MEDeA Nurri

MEDeA Nurri M.E.D. e A. è un'associazione culturale con lo scopo di individuare, valorizzare, proteggere,
promu

"Raccontando Nurri" é un prezioso volume ,da leggere tutto d'un fiato e poi riporre in qualsiasi libreria di casa per cu...
30/03/2026

"Raccontando Nurri" é un prezioso volume ,da leggere tutto d'un fiato e poi riporre in qualsiasi libreria di casa per custodirlo,per tramandarlo di generazione in generazione ai nostri figli,ai nostri nipoti; per chi ha Nurri nel cuore ,ma non solo! Sarebbe un prezioso regalo anche a chi appartiene a questo paese ma purtroppo é lontano!
chiunque si fosse perso l' evento ma fosse interessato all'acquisto può contattare l'associazione M.E.D.e A. (via social o via mail :[email protected]), l'autrice Angela Orgiana e Alice Atzeni (sarà un tramite)! grazie ancora a tutta la comunità per la numerosa partecipazione e l' accoglienza ricevuta 🥰

Stasera..h 17.30! vi aspettiamo numerosissimi🥰
28/03/2026

Stasera..h 17.30! vi aspettiamo numerosissimi🥰

Di tutto questo (e molto altro ancora!) ne parleremo Sabato 28 Marzo 2026,durante la presentazione del libro "Raccontand...
09/03/2026

Di tutto questo (e molto altro ancora!) ne parleremo Sabato 28 Marzo 2026,durante la presentazione del libro "Raccontando Nurri" a cura di Angela Orgiana,alle ore 17.30,in Corso Italia 285.
S'abettaus..attobiai a truba!
e..condividete l'evento😉

Martedì, 2 Settembre 2025, h 16.30Vi aspettiamo numerosi!Gradita condivisione 😍
27/08/2025

Martedì, 2 Settembre 2025, h 16.30
Vi aspettiamo numerosi!
Gradita condivisione 😍

Un po' dell' allestimento di ieri: Mostra degli abiti tradizionali, Saboris Antigus ,Nurri 2024!Grazie a chi ha avuto pi...
16/12/2024

Un po' dell' allestimento di ieri: Mostra degli abiti tradizionali, Saboris Antigus ,Nurri 2024!
Grazie a chi ha avuto piacere di passare, ammirare e congratularsi con noi per il lavoro svolto!Attrus annus

Giornata ricca di eventi!Vi aspettiamo a Nurri, il 15 Dicembre 2024 a partire dalle ore 10.00, presso l'interno dell'aul...
03/12/2024

Giornata ricca di eventi!
Vi aspettiamo a Nurri, il 15 Dicembre 2024 a partire dalle ore 10.00, presso l'interno dell'aula consiliare del Comune di Nurri ,per assaporare un po' degli eventi correlati alla manifestazione Saboris Antigus ! Non mancate!

L'amore nel Secondo Dopoguerra sardo in un volume collettaneo che raccoglie oltre trenta testimonianze di altrettanti in...
21/10/2023

L'amore nel Secondo Dopoguerra sardo in un volume collettaneo che raccoglie oltre trenta testimonianze di altrettanti informatori orali: un suggestivo affresco memorialistico come eredità storico-culturale per le nuove generazioni. Prossimamente in uscita per i tipi dell'Editoriale Documenta.

Domenica ,in occasione della manifestazione "Saboris Antigus",ci troverete pronte ad accogliervi in via Vittorio Veneto ...
15/12/2022

Domenica ,in occasione della manifestazione "Saboris Antigus",ci troverete pronte ad accogliervi in via Vittorio Veneto a Nurri per visitare la mostra : "Percorso multisensoriale nel nuraghe Sardajara".
Vi aspettiamo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00! Venite numerosi ☺️

Sempre il 30 luglio 2022, a Nurri, nuraghe Sarajara, ma ore 22.00, va in scena "Mio eroe" di e con di e con Giuliana Mus...
29/07/2022

Sempre il 30 luglio 2022, a Nurri, nuraghe Sarajara, ma ore 22.00, va in scena "Mio eroe" di e con di e con Giuliana Musso, con la complicità di Alberto Rizzi, scene e assistenza Tiziana De Mario, musiche eseguite da Andrea Musto, direzione tecnica Claudio "Poldo" Parrino, produzione La Corte Ospitale

SPETTACOLO VINCITORE DEL PREMIO CASSINO OFF 2017

Il tema generale è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri.

Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace.

Nell’alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, prende però forza e si fa spazio un discorso etico e politico. In Mio Eroe, la voce stigmatizzata della madre dolorosa, da sempre sequestrata nello spazio dei sentimenti, si apre un varco, esce dagli stereotipi, e si pone interrogativi puntuali sulla logica della guerra, sull’origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell’eroe e sulla sacralità della vita umana.

Il dolore delle madri può superare la retorica militaristica che ci impedisce di ragionare sulla guerra quando siamo difronte al feretro coperto dal tricolore e affonda con la forza dei sentimenti in una più autentica ricerca di verità. In queste testimonianze femminili il tema della pace e il tema della maternità risuonano per quello che ancora sono: pubblicamente venerati e segretamente dileggiati.

Solo alla fine del monologo sarà forse visibile, come una filigrana in controluce, che la voce delle madri piangenti è la voce della razionalità umana.

PREMIO CASSINO OFF 2017

Motivazione della Giuria
Premio CassinoOff 2017 a Giuliana Musso per lo spettacolo “Mio eroe”, dolorosa eppure poetica confessione che diventa denuncia etica e politica di tre donne, madri di militari morti durante la guerra in Afghanistan. Il suo modo di fare teatro, che nasce dall'indagine della realtà, conferma la coerenza, la costanza e la grande professionalità di un'artista che non ha mai smesso di osservare il mondo, suggerendoci - grazie alle testimonianze che trasferisce in scena e senza dare giudizi - di guardare le persone negli occhi e di ascoltare le loro storie, perché il teatro è anche condivisione sincera e autentica del pensiero.



PREMIO HYSTRIO ALLA DRAMMATURGIA 2017

Motivazioni della Giuria
Con una serie di creazioni, centrate su ciò che più vicino è al sentire della gente, in questi ultimi quindici anni Giuliana Musso si è imposta tra le autrici-perfomer più intense della scena italiana. La nascita, la morte, la fede, il sesso, la guerra: temi che toccano fino in fondo le donne e gli uomini contemporanei sono stati da lei esplorati con strumenti affini al giornalismo d’inchiesta e poi traslati in una drammaturgia limpida, portata in scena il più delle volte in forma di monologo, coinvolgente e sempre consapevole di ciò che il corpo del performer racconta a chi guarda. Spettacoli come Nati in casa (2001), Tanti saluti (2008), Sexmachine (2005), La fabbrica dei preti (2012), Mio eroe (2016), La base (2011) e Dreams (2011) sono esempi dell’efficace “giornalismo teatrale” a cui si è dedicata, ottenendo l’attenzione viva, spesso commossa, del pubblico. Artista della consapevolezza civile, Giuliana Musso registra dati, comportamenti, opinioni nei territori dove compie le proprie indagini (il Nordest italiano, soprattutto), ma non rinuncia all’empatia con lo spettatore, sia nei frequenti slanci comici sia nell’avvicinarsi, con pudore e partecipazione, a eventi altamente drammatici.

Andrà in scena in prima regionale il 30 luglio 2022,ore 20.30, presso il nuraghe Sarajara di Nurri, nell'ambito della XI...
29/07/2022

Andrà in scena in prima regionale il 30 luglio 2022,ore 20.30, presso il nuraghe Sarajara di Nurri, nell'ambito della XIV edizione del Nurarcheofestival, lo spettacolo "Cattivo" trattodall’omonimo romanzo di Maurizio Torchio, adattamento del testo ed interpretazione di Tommaso Banfi, regia di Giuliana Musso, musiche, progetto sonoro e disegno luci Claudio Parrino, scene Francesco Fassone, co-produzione AriaTeatro / La Piccionaia

Giuliana Musso incontra il romanzo di Maurizio Torchio Cattivi, e sceglie, per dare voce al protagonista di questa storia, l’attore Tommaso Banfi. Il protagonista della storia è un detenuto condannato all’ergastolo e “dimenticato” nella cella di isolamento. Una scrittura tesa e sospesa, una voce che ascolta mentre dice, che, a volte, abdica senza resistenza al silenzio e che diventa gesto, sospiro, sguardo.

“Ho paura. Mi vergogno a dirlo. Non lo dicessi, però, mi vergognerei di più. Ho paura perché ho speranza. Perché, assurdamente, sento di avere ancora qualcosa da perdere.”

Il testo di questo monologo, che nasce dal secondo romanzo di Maurizio Torchio, edito da Einaudi nel 2015, ha per protagonista un detenuto condannato all’ergastolo e “dimenticato” nella cella di isolamento di un carcere-isola.

Un racconto a tratti lirico, come quando osserva dall’alto il mondo-carcere o il tempo immobile dell’isolamento, a tratti essenziale e semplice come l’umanità resiliente del protagonista. La vita prima, la vita dopo, l’istante del crimine che segna l’intera esistenza, la nudità della propria colpa, la violenza dell’istituzione, infine, anche, una vittima in un colpevole. La poesia si annida nei dettagli degli eventi, nei particolari dove la vita del carcere si raccoglie. La forza poetica di questo monologo sta anche nella recitazione di Tommaso Banfi: sorprendentemente organica, umida, rotta, arresa, così tecnicamente sofisticata da far scomparire l’attore e dimenticare ogni teatralità.

O forse chissà… la più dolce poesia sarà ciò che avverrà alla fine dello spettacolo: quello che noi, dopo essere stati vicini a questo cattivo uomo, scopriremo nei nostri cuori.


Il Nurarcheofestival il 29 luglio 2022, ore21.30, a Nurri (Parco archeologico di Sardajara) presenta la prima versione i...
26/07/2022

Il Nurarcheofestival il 29 luglio 2022, ore21.30, a Nurri (Parco archeologico di Sardajara) presenta la prima versione italiana assoluta di ABRAHAMS BARN – FIGLI DI ABRAMO di Svein Tindberg, con Stefano Sabelli, traduzione, adattamento e regia di Gianluca Iumiento (che ha diretto per oltre un decennio l’Accademia delle Arti Sceniche di Oslo, equivalente dell’Accademia nazionale d’Arte drammatica in Italia), una produzione del Teatro del Loto.

Il Teatro del Loto di Teatrimolisani ha acquisito i diritti di rappresentazione per tutto il 2022 e 2023 di FIGLI DI ABRAMO, fortunato testo di Svein Tindberg, attore e drammaturgo norvegese che, rivelatosi in Norvegia e in tutta la Scandinavia grazie a quest’opera, ha conquistato per Abrahams Barn il Premio Hedda (con il Premio Ibsen, il più alto riconoscimento del teatro scandinavo) e soprattutto un pubblico che ha superato nella sola Norvegia i 100mila spettatori. Un piccolo grande miracolo di teatro di narrazione che ha cominciato la sua ascesa dai teatri off di Oslo, fino ad arrivare ai più grandi e importanti palcoscenici scandinavi. Nel testo e nello spettacolo di Tindberg risiede un’opera in grado di scavare con profondità e ironia nell’origine della Storia dell’Uomo.

In Abrahams Barn Tindberg raccontando la storia dell’Ebraismo, del Cristianesimo e dell’Islam evidenzia soprattutto come tutti i fedeli di queste religioni affermino che Abramo sia “il loro” antenato. Un uomo. Due figli. Tre religioni. Tindberg voleva scoprire chi fosse Abraham, l’uomo che è stato così importante per miliardi di persone per diverse migliaia di anni.
Ed è il direttore artistico del Teatro del Loto Stefano Sabelli – che nel 2021, nel ventennale dell’11 settembre e dell’abbattimento dei Buddha di Bamiyan, ha realizzato un tour in Italia con LE VIE DEL BUDDHA, monologo a temi archeologici e religiosi – a interpretare in italiano il monologo di Tindberg.

Prima volta al NurArcheofestival, anche per il comune di Nurri, che ospita uno degli spettacoli di punta della programma...
12/07/2022

Prima volta al NurArcheofestival, anche per il comune di Nurri, che ospita uno degli spettacoli di punta della programmazione, con protagonista Iaia Forte, anche direttrice artistica del festival insieme a Rita Atzeri.
A Nurri presso il nuraghe Sardajara andrà, infatti, in scena sabato 16 luglio 2022, ore 21.30, ISTANTANEE, un recital in cui IAIA FORTE LEGGE ISTANTANEE e LA LEZIONE DI CANTO di Katherine Mansfield, regia di Marco Rampoldi, pianoforte Gianluca Sambataro

Miss Ada Moss e Miss Meadows. Contralto prestata alla carriera di comparsa la prima, insegnante di canto in una scuola femminile la seconda. Alla disperata ricerca di un la-voro per pagare l’affitto della pensione da troppo tempo non pagata la Moss, disperata per una lettera in cui il fidanzato si dichiara ‘inadatto al matrimonio’ la Meadows. Vite che possono cambiare per un incontro inatteso o una notizia inaspettata. Rivolgimenti che durano lo spazio di una mattinata. Attimi che vengono scanditi dai motivi orecchia-bili di un’aria o di una canzone…
Iaia Forte, con il suo stile diretto, umano, caldo, alternando il racconto al canto, accom-pagnata al pianoforte da Gianluca Sambataro, legge Immagini e La lezione di canto: due fra i più delicati lavori di Katherine Mansfield, che nella sua breve vita a cavallo fra ‘800 e ‘900 ha lasciato un gran numero di brevi capolavori, che hanno appassionato genera-zioni di lettori e lettrici.
Due storie simmetriche, che mettono in luce, con poesia e delicatezza, come speranza e disperazione possano ve**re ribaltate nello spazio di un istante!

Indirizzo

Nurri
09059

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando MEDeA Nurri pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a MEDeA Nurri:

Condividi