30/09/2026
Prosegue AI Edition 2026.
Durante gli interventi della mattinata è emersa l'importanza di superare l'uso basilare dell'intelligenza artificiale per renderla un vero e proprio collaboratore operativo. Abbandonare la semplice chat con l’AI in favore di processi strutturati che permettono di liberarne il potenziale, ma questo non significa che la figura umana scompaia dalla nuova SEO.
Al contrario, ragionare in ottica AI First significa ripensare i progetti grazie all’uso dell’AI, ma con la profonda consapevolezza che il giudizio umano si eleva. Spetta a noi continuare a decidere cosa abbia realmente senso produrre; l'automazione esegue e scala le operazioni, ma noi rimaniamo saldamente al centro.
Questa edizione si sta confermando un vero e proprio laboratorio per i professionisti e le professioniste del settore.
Script, workflow, Agentic AI e automazioni si sono intrecciati per mostrare l’evoluzione concreta della disciplina: uno sguardo sul futuro radicato nei test reali, negli errori e nelle sperimentazioni pratiche, esplorando temi centrali come la costruzione di pipeline automatizzate, l'orchestrazione dei dati e la capacità dei sistemi di formulare diagnosi autonome.
Sul palco sono intervenuti Giovanni Sacheli, Enrico Altavilla, Alessio Pomaro, Gianmaria Monteleone, Demetrio Orecchio, Dario Ciracì, Emma Moletto, Iacopo Bernardini e Virginia Zenobi, che hanno condiviso la loro esperienza.