22/09/2021
PLAYTOMIC? PER ORA E’…PLAYMONEY!
E’ partita anche a Milano (e in tutta Italia) la piattaforma Playtomic dopo il successo all’estero (in Spagna soprattutto riguardante il Padel).
Adottata da subito dalla maggior parte dei club milanesi e provincia, ha però denotato alcune lacune e taluni difetti non da poco.
Innanzitutto, il più evidente, la massificazione dei prezzi, al rialzo, per giocare. Ormai si viaggia tra i 13 e i 16 euro a persona senza alcuna distinzione tra campi al coperto o scoperti, in provincia o Milano città, sia che si giochi alle 7 di mattina o alle 18 (tranne eccezioni). Addirittura i (pochi) campi singoli vengono a costare 12 euro per un’ora sola di gioco con un campo la metà di quello canonico.
Nessuna distinzione di prezzo neanche se si prenota 5 giorni prima o due ore prima last minute.
Sarebbe stato auspicabile oltretutto una agevolazione economica per il gentil sesso, sia per i match “all girls” che eventualmente nei doppi misti, per promuovere ulteriormente il padel tra le donne. Niente. Così come per gli “under 18”…
Altra grande pecca, soprattutto nella fase iniziale, è il rating del livello di gioco degli iscritti.
Spesso ci si trova a giocare in 2/3 dello stesso livello e un quarto di livello inferiore che finisce per essere la “zavorra” del match. Ok che l’algoritmo di qualità deve maturare sulle esperienze di gioco, ma forse in una fase iniziale sarebbe stato opportuno equiparare i prezzi in attesa di una definizione più realistica del livello dei giocatori.
In sintesi, l’idea di per sé è buona – quella di trovare giocatori con i quali condividere il padel e conoscerne di nuovi – ma l’efficacia e la buona riuscita sono ancora da dimostrare in una strada in salita.