02/11/2025
LA STORIA CI INSEGNA E CI GUIDA AI GRANDI EVENTI SPORTIVI COME SI ORGANIZZAVA OLTRE 2.000 ANNI FA
📜 Il Circo Massimo: il più grande stadio dell’antichità
Il Circo Massimo, lungo circa 600 metri e largo 150, poteva ospitare — secondo Plinio il Vecchio — fino a 250.000 spettatori, circa un quarto della popolazione di Roma in età imperiale. Ancora oggi è considerato il più grande edificio per spettacoli mai costruito dall’uomo.
La tradizione vuole che proprio nella valle dove sorse il Circo si tenne la corsa dei cavalli organizzata da Romolo per attirare i Sabini e compiere il celebre ratto delle loro donne.
Le prime strutture furono in legno, risalenti all’epoca di Tarquinio Prisco, mentre in età repubblicana iniziarono a comparire elementi più solidi: gradinate e sostegni prima in legno, poi in pietra. La monumentalizzazione definitiva avvenne con Augusto, che adornò la spina con un grande obelisco egizio di Ramses II — oggi in Piazza del Popolo.
Un secondo obelisco, di Tutmosi III e IV, arrivò da Alessandria all’epoca di Costanzo II (IV secolo d.C.) e ora si trova presso San Giovanni in Laterano.
🎽 Gli spettacoli
Il Circo Massimo era il palcoscenico delle corse di quadrighe, lo sport più amato dai Romani, ma ospitò anche venationes e perfino gladiatori, almeno fino alla costruzione del Colosseo.
🔥 Incendio del 64 d.C.
Secondo Tacito, l’incendio che devastò Roma sotto Nerone sarebbe partito dalle botteghe addossate alle arcate esterne del Circo, dove una lanterna caduta trovò terreno fertile in una notte eccezionalmente calda.
🏛️ Evoluzione e ultimi secoli
Il Circo ricevette la sua forma finale sotto Traiano e fu restaurato più volte, in particolare da Caracalla. Continuò a essere utilizzato anche in epoca tardoantica: Teoderico, nel VI secolo, vi assistette a spettacoli durante i festeggiamenti dei suoi tricennalia.