“I giorni della Settimana Santa sono giorni di mestizia e di raccoglimento; il pensiero vola lontano lontano; si ricordano le vergini purezze dei primi anni [...] e si rammenta la tradizione religiosa trasmessa dai genitori”. Con questi pochi tratti il celebre etnologo garganico, Giovanni Tancredi, delinea molto appropriatamente l’atmosfera del cosiddetto triduo pasquale a Monte Sant’Angelo (Fogg
ia), antica e rinomata Città dalla quale il culto dell’Arcangelo Michele si è irradiato in tutto l’Occidente cristiano. Nei riti del Venerdì Santo e della Settimana Santa
a Monte Sant’Angelo
Nei riti della Settimana Santa in Puglia, a Monte Sant’Angelo (Gargano), il ruolo delle Confraternite è cruciale, particolarmente per il canto del ‘Mattutino delle Tenebre’ con il rito finale del Miserére e del cosiddetto ‘terremoto’. Parliamo di un rito e di canti particolarissimi, pregevole singolarità del patrimonio musicale sacro e popolare di Monte Sant’Angelo (Fg) e che ogni anno si ripropongono nella mattinata del Venerdì Santo presso la chiesa di S. La pubblicazione dal titolo ‘L’Ufficio delle Tenebre. Nei riti del Venerdì Santo e della Settimana Santa a Monte Sant’Angelo’ ha capitoli precisi dedicati alla Città di Monte Sant’Angelo (di recente dichiarata patrimonio Unesco dell’umanità), al fenomeno tuttora assai vivo delle Confraternite, alla Settimana Santa coi i suoi particolari ed antichissimi riti, all’ ‘Ufficio delle Tenebre’ del Venerdì Santo che culmina nel ‘Miserère’ e ‘terremoto’, per finire con un’ ampio archivio storico denso di testimonianze dirette, nomi, fonti e una preziosa galleria fotografica finale.
“I giorni della Settimana Santa sono giorni di mestizia e di raccoglimento; il pensiero vola lontano lontano; si ricordano le vergini purezze dei primi anni [...] e si rammenta la tradizione religiosa trasmessa dai genitori”. Con questi pochi tratti il noto etnologo garganico, Giovanni Tancredi delinea molto appropriatamente l’atmosfera del cosiddetto triduo pasquale a Monte Sant’Angelo (Foggia), antica e rinomata Città dalla quale il culto dell’Arcangelo Michele si è irradiato in tutto l’Occidente cristiano. La mattina del Venerdì Santo, dunque, nella chiesa di San Benedetto di anno in anno le “Lamentazioni o Lezioni” tornano a riecheggiare: si tratta di melodie venute da epoche lontane che nessuno ha mai trascritto e che, proprio per questo, hanno potuto scorrere duttilmente attraverso le mani e la voce di generazioni di organisti. La magia evocativa di quelle musiche sacre popolari ogni Venerdì Santo si mescola con i vari registri sonori e genuini dell’organo a canne seicentesco, fornendo agli antichi testi latini pre-conciliari un ricco e variegato tessuto lirico - drammatico sul quale prende corpo un poema musicale senza autore e senza tempo. Il risultato è un ‘live’ variegato, ma sempre potente e toccante, caratterizzato da un’ampia ed articolata tessitura che riesce ad armonizzare in maniera unica le melodie dei canti tradizionali locali, anche a carattere profano, con echi evidenti del Gregoriano e delle musiche sacre. Il tutto auspicando che, grazie a questa iniziativa, le generazioni del terzo millennio si possano sentire sempre meglio coinvolte nel progetto di salvaguardia e rilancio della musica sacra e popolare di Monte Sant’Angelo e della Puglia, sperando di reperire tra esse (come accadde nelle generazioni del 1960) coloro che, innamorandosene, si vorranno accollare il non facile ma gratificante compito di perpetuare le Lamentazioni nell’Ufficio delle Tenebre anche nei tempi che verranno. Il libro/cd ‘L’Ufficio delle Tenebre. Nei riti del Venerdì Santo e della Settimana Santa a Monte Sant’Angelo’ è stato prodotto da Federico Scarabino (ricercatore e musicista). La pubblicazione è stata promossa e sostenuta dal Comune di Monte Sant’Angelo e dall’Assessorato ai Beni ed Attività culturali, sempre attenti e propositivi verso le nuove produzioni di rilievo che arricchiscano ed aumentino l’inestimabile patrimonio culturale di cui la Città dell’Arcangelo è depositaria ed ha il patrocinio de ‘La Settimana Santa in Puglia’ (www.settimanasantainpuglia.it). L’appuntamento con il rito delle “Lamentazioni e dell’Ufficio” si ripete e rinnova ogni Venerdì della Settimana Santa, presso la chiesa di San Benedetto, in Monte Sant’Angelo.