Fiera degli Uccelli – Rassegna cinofila
Nell’ormai lontano 1970 un gruppo di abitanti della cosiddetta “ Contrà de meso”, appassionati di uccelli canori e cani da caccia, hanno dato il via ad una piccola manifestazione di quartiere denominata Fiera degli uccelli e rassegna cinofila di via Parmesana e via Capitello. Poche manciate di espositori con merli, tordi, canarini e cocorite e qualche be
ll’esemplare di cane da caccia. Ma fin dal primo appuntamento gli organizzatori hanno colto l’interesse del pubblico, accorso numeroso per vedere questa novità. E così ci hanno riprovato ed anno dopo anno l’evento è cresciuto, arricchendosi di molte altre attrattive: cavalli, struzzi, animali da cortile, uccelli esotici, tartarughe, ma anche nuove originali proposte, sempre legate a questo settore. Sono rapidamente aumentati gli espositori, con richieste da tutta l’Italia del centro-nord, e di pari passo anche il numero dei visitatori è andato crescendo. Sono stati proprio questi ultimi, con presenze nell’ordine delle migliaia, a far divenire questa rassegna una delle più importanti e note del Triveneto. Quando un evento si trasforma, con il trascorrere degli anni, da piccolo appuntamento rionale in un avvenimento capace di calamitare attenzione da pubblico ed espositori provenienti da tutta Italia significa che gli ideatori hanno avuto quella lungimiranza che, accoppiata ad una straordinaria capacità organizzativa, consente ad una idea di radicarsi sul territorio divenendo patrimonio e tradizione di una intera comunità. Sono proprio questi il percorso e la logica che stanno alla base dello straordinario successo della Fiera degli uccelli – Rassegna cinofila, la più antica e frequentata manifestazione dedicata alla fauna locale che si tiene in provincia di Vicenza. Un vanto e una soddisfazione per il Comitato di via Parmesana e Capitello che, 45 anni fa, ebbe la felice intuizione di inserire nel programma di eventi del territorio questa novità. Da allora ci sono stati logicamente e necessariamente continui avvicendamenti sia alla guida che nella composizione del Comitato ma immutati sono rimasti convinzione nelle potenzialità, capacità di richiamo, validità ed importanza della manifestazione. Di anni ne sono trascorsi tanti, quasi mezzo secolo, molte cose sono cambiate ma uno dei pregi degli organizzatori è stata la capacità di seguire i cambiamenti, adeguarsi a tempi ed aspettative mutate. Se, 45 anni fa, molti degli esemplari di avifauna erano una presenza abituale nei cortili e negli annessi rustici delle abitazioni del nostro territorio, con il trascorrere del tempo la situazione è radicalmente mutata ed ora, se si vogliono far vedere ai bambini animali un tempo comuni c’è la necessità di portarli a visitare rassegne come questa dove, oltre agli animali tipici delle nostre campagne possono trovare anche esemplari provenienti da varie parti del mondo. Ed è proprio il sapiente equilibrio tra l’offerta dedicata agli appassionati e specialisti di vari settori, con rassegne e concorsi dedicati a cani ed uccelli, e quella rivolta alle famiglie alla base dello straordinario successo nel tempo della Fiera degli Uccelli – Rassegna cinofila. Se chi ha un cane o un volatile da portare in concorso trova un ambiente adatto, altrettanto soddisfatto è chi porta i bambini e magari l’intera famiglia a vedere uno straordinario spettacolo dove i più piccoli, oltre a fare la conoscenza con animali di vario tipo hanno anche la possibilità di provare la gioia di salire su un pony, trovare la ricostruzione di ambienti rurali e storici e, perché no, fare anche un giro in mongolfiera. Le bancarelle, da poche decine, sono via via divenute centinaia, i visitatori sono passati da qualche centinaio a varie migliaia ma il Comitato di via Parmesana e Capitello ha saputo far sì che lo spirito iniziale rimanesse intatto, evitando che la Fiera degli Uccelli – Rassegna cinofila divenisse un’anonima sagra di paese, grazie alla rigida selezione degli espositori ammessi all’interno del perimetro della rassegna. La storia di un successo che continua da 45 anni è merito di chi in questo lungo periodo si è assunto l’onere di guidare il Comitato e delle decine e decine di volontari che con entusiasmo, anno dopo anno, mettono a disposizione il loro tempo e le loro capacità. Una parte significativa di questo percorso è racchiusa nel libro dal titolo “Il fascino di una quarantenne”, opera che il Comitato promotore ha realizzato in occasione dei quarant’anni della rassegna. Vi invitiamo pertanto numerosi a partecipare alla Fiera, per passare una giornata all’aria aperta immersi nel meraviglioso mondo della natura.