La passione si pratica ovunque sui sentieri più remoti e incontaminati della terra, sulle strade di tutte le città persino sulle scale dei grattacieli delle nostre metropoli. Ora, grazie alla fantasia e alla passione di alcuni atleti della Venezia Runners, si potrà farlo a Murano una delle isole più caratteristiche di Venezia di notte tra calli e ponti su un percorso in gran parte illuminato da ca
ndele. Fin qui, a parte la fantastica ubicazione, nulla di nuovo nel panorama podistico se il percorso non attraversasse ben cinque fornaci del vetro in piena attività. Il segreto della fabbricazione del vetro custodito gelosamente dalla Serenissima sarà sotto gli occhi di tutti i corridori si pensi che fino alla fine della Repubblica i mastri vetrai erano obbligati a vivere sull’isola e non potevano lasciare Venezia senza un permesso. Il corridore entrando nell’opificio sarà colto dalle vampate dei forni incandescenti e dall’odore del legno bagnato e bruciato dal calore del vetro. Tutto attorno al forno potrà ammirare quelli che sono gli arnesi da lavoro del mastro vetraio seduto sul suo “scagno”, il “magiosso”, le canne, le pinze, le forbici e gli stampi in legno messi in ammollo. Grandi recipienti raccolgono i componenti per fare il cosiddetto “vetro veneziano”: biossido di silicio come vetrificante e sabbia di cava, i “cogoli” ciottoli quarzosi di fiume ridotti in polvere finissima, carbonato di sodio e di potassio, calce come stabilizzante ed infine un gran varietà di minerali per colorare, decolorare, opacizzare il vetro. L’atmosfera sarà completata dal rumore in sottofondo dei ferri da lavoro. Nei cortili delle fornaci si potrà ammirare lo spettacolo delle pile delle canne di vetro di tutti i colori pronte per essere utilizzate nei forni e gli scarti della lavorazione ammucchiati in piccole montagnole di cristalli in un sfavillio multicolore tra blocchi di vetro di tutte le grandezze che creano un paesaggio surreale. Dopo il passaggio di ciascuna delle cinque fornaci si torna a correre sui “masegni” di calli e fondamente, fino al ritorno in Campo San Donato dove un ristoro con specialità veneziane allieterà il palato.
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Discover Murano by night – one of the most charming islands of Venice – crossing five glass furnaces in full activity on a route lit up with candles. The tradition of glass making has been jealously kept secret until the end of the Serenissima Republic when the glass masters were forced to live on the island and could leave only with a permit … these incredible secrets will be shared with all the runners for only one night. Upon entering the Opificio (the workshop) you will be inebriated by blasts of hot air coming from the incandescent furnaces and by the smell of wet wood burned with the heat of the glass. All around the furnace the ancient tools of the Glass Master who is sitting on his “Magiosso” (the original venetian word for stool). The different components are mixed together in big vessels to make the original “venetian glass”. The atmosphere will be framed by the sound of the iron tools in the background. In the courtyards of the furnaces you will see marvelous piles of multicolored glass pipes ready to be used and shiny little hills of discarded crystals here and there: a surreal scenery. Upon your arrival you will enjoy a glass Rosso (Red Wine) and flavours typical of these islands. Thank you for the passion and creativity Venezia Runners!