26/05/2026
DIECI ANNI FA L’ADDIO A SANDRO MONTANARI
A 10 anni dalla sua scomparsa (oggi è l’anniversario) vorrei riuscire, una volta tanto, a scrivere di Sandro senza parlare di calcio. Per dire, in altre parole e in poche righe, chi è stato Sandro per me e, credo, anche per tanti altri.
La sua biografia calcistica, per quanto ricca di spunti e cose belle, non descrive l’anima di Sandro in tutta la sua profondità. Torno per un istante alla notte di Natale del 2015. Magro e pallidissimo, il volto già segnato dalla malattia, attraversò la chiesa con la leggerezza e l’eleganza di un re. Mi venne incontro e, mentre aspettavamo l’inizio della Messa di Mezzanotte, scambiammo due parole.
Ho sempre ammirato il coraggio di mostrarsi in pubblico quella sera così com’era. Mi è rimasta impressa la serenità del suo sguardo, dietro il quale avrei poi avuto modo di leggere i segni della misteriosa fecondità del dolore.
E’ questa la vera eredità che Sandro ci ha lasciato.
Andrea Martelli
Una S.Messa in ricordo di Sandro verrà celebrata questa sera, alle 20.30, in San Matteo.