Carciofo violetto di Niscemi

Carciofo violetto di Niscemi Ca****fo violetto di Niscemi

"la legalità non si professa" significa che la legalità non è qualcosa che si dichiara a parole, ma si dimostra con i fa...
23/05/2026

"la legalità non si professa" significa che la legalità non è qualcosa che si dichiara a parole, ma si dimostra con i fatti e con azioni quotidiane. Essa si basa su una cultura del rispetto delle leggi e degli altri, che deve essere promossa e vissuta a partire dalle piccole scelte di ogni giorno.
Ecco perché non basta limitarsi a "dire" che si è legali, è fondamentale agire in conformità alle leggi, perché è l'applicazione pratica che garantisce i diritti e il benessere collettivo.



Allia Gesuè

20 KM di interventi su strade rurali ed interpoderali nel territorio di Niscemi.Qualcuno ha notizie di questi interventi...
22/05/2026

20 KM di interventi su strade rurali ed interpoderali nel territorio di Niscemi.

Qualcuno ha notizie di questi interventi nel territorio di Niscemi 🤔

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22/05/2026

🌐Frana di Niscemi tra Selfie e sorrisi🌐

Aspettiamo di leggere il decreto e di conseguenza la messa in campo delle risposte hai cittadini interessati all'emergenza Frana.

Io mi fido

DALLE DICHIARAZIONI VISTA BELVEDERE, - STIAMO LAVORANDO, ABBIAMO FATTO, TRANQUILLI FATE I PREVENTIVI DEL COSTO DEI DANNI...
20/05/2026

DALLE DICHIARAZIONI VISTA BELVEDERE,
- STIAMO LAVORANDO, ABBIAMO FATTO, TRANQUILLI FATE I PREVENTIVI DEL COSTO DEI DANNI

Si è passati al

- NON DIPENDE DA ME, CHIEDO E VI FARÒ SAPERE.

Lunedì 25 Maggio ore 20,30 Consiglio Comunale

Ci saremo Sit-in Venerdì 15 maggio ore 19.00 Piazza Vittorio Emanuele
13/05/2026

Ci saremo
Sit-in Venerdì 15 maggio ore 19.00 Piazza Vittorio Emanuele

RIEPILOGO DELLE RICHIESTE AL COMMISSARIO STRAORDINARIOIl Comitato Evento Franoso Niscemi 2026 chiede formalmente al Comm...
12/05/2026

RIEPILOGO DELLE RICHIESTE AL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Il Comitato Evento Franoso Niscemi 2026 chiede formalmente al Commissario Straordinario, prefetto Fabio Ciciliano, di:

● adottare la terminologia «indennizzo» in sostituzione di «contributo» in tutti gli atti esecutivi;
● garantire la presenza di tecnici locali (ingegnere, architetto, geologo) in fase esecutiva dei lavori;
● estendere il “concetto di comune limitrofo” a tutta la regione Sicilia e prevedere le casistiche speciali con possibilità di indennizzo in denaro liquido;
● estenderel'indennizzo all’ acquisto, alla ristrutturazione e all'adeguamento normativo dell'immobile in tutte le opzioni di scelta;
● includere gli immobili privi di sanatoria come destinatari degli indennizzi per non escludere le famiglie che hanno perso la casa;
● riconoscere un corrispettivo del 20% dell'indennizzo per l'acquisizione delle aree di sedime al patrimonio comunale;
● attivare una procedura di accatastamento straordinario per gli immobili non iscritti al catasto;
● includere nel calcolo dell'indennizzo le superfici esterne scoperte e i volumi tecnici al 60% del valore unitario;
● indicizzazione del parametro al valore corrente dei costi edilizi;
● cassareil criterio di calcolo dal valore «minore» e attenersi al costo convenzionale dell'immobile originario perduto;
● anticipare l'erogazione dell'indennizzo (in acconto) rispetto alla stipula del rogito;
● definire un massimale del 30% per le spese accessorie, con particolare attenzione alle famiglieche hanno perso tutto;
● avviare la revisione del Piano Regolatore in deroga, come previsto dai poteri Commissariali.

Commissioni tecnica e ristori
Comitato Evento Franoso Niscemi 2026

23/04/2026
04/04/2026

🕊 Oggi è un giorno speciale di rinascita e di speranza. Il mio augurio è di poterci riprendere la nostra vita e che rinasca in noi una nuova consapevolezza sulla necessità di valorizzare ciò che è essenziale. Buona Pasqua a tutti voi, Buona Pasqua a tutti noi 🕊️

Quando la terra cede: il ca****fo violetto di Niscemi tra orgoglio e fragilitàFino a poco più di un mese fa gli animator...
12/03/2026

Quando la terra cede: il ca****fo violetto di Niscemi tra orgoglio e fragilità

Fino a poco più di un mese fa gli animatori della Pro loco di Niscemi esultavano: la loro sagra dedicata al ca****fo violetto aveva ottenuto dall’Unpli (l’Unione nazionale delle Pro loco Italiane) il marchio “Sagra di Qualità”. Un riconoscimento che viene attribuito alle manifestazioni che si distinguono per autenticità, qualità e valore culturale.

Di punto in bianco, però, in un solo giorno le cose sono cambiate e i sogni sono stati spezzati.

La frana di Niscemi ha fatto spegnere i riflettori sulla sagra dedicata al prodotto simbolo del centro agricolo nisseno. Li ha accesi, invece, sulla fragilità geologica del territorio dove sono state cancellate case, strade, ponti e importanti infrastrutture indispensabili per il lavoro operoso di una comunità dedita prevalentemente all’agricoltura e in particolare alla produzione del ca****fo. Produzione il cui valore oscilla tra i 30 e i 40 milioni di euro e trova sbocco per larga parte (70-80%) nei mercati del Centro-Nord Italia. Il resto, oscillante tra il 20 e il 25% viene esportato all’estero: Francia, Germania e Svizzera sono i principali mercati.

La coltivazione un tempo avveniva solo nella fertile piana di Gela, servita dalla diga Disueri e i cui terreni sono per due terzi di proprietà e coltivati dai niscemesi. Da quando la piana di Gela non può più contare sull’acqua della diga (parecchi anni fa si interrò completamente in una notte), i niscemesi hanno trasferito i loro campi di ca****fo nella valle dell’Acate dove l’acqua non manca.

La frana di Niscemi non ha certo distrutto le coltivazioni, ma ha inferto un brutto colpo alla logistica che, per un prodotto fresco e facilmente deperibile come il ca****fo, assume una rilevante importanza.

Su quattro strade di accesso al paese di Niscemi, due sono collassate insieme alla frana, una è sottoposta a monitoraggio continuo e mostra già diverse fratture lungo il percorso. Rimane percorribile solo quella che collega il paese con Caltagirone. Nel frattempo il genio militare sta ripristinando una vecchia regia trazzera che non veniva utilizzata da decenni e a cui manca ancora il manto stradale.

In queste condizioni di interruzione o forte rallentamento della viabilità rurale e provinciale, gli agricoltori che vivono a Niscemi sono obbligati a percorsi alternativi che allungano tempi e costi. E poi c’è il rischio di perdere la manodopera stagionale (aggravando la cronica carenza di forza lavoro), visto che molte famiglie follate hanno lasciato temporaneamente il territorio.

Ma quello che a Niscemi si teme di più è che i produttori, in cerca di percorsi più brevi possano disertare i magazzini di condizionamento e smistamento presso cui hanno conferito finora i loro carciofi per consegnare la merce in altre strutture più facili da raggiungere.

«È così che muore l’economia del ca****fo a Niscemi», osservano sconsolati i produttori. C’è poi da considerare che basta poco a spezzare il fragile equilibrio tra costi e ricavi di questa coltura.

Il prezzo alla produzione, che oscilla tra 0,20 e 0,80 euro a capolino, diventa insostenibile quando i costi di trasporto crescono del 20-30% così come sta avvenendo nel comprensorio di Niscemi. Per non parlare del rischio di deprezzamento del prodotto. Il ca****fo, si sa, è facilmente deperibile e ritardi di poche ore possono incidere sui margini di guadagno.

✍️ Angela Sciortino

12/03/2026

NISCEMI RESISTE, anche sulla strada più difficile
Niscemi è terra di agricoltura vera. Qui nasce il Ca****fo di Niscemi, detto un tempo “vagghiàrdu” per la forza della pianta: una varietà locale senza spine, delicata, riconosciuta come Presidio Slow Food.
Ma oggi coltivare a Niscemi è sempre più complicato.
Le strade dissestate costringono gli agricoltori a fare giri più lunghi per raggiungere campi e mercati. Più chilometri, più carburante, più costi di produzione. Tutto sulle spalle di chi lavora la terra ogni giorno, in silenzio.
Non manca la qualità, non manca la volontà.
Mancano le condizioni minime per lavorare.
Se qualcuno vuole davvero dare una mano a Niscemi, può farlo in modo semplice e concreto: comprare i prodotti dei niscemesi, a partire dal loro ca****fo.
Perché sostenere chi coltiva significa tenere in vita un territorio.

Indirizzo

Comune Di Niscemi
Niscemi
93015

Telefono

+393273271463

Sito Web

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