Centro F. L. Ferrari

Centro F. L. Ferrari Il Centro culturale Francesco Luigi Ferrari nasce a Modena nel 1978.
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Il suo impegno si concentra sullo studio delle dinamiche economiche, politiche, storiche, e sociali che caratterizzano il territorio in relazione ai fenomeni internazionali emergenti.

Bellissima e toccante serata ieri sera presso la Parrocchia del quartiere Madonnina a Modena, sul tema della situazione ...
10/09/2026

Bellissima e toccante serata ieri sera presso la Parrocchia del quartiere Madonnina a Modena, sul tema della situazione a Gaza e in Cisgiordania assieme alla professoressa Maria Chiara Rioli e a Suor Donatella Lessio in collegamento.

E' stata un'importante occasione per ascoltare chi opera sul campo con la propria attività missionaria e umanitaria, oltre alle testimonianza di due studenti palestinesi ospitati dall'Università di Modena e Reggio Emilia per consentire loro di completare il loro ciclo di studi.

Grazie ai presenti, al circolo culturale J.Maritain e all'associazione Un ponte verso Betlemme per la preziosa collaborazione nella riuscita di questa iniziativa e per l'impegno che da anni sta portando avanti nel sostenere due realtà importanti come il Caritas Baby Hospital e l'Hogar Nino Dios dedicate alla cura pediatrica presso la città di Betlemme.

09/09/2026

Il presidente del Centro Ferrari Federico Covili ci parla dell'incontro in programma questa sera sul tema della Terra Santa, con Maria Chiara Rioli e Suor Donatella Lessio, impegnata come missionaria in quei territori.

05/09/2026

La storica Elena Pirazzoli, ospite della 9° Lettura Estiva della Fondazione Gorrieri alla Rocca di Montefiorino, ci spiega di che cosa parlerà la lectio in programma oggi.

🇵🇸 𝗜𝗟 𝗚𝗥𝗜𝗗𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔 𝗦𝗔𝗡𝗧𝗔 𝗡𝗘𝗟 𝗦𝗜𝗟𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢A Gaza e in Cisgiordania, nonostante i riflettori e l'attenzione med...
03/09/2026

🇵🇸 𝗜𝗟 𝗚𝗥𝗜𝗗𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔 𝗦𝗔𝗡𝗧𝗔 𝗡𝗘𝗟 𝗦𝗜𝗟𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢

A Gaza e in Cisgiordania, nonostante i riflettori e l'attenzione mediatica verso il teatro mediorientale siano calati già da qualche tempo, l'emergenza umanitaria non è certo conclusa e le persone che in quelle terre vivono purtroppo continuano a morire e a vivere in condizioni drammatiche.

Per chi ha fede e crede in determinati valori come quelli cristiani, risulta però doveroso continuare a raccontare quanto avviene in quei luoghi, attraverso le testimonianze dirette di chi vi continua ad operare nonostante le crescenti difficoltà.
Come Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari, assieme al Circolo Jaques Maritain e all'Associazione Un Ponte Verso Betlemme odv ed in collaborazione con la Fondazione Gorrieri, abbiamo deciso di organizzare un appuntamento pubblico per fare il punto su quanto sta accadendo e quale sia la situazione odierna in Terra Santa.

All'incontro, intitolato "Il grido della Terra Santa nel silenzio del mondo" ed in programma mercoledì 9 settembre 2026 alle ore 21.00 presso la Parrocchia Madonnina in Via Alvarado 19 a Modena, dopo i saluti introduttivi del presidente del Centro Ferrari Federico Covili interverranno la Prof.ssa Maria Chiara Rioli (Storica, Università di Modena e Reggio Emilia) e Suor Donatella Lessio (Religiosa Francescana Elisabettina).

Vi aspettiamo!

𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗢 𝗦𝗖𝗔𝗧𝗧𝗢. 𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗜𝗠𝗠𝗔𝗚𝗜𝗡𝗜Torna l'appuntamento con la Lettura Estiva "Ermanno Gorrieri" sulla Resiste...
05/08/2026

𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗢 𝗦𝗖𝗔𝗧𝗧𝗢. 𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗜𝗠𝗠𝗔𝗚𝗜𝗡𝗜

Torna l'appuntamento con la Lettura Estiva "Ermanno Gorrieri" sulla Resistenza, giunta alla sua nona edizione e in programma sabato 5 settembre 2026 alle ore 17.30, presso il Cortile della Rocca di Montefiorino.

Ospite di quest'anno sarà la storica 𝗘𝗹𝗲𝗻𝗮 𝗣𝗶𝗿𝗮𝘇𝘇𝗼𝗹𝗶, che ci aiuterà a capire in che modo le tracce visuali della guerra, la resistenza, le stragi e la liberazione sono arrivate fino a noi e come si espongono, oggi, ad un pubblico non previsto.

L'iniziativa è organizzata con il contributo di Emil Banca Credito Cooperativo e in collaborazione con Comune di Montefiorino, Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana e Istituto Storico Di Modena

Vi aspettiamo!

🗳️ 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘 𝗘𝗟𝗘𝗧𝗧𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘: 𝗦𝗜 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗜 𝗔𝗟 𝗩𝗢𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔Una democrazia senza partecipazione è una democrazia malata. Ce lo ri...
30/06/2026

🗳️ 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘 𝗘𝗟𝗘𝗧𝗧𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘: 𝗦𝗜 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗜 𝗔𝗟 𝗩𝗢𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔

Una democrazia senza partecipazione è una democrazia malata. Ce lo ricorda spesso il Presidente della Repubblica, ce lo ha ricordato la Settimana sociale dei cattolici di Trieste ma ce lo ricorda soprattutto la Costituzione. Per il concetto di democrazia sostanziale che immaginavano Dossetti e molti altri padri costituenti, la partecipazione non è un optional ma il vero motore della Repubblica. E, se è vero che essa non si esercita solo con il voto, è altrettanto vero che ha nel voto la sua manifestazione più eclatante.

La scarsa partecipazione alle urne e alla vita politica, certificata da numerose ricerche, racconta non solo di un disinteresse, ma di una vera e propria rottura del patto di fiducia tra popolo e istituzioni democratiche. È un tema enorme, in cui si inseriscono varie motivazioni locali, nazionali e internazionali, e all’interno del quale non ci sfugge quanto sia prioritario anche un indispensabile lavoro educativo e culturale. Ma questo non può essere una scusa per sottrarsi dal prendere posizione sui nodi politici che sono all’ordine del giorno.

Proprio per questo motivo, mentre il Parlamento discute di una nuova legge elettorale, ci sentiamo in dovere di fare sentire la nostra voce per chiedere un ripristino delle preferenze parlamentari. Lo sappiamo: il sistema delle preferenze non è perfetto e ha portato in passato a molte distorsioni, le quali possono peraltro essere in parte arginate con alcuni correttivi. Ma è evidente che, fino a quando i parlamentari saranno scelti dalle segreterie dei partiti, la fedeltà al “capo” sarà un criterio privilegiato rispetto alla presenza sul territorio, al rapporto diretto con gli elettori e alla rappresentanza delle loro esigenze. Nella situazione di crisi che attraversano i partiti e nella scarsa – per non dire assente – democraticità che si trova in gran parte di essi, una legge elettorale con listino bloccato significherebbe un’ulteriore riduzione del potere di scelta da parte degli elettori che si troverebbero a dover semplicemente ratificare quanto deciso dai segretari di partito nel chiuso delle loro stanze.

Non va inoltre dimenticato che, allo stato attuale, i partiti non sono soggetti ad alcun obbligo di democrazia interna: in assenza di regole condivise su selezione delle candidature, organi dirigenti e dibattito interno, restituire ai cittadini la scelta diretta dei propri rappresentanti attraverso le preferenze diventa un correttivo ancora più necessario, capace di rendere l'istituzione parlamentare più credibile agli occhi degli elettori, e dunque più forte anche rispetto alle altre istituzioni repubblicane.

Come Centro Ferrari quindi, forti della nostra storia e del dibattito che si è sempre sviluppato al nostro interno, chiediamo di ripartire dalla Costituzione e da quella democrazia sostanziale che la ispira, fin dall’articolo uno. Chiediamo ai parlamentari eletti sul nostro territorio e a quanti hanno responsabilità politiche e di partito, di spendersi per ridare ai cittadini e alle cittadine la possibilità di scelta dei propri rappresentanti in Parlamento.

Una serata di alto livello quella di ieri a Palazzo Europa sul tema della partecipazione giovanile in politica e della d...
18/06/2026

Una serata di alto livello quella di ieri a Palazzo Europa sul tema della partecipazione giovanile in politica e della democrazia.

Dopo i risultati emersi dal focus group a cui hanno partecipato giovani rappresentanti dei partiti e dell'associazionismo, ieri abbiamo ascoltato il punto di vista di persone che operano quotidianamente nelle istituzioni, nella scuola e nello scoutismo e la testimonianza del percorso che Caritas sta portando avanti.

Qualcosa si muove a partire dal locale e questo è solo il primo appuntamento su un tema che deve interessarci da vicino.

Grazie a chi ha partecipato e ai nostri relatori Filippo Pizzolato, Luca Vignoli, Roberta Vincini, Carolina Boscardin e Ciro Ludovico.

🗳️ Qual è lo stato di salute della democrazia e della partecipazione in Italia? Il progressivo astensionismo che registr...
08/06/2026

🗳️ Qual è lo stato di salute della democrazia e della partecipazione in Italia?

Il progressivo astensionismo che registriamo ad ogni tornata elettorale ci porta a pensare che la situazione, almeno dal punto di vista della partecipazione politica, non sia delle migliori.
Le cose vanno meglio tra le principali realtà associazionistiche e do volontariato, oppure quella a cui stiamo assistendo è una vera e propria crisi sistemica dei modelli partecipativi così come li abbiamo conosciuti finora?
E quali alternative si possono mettere in campo per invertire questa tendenza, sia in ambito politico che in quello associazionistico?

Di questo tema parleremo mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 20.45 a Modena, presso le Sale Conferenze di Palazzo Europa in Via Emilia Ovest 101, in occasione dell'iniziativa "Libertà è Partecipazione (?). Nuovi modelli per un mondo che cambia".

All'incontro interverranno Filippo Pizzolato (Università di Padova), Carolina Boscardin e Ciro Ludovico (Operatori Caritas Diocesana), Luca Vignoli (Sindaco di Castelmaggiore) e Roberta Vincini (Presidente Comitato Nazionale Agesci).

Vi aspettiamo

🗞 Sull'edizione domenicale del settimanale Nostro Tempo, un approfondimento sull'iniziativa dedicata San Francesco ad 80...
26/05/2026

🗞 Sull'edizione domenicale del settimanale Nostro Tempo, un approfondimento sull'iniziativa dedicata San Francesco ad 800 anni dalla sua morte, tenutasi lo scorso lunedì 18 maggio a Palazzo Europa e organizzata dal Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari in collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia e con l'Issre.

Buona lettura!

Interessante serata ieri sera a Palazzo Europa assieme al nostro arcivescovo Mons.Erio Castellucci e il professor Daniel...
19/05/2026

Interessante serata ieri sera a Palazzo Europa assieme al nostro arcivescovo Mons.Erio Castellucci e il professor Daniele Menozzi, coi quali abbiamo analizzato le varie declinazioni della figura di San Francesco ad 800 anni dalla sua morte, partendo dal volume “Pensare Francesco. Storia, memoria e uso politico”.

Grazie mille a tutte e tutti coloro che hanno partecipato, all'Università di Modena e Reggio Emilia e all'Istituto Superiore di Scienze Religiose per la collaborazione nell'organizzazione di questa iniziativa, e al professor Matteo Al Kalak per avere coordinato l'evento.

Indirizzo

Via Emilia Ovest 101
Modena
41124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00

Telefono

+39059334537

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