La Pulce D'acqua Dolce, festival di arti in natura

La Pulce D'acqua Dolce, festival di arti in natura La Pulce d'Acqua Dolce, Festival di Arti e Comunità in Natura

Il festival nasce nel 2017 a Montori

La Pulce d'Acqua Dolce, festival di arti e comunità in natura lavora sulla costruzione di un nuovo senso di comunità partendo da un sano recupero del patrimonio naturale. Il Fiume Vomano, cornice dell'evento, è importante nella storia del nostro paese e per la sua identità, è custode di storie, è memoria. La natura si pone tutto intorno alle parole arti e comunità perché parla di radici e allo ste

sso tempo di contaminazione. La natura ci insegna a guardare la contaminazione, tematica tanto cara al festival, come fondamentale condizione di trasformazione, evoluzione e crescita, quindi come imprescindibile principio vitale. Questo è il campo di indagine della Pulce, il luogo e il tempo in cui si può lavorare alla costruzione di un nuovo senso di comunità capace di includere il cambiamento e i diversi e nuovi punti di vista. Fa questo attraverso una serie di attività che vanno dagli spettacoli ai concerti, dai laboratori artistici alla divulgazione scientifica e che includono un pubblico eterogeneo per età, genere e provenienza.

Indirizzo

Montorio Al Vomano
64046

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La Pulce d’Acqua Dolce, festival di arti in natura

La Pulce d'Acqua Dolce, festival di arti in natura nasce nel 2017 da un'idea di Alessia Martegiani e Valentina Nibid e muove dalla necessità di far fronte alla dispersione e allo spopolamento portato dai recenti eventi sismici e da una temuta esondazione del lago di campotosto. Un desiderio di rinascita e una nostalgia di comunità a partire dal bello è quello che muove questo evento della durata di cinque giorni che si colloca tra il lungofiome e il centro storico di Montorio al Vomano dove sarà l'acqua a creare l'incontro tra musica e teatro, tra suono e immagine, in uno spazio performativo naturale e ricco di suggestioni e simbologie. L'evento si colloca all'interno di due categorie, il teatro in natura e il teatro di comunità, in un'ottica sinergica volta alla riappropriazione sana di un patrimonio naturale e al benessere della comunità. Prendersi cura del fiume significa prendersi cura della nostra voce sopita, delle nostre radici, della nostra identità.

L'evento prevede una Residenza Creativa di cinque giornate in cui un gruppo di persone lavorerà in natura, sulle sponde del fiume Vomano, luogo intimo di ascolto e meditazione, spazio privilegiato per una comunità che deve ritrovare le sue origini, la sua voce, il suo canto. I Residenti lavoreranno alla realizzazione di Esondazioni, spettacolo itinerante che dal fiume arriverà in piazza, che simbolicamente porterà l'acqua nel centro storico di Montorio bagnando muri, strade, palazzi. La residenza artistica è condotta da un collettivo: Alessia Martegiani (canto), Valentina Nibid (teatro), Chiara Druda e Francesca Casolani (pittura e scultura), Mariagiorgia Ulbar (poesia), Michela Ardente (yoga). Durante le prime quattro giornate sono previsti spettacoli, concerti e divulgazioni in vari siti del centro storico. L'ultima giornata è Esondazioni, spettacolo itinerante che unisce lo spazio performativo allo spazio sociale e di comunità, giornata conclusiva dell'evento che da Festival si fa Festa. La Pulce d'Acqua Dolce è preceduta da La Città Nascosta, spazio specifico dedicato al teatro sociale e di comunità: un laboratorio teatrale rivolto ad un gruppo di persone di Montorio al Vomano, diverse per età, genere e cultura, capace di rappresentare l'attuale tessuto sociale del paese. Durante sei incontri i partecipanti, condotti da Valentina Nibid, lavorano sul racconto dei luoghi e sulla drammaturgia degli spazi nel tentativo di risvegliarli e prepararli ad accogliere i Residenti Artisti, facilitando l' incontro tra questi e il paese, la comunità. All'interno della manifestazione è contemplato uno spazio creativo rivolto ai bambini curato e coordinato da Fiorella Paone (educatrice ).

La Pulce d'Acqua Dolce, festival di arti in natura è prodotto dall'Associazione di Promozione Sociale Tric-Trac con il patrocino e il sostegno del Comune di Montorio al Vomano, il BIM, L'I.C. Montorio Crognaleto, il Liceo Artistico F.A. Grue di Castelli e diversi sponsor privati. La direzione artistica della manifestazione è a cura di alessia Martegiani e Valentina Nibid.