TIR Danza

TIR Danza TIR Danza è un organismo di produzione che opera nel campo della danza contemporanea di ricerca e d’autore

TIR Danza è un organismo di produzione che opera nel campo della danza contemporanea di ricerca e d’autore, attraverso azioni di accompagnamento e sostegno ad artisti coreografi, valorizzandone le identità e le creazioni. TIR Danza sviluppa la propria progettualità grazie ad un assetto collegiale, mettendo a sistema le differenti competenze ed esperienze professionali dei componenti la direzione a

rtistica (Fabio Acca, Massimo Carosi, Pietro Mazzotta). TIR Danza è caratterizzato dalla capacità di interpretare una linea curatoriale come analisi costante delle relazioni tra soggetti e linguaggi artistici, tra pubblico e strutture produttive, attraverso una pratica di pensiero e di scavo culturale che mira a consolidare il sistema della “nuova danza italiana” nelle sue espressioni artistiche più dinamiche e originali. L'associazione è riconosciuta dal 1991 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Spettacolo dal Vivo per l'attività di produzione nell’ambito della danza; dal 1996 dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Modena per la sua attività nell'ambito delle arti performative e della promozione culturale.

𝐬𝐜𝐡𝐚𝐮/𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧Vincent Giampino𝟗 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 - ore 19:00𝘛𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘎𝘢𝘭𝘭𝘪 - 𝘚𝘢𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘴𝘴𝘪 nell’ambito di Supernovaschau (mostra, esposi...
07/05/2026

𝐬𝐜𝐡𝐚𝐮/𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧
Vincent Giampino

𝟗 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 - ore 19:00
𝘛𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘎𝘢𝘭𝘭𝘪 - 𝘚𝘢𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘴𝘴𝘪 nell’ambito di Supernova

schau (mostra, esposizione, spettacolo) è la prima derivazione del progetto umlaut e pone una dieresi sull’inchino, atto del piegarsi a qualcuno, gesto che sancisce l’inizio e la fine di un momento, l’accogliere e il commiato, il ringraziamento e il perdono, la richiesta di grazia e la resa alla condanna.
stellen (fare) è il secondo articolo di umlaut. Il corpo, il linguaggio e la scrittura di schau si sfrangiano, continuando a moltiplicarsi. Il palco diventa oggetto della scena spostando il piano di rappresentazione. stellen è la ferita di schau.

Umlaut progetto coreografico di Vincent Giampino, la cui ricerca si muove attorno al corpo e al gesto come materia politica, estetica e simbolica.

©️ Luca Ghedini, courtesy Xing

DESERTO TATTILE di Nicola Galli28 aprile 2026 Teatro Sanzio – Urbino (AMAT)____Deserto tattile è il secondo episodio del...
20/04/2026

DESERTO TATTILE di Nicola Galli
28 aprile 2026 Teatro Sanzio – Urbino (AMAT)

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Deserto tattile è il secondo episodio della ricerca coreografica di Nicola Galli dedicata al deserto e alla più ampia nozione di paesaggio.

La visione immaginifica del deserto prende forma nel desiderio di indagare i tratti della società contemporanea e il riflesso dell’attività umana sul mondo: una crescente solitudine sociale, la velocità antropica e l’evaporazione dei concetti di distanza e di limite.

La poetica di Nicola Galli– votata all’assenza di gerarchie tra i linguaggi e gli elementi che compongono la scena – unisce e condensa in una relazione organica e interdipendente il gesto, la luce e il suono per generare un archivio figurativo che racconta il deserto inteso come spazio fisico disabitato, paesaggio del corpo e condizione esistenziale interiore.

Maggiori informazioni ➜ www.tirdanza.it

🌿 Fino al 30 aprile 2026 continua a Pianoro, presso il Teatro Testoni La Baracca / Teatro Arcobaleno il laboratorio per ...
14/04/2026

🌿 Fino al 30 aprile 2026 continua a Pianoro, presso il Teatro Testoni La Baracca / Teatro Arcobaleno il laboratorio per l’infanzia 𝗚𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗺𝗼𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 • 𝗸𝗶𝗱𝘀 a cura di Nicola Galli, con il supporto di TIR Danza.

Giardino motorio • kids è un laboratorio di movimento a cura di Nicola Galli ispirato alla nozione di giardino inteso come luogo di cura e crescita, che pone al centro il corpo quale strumento primario per l’esplorazione delle potenzialità espressive e comunicative.

Seguendo una metodologia che alterna azione, creazione e osservazione, il laboratorio propone pratiche ludiche di movimento nelle quali i partecipanti vengono guidati all’esplorazione del proprio confine fisico, dello spazio e della relazione con gli altri, con l’obiettivo di scoprire percezioni, sensazioni ed emozioni attraverso il movimento.

Il ciclo di incontri si concluderà con un appuntamento rivolto a bambini e adulti: un tempo dedicato alla scoperta e all’esplorazione di proposte ed esperienze ludiche che stimolino nuove modalità di relazione paritaria nelle quali tutti i corpi condividono il piacere del movimento.

🦉 Continua fino al 27 aprile 2026 ad Ateliersì di Bologna il laboratorio COME SI CADE di Massimiliano Briarava, realizza...
07/04/2026

🦉 Continua fino al 27 aprile 2026 ad Ateliersì di Bologna il laboratorio COME SI CADE di Massimiliano Briarava, realizzato con il sostegno di TIR Danza

Un laboratorio teatrale sperimentale, che è come dire un luogo d’incontro per chi desidera rinnovare il valore e lo scopo del teatro nella realtà, testarne la forza e la resistenza, e perciò mettersi alla prova, darsi valore e scopo come humus sapiens – terra umile e sapiente. Ma di quale sapienza?

Le parole saranno contate e maneggiate con cura, perché sono taglienti e ingannevoli come specchi. I corpi saranno distesi, pesati, aperti e misurati attraverso molti ritmi e balli, perché è anzitutto con il corpo che si intende raccontare. A ogni parte del corpo un ballo, a ogni parola un silenzio, a ogni partecipante lo spazio per stare solo e per trovare aiuto negli altri. A ogni piaga un canto curativo. A ogni gioia una danza condivisa.

Maggiori info ➞ https://ateliersi.it/si/massimiliano-briarava-come-si-cade-laboratorio-teatrale-20-10-2025-15-06-2026/

𝗟’𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 di Habillé d’eau / Silvia RampelliLe date di marzo 👇🏻 📌 14 marzo 2026 - MilanoFOG Perfoming Arts – Triennale ...
09/03/2026

𝗟’𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 di Habillé d’eau / Silvia Rampelli

Le date di marzo 👇🏻

📌 14 marzo 2026 - Milano
FOG Perfoming Arts – Triennale Teatro

📌21 e 22 marzo 2026 - Firenze
La democrazia del corpo Festival - Cango

L’avve**re, mette in discussione lo statuto stesso del fatto scenico, la sua natura di accadimento. In scena che cosa avviene? Quattro corpi nell’esercizio esatto dello spazio e del tempo. Una riflessione sulla possibilità della presenza di ve**re a manifestazione, generando scarto tra ciò che appare e un oltre che dell’apparenza è lo sconfinamento e il dubbio.

Silvia Rampelli, figura centrale della ricerca performativa italiana e fondatrice della compagnia Habillé d’eau, lavora da più di vent’anni sul corpo concreto, sull’atto performativo, sulle condizioni percettive in grado di manifestare la presenza e il dive**re. Tra i progetti di ricerca più radicali e coerenti della coreografia contemporanea, la scena di Habillé d’eau è un campo percettivo, dove tutto è dato sensoriale. Corpo, tempo, spazio, luce, silenzio, suono, sono in pari misura materia di una dinamica sempre tesa in densità e in sottrazione, che nell’incontro con lo spettatore si fa evento, orizzonte.

𝗟’𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 di Habillé d’eau / Silvia RampelliLe date di marzo 👇🏻 📌 14 marzo 2026 - MilanoFOG Perfoming Arts – Triennale ...
09/03/2026

𝗟’𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 di Habillé d’eau / Silvia Rampelli

Le date di marzo 👇🏻

📌 14 marzo 2026 - Milano
FOG Perfoming Arts – Triennale Teatro

📌21 e 22 marzo 2026 - Firenze
La democrazia del corpo Festival - Cango

L'avve**re, mette in discussione lo statuto stesso del fatto scenico, la sua natura di accadimento. In scena che cosa avviene? Quattro corpi nell’esercizio esatto dello spazio e del tempo. Una riflessione sulla possibilità della presenza di ve**re a manifestazione, generando scarto tra ciò che appare e un oltre che dell’apparenza è lo sconfinamento e il dubbio.

Silvia Rampelli, figura centrale della ricerca performativa italiana e fondatrice della compagnia Habillé d’eau, lavora da più di vent’anni sul corpo concreto, sull’atto performativo, sulle condizioni percettive in grado di manifestare la presenza e il dive**re. Tra i progetti di ricerca più radicali e coerenti della coreografia contemporanea, la scena di Habillé d’eau è un campo percettivo, dove tutto è dato sensoriale. Corpo, tempo, spazio, luce, silenzio, suono, sono in pari misura materia di una dinamica sempre tesa in densità e in sottrazione, che nell’incontro con lo spettatore si fa evento, orizzonte.

L’avve**reIdeazione e regia Silvia Rampelli Danza Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna, Stefania TansiniLuce Gianni StaropoliProduzione TIR DanzaCon il sostegno di Fondazione Armunia | Festival InequilibrioResidenza artistica nell’ambito del progetto residenze coreografiche L...

Produzioni Tir Danza 👇🏻Se Domani di Elisa Sbaragli è sotteso da una domanda ineluttabile: noi, intesi come entità umane ...
19/02/2026

Produzioni Tir Danza 👇🏻

Se Domani di Elisa Sbaragli è sotteso da una domanda ineluttabile: noi, intesi come entità umane singole, come ci poniamo davanti alla crisi di fronte a noi?

Di fronte alla fine di un’era, l’essere umano si trova davanti alla responsabilità di una scelta: da una parte c’è la negazione dello stato attuale delle cose, per procrastinare o dimenticare la crisi il più velocemente possibile;
dall’altra c’è accogliere la crisi, per aprire l’immaginazione a nuove ipotesi di sopravvivenza e di relazione. In Se domani la crisi diventa corpo, suono e spazio.

🏆 Per lo spettacolo Se domani Elisa Sbaragli ha vinto il premio Danza&Danza 2025 come miglior produzione di artista emergente.

Maggiori informazioni: https://www.tirdanza.it/se-domani/

SE DOMANI
coreografia Elisa Sbaragli
danza Lorenzo De Simone, Alice Raffaelli
dramaturg Eliana Rotella
suono Edoardo Sansonne
voce Elena Griggio
luci Fabio Brusadin
costumi Chiara Corradini
direzione creativa Marco Burchini
produzione TIR Danza

👉Continua fino al 20 febbraio la   artistica di Silvia Rampelli per il progetto L’avve**re. Grazie a Lavanderia a Vapore...
13/02/2026

👉Continua fino al 20 febbraio la artistica di Silvia Rampelli per il progetto L’avve**re.

Grazie a Lavanderia a Vapore Collegno – TO per la splendida ospitalità.

Sulla questione del dove
Sul richiamo della sembianza
Sulla domanda cui non so rispondere

Oggetto è il fenomeno e ciò che inerisce, la domanda che lo agita, la questione stessa dell’apparire, dell’apparenza e della sua impronta, dell’urto percettivo e del dubbio propriamente umano di un sotto, di un oltre: dimmi dove sei.

L’AVVENIRE
Ideazione e regia Silvia Rampelli
danza Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna, Stefania Tansini
luce Gianni Staropoli
suono Tiago Felicetti
produzione Tir Danza
con il sostegno di Fondazione Armunia / Festival Inequilibrio residenza artistica nell’ambito del progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore / Fondazione Piemonte dal Vivo
residenza artistica Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza spazioK.Kinkaleri – Centro di Residenza Regionale
ringraziamenti Societas Teatro Comandini

❌ Elisa Sbaragli prosegue la residenza artistica del progetto FALENA negli spazi di Umbria Dance Gallery, a Perugia.Pren...
09/02/2026

❌ Elisa Sbaragli prosegue la residenza artistica del progetto FALENA negli spazi di Umbria Dance Gallery, a Perugia.

Prendendo ispirazione dal ciclo vitale e dalle caratteristiche comuni delle falene, la coreografia attraversa un processo di trasformazione, simile a quello di questi animali notturni che evolvono dallo stadio larvale a quello immaginale, in cui la falena spicca il volo. Il suo corpo si anima, le ali si espandono e inizia a essere attratta da ciò che la circonda.

Con un movimento vibrante, si avventura nello spazio e, se incontra un ostacolo o percepisce una minaccia, la falena reagisce: solleva le ali e si muove vorticosamente per difendersi.

📌Lo spettacolo debutterà nel 2026.

Maggiori informazioni ➜ https://www.tirdanza.it/la-falena/

FALENA
Coreografia Elisa Sbaragli
Danza Alice Raffaelli
Suono Edoardo Sansonne
Direzione creativa Marco Burchini
Produzione TIR Danza
Residenza artistica Scintille – Festival delle arti performativa, Dance Gallery
Progetto speciale di InCastro Festival

Nel 2026 il nostro percorso di produzione e circuitazione si apre a nuovi ingressi. Artisti e artiste che stimiamo profo...
28/01/2026

Nel 2026 il nostro percorso di produzione e circuitazione si apre a nuovi ingressi. Artisti e artiste che stimiamo profondamente, e che portano in TIR Danza visioni, pratiche e traiettorie di ricerca in forte sintonia con la linea curatoriale del progetto.

❌ Tra questi, cureremo la produzione e la distribuzione delle opere di ELIA PANGARO.

Sul nostro sito web potete consultare i suoi spettacoli in distribuzione ➞ https://www.tirdanza.it/elia-pangaro/

Elia Pangaro è performer, coreografo e artista interdisciplinare. Dal 2014 collabora come interprete con compagnie e regist* come Afshin Varjavandi, Daniel Matos, Stefano Poda, Serena Malacco, Nico Vascellari, Déjà Donné, Kinkaleri, José Agudo ed altr*. Con AMOEBA (2022, TANZWERKSTATT Europa ) riceve il premio Miglior Danzatore a Corpo Mobile Festival. Nel 2024 presenta BOLIDE/deus ex machina alla Biennale Teatro. È artista selezionato per Nuove Traiettorie XL e finalista a DNAppunti Coreografici 2024. Nel 2025 è coreografo selezionato da Anghiari Dance Hub.

Indirizzo

Via Emilia Est 697/c
Modena
41122

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