20/08/2025
Tardi, vero.. ma è pur sempre tempo di rendiconti, ringraziamenti e tempo di metterci la faccia.
Giove pluvio non si è risparmiato e siccome voleva essere al come le mine anche lui ci ha dato giù a bestia morta: grandine, tuoni e ruscelli ovunque hanno segnato il sabato “minesco” già azzoppato da un venerdì interrotto nel clou.
MA QUESTO COME LE MINE S’HA DA FARE!
Quindi armati di bestemmie, scongiuri, teli e tira acqua, ci siamo apprestati a preparare il festival più umido dell’Amiatha.
Venerdì da urlo con: + e
Sabato ancor più da urlo (forse per le bestemmie): , , .official e .albertazzi Dj hanno letteralmente infiammato la serata.
Grazie a tutti i gruppi che sono venuti per la simpatia, la gradevolezza e la romba.
E ora scarrellata di ringranziamenti:
Al sempre più trasparente Pipino, allo psicoterapeuta Giordano, al turboCarlo, al pacato Mais, al sempre lezzo Guerra, al sempre più stanco Isacco, al fastidioso e sempre indispensabile Mancio, al semprevivo (non rendendomi ancora milionario) Brino, al transoceanico Francesco, alla Madonna del tiramisù Irene, al Ben, al Barga, Alessio del The Wish Pub, a Marco Milaneschi per le sue sbombolettate, al maestro fotografo Michele Guerrini, al grande Mimmo, al Gallone ed i suoi servizi, all’Asphalt Ink studio, a Luca Buono che oltre a essersi dilettato nel fare i suoni a tutti (tra l’altro belli belli) ha dato una mano nello sporco lavoro dello smontaggio del service, a quella bellezza del Baldo, e a tutti quelli che ovviamente abbiamo dimenticato.
Grazie ai panini stratosferici di Degustibus, le crèpes squisite di Gramo, l’etnico svblime di Genuino Amiatino e le birre da dio del Wooden Beer Shop.
FINALE nei commenti 👇