Billi Red, l’elefante rosso, entra in città, attraversa le strade e le piazze con la proboscide alzata in segno di buon auspicio, richiama le persone alla condivisione e i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo al farsi tramite di questo incontro. Radicato al suolo ma fortemente connesso allo spirito, animale che richiama al senso di comunità, di famiglia e di rito. Contrappone la sacralità
alla serialità, il valore dell’esperienza alla forza. Billi Red è un festival organizzato da lavoratrici e lavoratori dello spettacolo dal vivo, con l’intento di dare un senso profondo al tempo sospeso vissuto dal settore da febbraio del 2020. Le arti sono necessarie e vive. Così come sono necessarie per i pubblici e i cittadini, lo sono anche per tutte e tutti coloro che ne hanno fatto lavoro, professione. Billi Red è un viaggio che parte dalle periferie, da piccoli luoghi simbolo della cultura di prossimità e di scambio, dal cemento dei cortili e delle zone di ritrovo urbano. Billi Red Festival nasce con la speranza che questo progetto possa proliferare anche in altre città e regioni, così come il dialogo tra lavoratori di diversi comparti del settore dello spettacolo, teatri e cittadini. Un dialogo che le lavoratrici e i lavoratori che hanno ideato questo festival sostengono, promuovono, incoraggiano e, con fatica, creano.