GEA

GEA Giornate Educazione Ambiente

29,30 settembre, 1 ottobre
Napoli, Quartieri Spagnoli

Le Giornate dell'Educazione e dell'Ambiente

Tre giorni di attività, dibattiti, incontri e workshop dedicati ai temi dell’educazione e dell’ambiente, per la presentazione di EDUQA, nuovo polo educativo nel centro storico cittadino. Gli spazi di EDUQA e quelli attigui della Fondazione FOQUS, ospiteranno anche workshop per insegnanti e pubblico,

laboratori ludico-scientifici per bambini di diverse età, installazioni d’arte, caffè con gli autori e spettacoli serali. Da Parigi è atteso il filosofo e sociologo Edgar Morin, studioso e teorico della “complessità”, una delle figure più autorevoli della cultura contemporanea, che a Napoli terrà la lectio magistralis “Lezioni da un secolo di vita”. Con lui, nella Corte e negli spazi di FOQUS, molti protagonisti del dibattito più attuale sul presente e il futuro dell’educazione, della scuola, dell’ambiente:

Dal 29 settembre al primo ottobre 2023, i Quartieri Spagnoli di Napoli (via Portacarrese a Montecalvario, 69), il quartiere con la più bassa percentuale di verde per abitante d’Europa (0,6 mq di verde a cittadino, in Italia sono 45mq, in Europa 62mq) diventeranno sede di una riflessione pubblica sui rapporti tra educazione e ambiente, crisi climatica e modelli pedagogici, innovazioni didattiche internazionali e studi sulla sostenibilità di città, territori ed ecosistemi. Le Scuole “Dalla Parte Dei Bambini”, la Fondazione FOQUS, Bolton Hope Foundation e l’Impresa sociale “Con i Bambini” organizzano GEA, la prima edizione delle Giornate Educazione e Ambiente,
conferenze, incontri, dibattiti, lectio magistralis, laboratori e workshop incentrati sui temi dell’educazione e dell’ambiente. Le Giornate dell’Educazione e dell’Ambiente sono realizzate in collaborazione con il Comune di Napoli, il CNR, i Dipartimenti di Agraria, Scienze Sociali e Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Legambiente, INDIRE – Istituto nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca educativa, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Open Impact. Coinvolti nella realizzazione della manifestazione anche il liceo Genovesi e l’Istituto comprensivo Ristori di Napoli, l’Associazione di promozione sociale Napoli Children, l’Associazione Quartieri Spagnoli e la Cooperativa sociale Le Pleiadi. L’iniziativa ha, inoltre, il supporto di Chambre du Commerce de France en Italie, Capgemini, Siram Veolia, Guillin, Russo di Casandrino e molti partner istituzionali, del terzo settore, privati, nazionali e internazionali.

18/02/2026
24/11/2025

✨ SAVE THE DATE | 5–6 D dicembre 2025 • Palermo, Museo RISO ✨ CAMBIARE LA SCUOLA, CAMBIARE LA CITTÀ – Educare nelle crisi

In un Paese dove il luogo in cui nasci può ancora determinare il tuo futuro, parlare di scuola significa parlare di giustizia sociale.

Per questo, il 5 e 6 dicembre, Palermo diventa il centro di una riflessione collettiva sul ruolo dell’ e della in un’epoca attraversata da crisi profonde.

🎓 Quale per le nuove generazioni?
🏙️ Quale città per una comunità più inclusiva?

Due giorni di conversazioni, tavole rotonde e laboratori con esperti, attivisti, educatori, ricercatori, amministratori e operatori sociali per esplorare:

• la scuola come motore di trasformazione educativa e sociale
• le rigenerazioni urbane a base educativa
• nuove pratiche per contrastare dispersione, disagio giovanile e marginalità
• strumenti e modelli per ridisegnare territori più giusti, aperti e collaborativi

👉 – 5 e 6 dicembre, pomeriggio
Spazi di dialogo tra prospettive diverse, per condividere criticità, buone pratiche e visioni di cambiamento.

👉 – 6 dicembre, mattina
Sessioni operative per sperimentare metodologie innovative, strumenti didattici e approcci educativi replicabili nei propri contesti.

💡 “Un’innovazione sociale è una disobbedienza andata a buon fine.”
A Palermo, città simbolo delle potenzialità e delle contraddizioni del Sud, si apre un cantiere di futuro: una scuola e una città capaci di immaginare nuovi orizzonti.

➡️➡️➡️ Prenotazioni workshops:
https://bit.ly/PrenotaLab

📌 Segna le date: 5–6 dicembre 2025
📍 Museo RISO, Palermo

23/10/2025
14/10/2025

«Goffredo è stato la mia Università. Mi ha insegnato un nuovo modo di fare il maestro, mettendo me e i miei colleghi in guardia dal male del secolo: il narcisismo.»

A Gea 2025, il pedagogista Giovanni Zoppoli ha condiviso la sua testimonianza personale e professionale su Goffredo Fofi, figura di riferimento per generazioni di educatori, studenti e intellettuali.

In un racconto sincero e profondo, Zoppoli ripercorre la “lezione viva” di Fofi: un modo di intendere l’educazione come impegno civile, come cura dell’altro e come costruzione collettiva di senso.

🎥 Guarda l’intervista completa, un omaggio alla pedagogia sociale e all’eredità di chi ha fatto della cultura una forma di comunità.

13/10/2025

«Dobbiamo smettere di insegnare ai ragazzi a essere forti, e cominciare a insegnare loro a essere interi.»

A Gea 2025, Francesca Cavallo — autrice di Storie della buonanotte per bambine ribelli — ci ha parlato del suo nuovo libro Storie spaziali per maschi del futuro e di un progetto necessario: riscrivere i copioni del maschile.

Un lavoro che attraversa la scuola, la genitorialità e la cultura, per porre le basi di una generazione di giovani uomini capaci di conoscersi, accogliere l’altro e andare oltre la logica della violenza.

🎥 Guarda l’intervista completa e scopri perché educare al maschile significa, oggi, educare all’umanità.



13/10/2025

«Quando l’Italia è uscita dalla guerra era affamata e analfabeta. Oggi siamo grassi e comunque analfabeti.»

Le parole di Goffredo Fofi attraverso la voce e i ricordi di Stefano De Matteis, antropologo e docente all’Università Roma Tre, risuonano come un invito a guardare con onestà la nostra epoca.

A Gea 2025, nel convegno “Goffredo Fofi, per la pedagogia sociale” ospitato da FOQUS, De Matteis ha riflettuto sul rapporto tra cultura, educazione e comunità, a partire dalle “ricostruzioni incomplete” lasciate in sospeso dal pensiero di Fofi.

Un viaggio tra memoria, etica e futuro dell’impegno sociale.

🎥 Guarda l’intervista completa: un racconto lucido e necessario sulla nostra responsabilità collettiva di crescere — insieme.

13/10/2025

«Che senso ha, partecipare a un luogo che non ti ha previsto?»

A Gea 2025, .laffi — ricercatore sociale dell’agenzia di ricerca Codici (Milano) — ci ha invitato a guardare gli spazi che abitiamo attraverso gli occhi dei ragazzi.

Parlare di adolescenza significa parlare di appartenenza, di possibilità e di partecipazione reale.

A FOQUS, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, abbiamo provato a immaginare insieme come restituire senso ai luoghi e voce a chi li vive ogni giorno.

🎥 Guarda l’intervista completa e scopri perché la partecipazione parte sempre dallo spazio che ci accoglie.

10/10/2025

👧🏽 “Per capire la buona infanzia, dobbiamo imparare ad ascoltare i bambini.”

Maureen Vandermaas-Peeler, Direttrice del Center for Research on Global Engagement (CRGE) e professoressa di dello sviluppo alla , è stata ospite di GEA 2025 a FOQUS dal 3 al 5 ottobre.

Nella sua intervista, racconta le sue ricerche sulla buona infanzia, esplorando come , e ne comprendano i significati e come le relazioni educative possano diventare spazi di e . 🌱

🎥 Guarda l’intervista completa per scoprire la sua visione pedagogica e il valore di un’educazione capace di accogliere ogni voce.

Elon University

10/10/2025

📚 “Educare significa aprire spazi di parola, di pensiero e di libertà.”

Franco Lorenzoni, maestro elementare e fondatore della Casa-laboratorio di Cenci, ha portato a GEA 2025 a FOQUS la sua visione di una nuova scuola, capace di coltivare democrazia, immaginazione e cura.

Ispirato alle idee di Célestin Freinet, Lorenzoni ci invita a ripensare l’educazione come un luogo dove ogni bambino possa diventare protagonista del proprio apprendimento e cittadino del mondo. 🌍✨

🎥 Guarda l’intervista completa e scopri come una scuola può davvero cambiare la società.

10/10/2025

🎥 “Educare in contesti di fragilità significa costruire speranza, giorno dopo giorno.”

Heather Barclay, psicologa dell’educazione e direttrice della scuola dell’infanzia e primaria Mimosa di Johannesburg, ci ha raccontato la sua straordinaria esperienza con Uplands School e il nido Bekezela, nati all’interno di un insediamento informale dove l’educazione diventa un vero atto di cura e resilienza.

Heather è stata ospite di GEA 2025 a FOQUS, dal 3 al 5 ottobre, condividendo il valore dell’educazione come leva di cambiamento sociale. 🌍💛

📺 Guarda l’intervista completa per scoprire come la pedagogia può trasformare comunità intere.

09/10/2025

🗣️ “La città non la fanno i pianificatori, la fanno le persone che la vivono.”
Durante la terza edizione di GEA – Giornate Educazione Ambiente (3–5 ottobre a FOQUS, Napoli), Antonio Scarponi e Beatrice Fontana, architetti, designer e rappresentanti dell’Institute for Spatial Thinking di Zurigo, hanno portato la loro visione di una città partecipata, sostenibile e educativa.

🏙️ Attraverso laboratori di riciclo e progettazione sostenibile, hanno mostrato come il design e l’architettura possano diventare strumenti didattici per insegnare a leggere e trasformare lo spazio in modo consapevole.

🎥 Nell’intervista, raccontano la loro esperienza a GEA e l’importanza di ripensare il rapporto tra educazione, spazio e comunità per costruire città che crescono insieme a chi le abita.

Indirizzo

Via Portacarrese A Montecalvario 69
Naples
80134

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