12/06/2026
Per Mori "Filo d’Identità" è "strumento di pace figlio dell’Illuminismo", mentre per Vanni "il festival nasce dal confronto quotidiano". "Uno spazio per confrontarci", secondo Squicciarini.
"Condividiamo appieno i valori che il festival promuove – il commento di Nardini – Costruzione di una società plurale, senza discriminazioni, educazione alla parità, alle differenze, alla pace".
"Il Festival prosegue il suo percorso di arricchimento attraverso una pluralità di linguaggi artistici", le parole di Fiumanò e Colli.
Oggi su Toscana - La Nazione 👇
https://www.lanazione.it/pontedera/cronaca/filo-didentita-pace-e-riflessioni-3bb7aa53