spiegare, lasciando spazio a un viaggio acustico ed emotivo in continua evoluzione.
Il duo nasce al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, nel corso di Musica Elettronica. Francesca Roveroni esplora strumenti acustici e manipolazione sonora in tempo reale, mentre Edoardo Gia lavora tra voce, synth e performance, costruendo paesaggi sonori in cui gesto e spazio diventano narrazione.
A seguire:
🔊 Giulia Barba
È il primo progetto in solo della compositrice Giulia Barba, che in questo caso utilizza il clarinetto basso, il sassofono soprano e un set di elettronica.
Concentrandosi su un'unica narrazione ispirata al vuoto, al buio, al profumo dei fiori d'inverno, al
silenzio e alla circolarità del tempo, il materiale musicale, scritto e improvvisato, proviene dalle
radici classiche e jazz della compositrice.
Dopo aver sperimentato il progetto dal vivo nel corso del 2024 - in particolare durante la rassegna Sonic Collision (a L’Aquila) e il festival di musiche radicali BIOMA (presso il dipartimento di design dell’università di san Marino) - è maturata la decisione di incidere il primo disco. Il titolo The blind army cita l’omonima traccia contenuta nell’album, la quale è dedicata alle vittime palestinesi dell’occupazione e del genocidio israeliano. Il testo di The blind army è stato scritto e interpretato da Marco Mangani, una delle voci ospiti del disco insieme a Jalal Dahdal, l’ attore siriano che nella traccia Calycanthus recita la poesia Un altro giorno verrà di Mahmoud Darwish.