15/06/2023
Talenti che emergono, professioni che seguono il flusso della naturale evoluzione 🔥
✨Il Medico dell’Architettura ✨
“Da quando ci sono urbanisti indottrinati e architetti standardizzati, le nostre case sono malate. Non s’ammalano, sono già concepite e costruite come case malate. Tolleriamo migliaia di questi edifici, privi di sentimento ed emozioni, dittatoriali, spietati, piatti, sterili, disadorni, non romantici, anonimi, il vuoto assoluto.
Sono un illusione della funzionalità, sono talmente deprimenti che sia glia abitanti che i passanti s’ammalano.
Basta pensare che se 100 persone vivono in una casa altre 10.000 vi passano davanti ogni giorno e questi ultimi soffrono come gli inquilini, forse ancora di più per il senso di depressione che emana dalla facciata una casa sterile.
Gli ospedali sono malati. Le costruzioni uniformi simili a campi di concentramento e a caserme distringono e appiattiscono ciò che di più prezioso un giovane può apportare alla società: la creatività spontanea del individuo.
Gli architetti non possano risanare queste case malate, che rendono malati, altrimenti non li avrebbero costruite affatto.
Si rende quindi necessaria una nuova professione: il medico dell’architettura.
Il medico dell’architettura non fa altro che ristabilire la dignità umana e l’armonia della creazione umana con la natura. Non occorre radere tutto al suolo, bastano cambiamenti in punti strategici senza grande dispendio di energie o denaro.
Il medico dell’architettura è competente per operazioni chirurgiche più decisive, come rimozione dei muri, installazione di torri e colonne.
È sufficiente riconoscere il diritto della finestra, lasciar crescere l’edera, dare ospitalità agli alberi inquilini.
Se lasciamo danzare le finestre, dando loro forme diverse e introducendo quante più irregolarità possibili sulle facciate e gli interni, la casa può guarire. La casa inizia a vivere. Ogni casa per quanto br**ta è malata, può guarire.”
Friedensriech Hundertwasser
Gennaio 1990
Alessia Ojog 🙏