Il Festival della sociologia nasce a Narni nell’ottobre del 2016 con lo scopo di dedicare due giorni in cui la sociologia dialogherà con esperti, studiosi, accademici e non, artisti, scrittori, ogni anno su un tema diverso. La sociologia in Italia, a partire dal dopoguerra, si è ampiamente affermata come una disciplina autonoma e consapevole dei suoi campi di studio e di ricerca, soprattutto in am
bito accademico. Attualmente, essa si sta diffondendo anche come prospettiva di dibattito nei media e presso l’opinione pubblica: è quindi giunto il momento di pensare a un Festival della Sociologia come occasione di incontro per accademici, professionisti, operatori sociali, studiosi, studenti, ma soprattutto per il grande pubblico: un’importante occasione per discutere sulle questioni rilevanti della società contemporanea e per lanciare nuovi spunti utili alla costruzione della società del futuro, a tutti i livelli, economico, politico, culturale e sociale. Ogni anno il Festival avrà un titolo di base, in cui poter ritagliare una sessione importante, puntando sulla presenza di importanti nomi come Morin, Sennet, Maffesoli e si avvale del sostegno e coinvolgimento dell’Associazione Italiana di Sociologia, dell’associazione dei sociologi non accademici e di associazioni quali ESA e AISLFL. Verrà scelta un tematica annuale che possa consentire un confronto tra sociologi, accademici e non, con la finalità di una lettura dei fenomeni sociali aperta al confronto con artisti, registi, operatori della comunicazione su vari livelli e che utilizzano tecniche comunicative che bene conciliano con il saper sociologico. Il Festival è anche occasione d’ incontro non meramente accademico, che mira a coniugare la presenza tanto di sociologi, quanto di artisti di varia matrice, capaci di poter coniugare la rappresentazione sociale del nostro vissuto attraverso espressioni cinematografiche, musicali, fotografiche, teatrali. Un’occasione di confronto scientifico, artistico, che diviene opportunità di sviluppo locale per Narni e i dintorni del contesto locale. Spazio importante sarà sempre dedicato alla sezione LibrInFestival, ove si terranno presentazioni di libri e incontri con Autori durante i pomeriggi e le sere del Festival, valorizzando anche le risorse locali narnesi in termini di spazi e di attività commerciali (locali, bar, librerie…), con il patrocinio delle case editrici Mimesis, Meltemi e Armando Editore. Si inserisce inoltre, all’interno di quest’importante evento per la sociologia, l’attività di orientamento rivolta agli ultimi anni delle scuole superiori, consentendo la costruzione di un’importante vetrina per l’Ateneo di Perugia. Si sottolinea come l’istituzione di un Festival in varie città italiane, come sopra ricordato, sia stato e sia un importante volano di sviluppo locale per le aree interessate.