24/12/2020
COMUNICATO STAMPA
UN CONCERTO GOSPEL IN STREAMING E UN VIDEO MUSICALE A SOSTEGNO DEL MONDO DELLO SPETTACOLO E PER INDIRE LA “GIORNATA MONDIALE DEL SILENZIO” IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL CORONAVIRUS
Sostenere gli artisti in difficoltà e realizzare una “Giornata Mondiale del Silenzio” per non dimenticare le vittime della pandemia. Sono le finalità del concerto gospel (collegamento in streaming dal sito di newmediaevolution.com o dall’omonima pagina facebook), che si terrà domenica 26 dicembre a partire dalle 21. Ad esibirsi la cantante gospel afroamericana Joselin St.Aimee che presenterà il suo nuovo album “Behold the Star”. Ad accompagnarla, Marco Nordio al Piano, Andrea Pellarin alla batteria, Tobia Salvadori al basso e Maurizio Tiozzo alla chitarra. L’iniziativa è stata organizzata da New Media Evolution in collaborazione con la Parrocchia di Zelarino e l’Associazione Artistico Culturale ‘Nova’. Il ricavato della serata, al netto delle spese organizzative, sarà devoluto al fondo “Covid 19, sosteniamo la musica” realizzato da Music Innovation Hub (MIH), associazione artefice del grande concerto “Heroes” tenutosi all’Arena di Verona il 3 settembre con il supporto del Fondo Industria Musicale Italiana (FIMI). Il fondo prevede l’erogazione di un contributo una-tantum di 500 euro per chi opera nel mondo dello spettacolo e si trova in difficoltà per le conseguenze della pandemia. Oltre a poter assistere al concerto gratuitamente, dal sito newmediaevolution.com si potranno sostenere gli artisti in difficoltà con un contributo libero tramite Paypal.
Nel corso del concerto sarà presentato il video musicale “He’s got the whole world in his hands” realizzato con immagini e fotografie di Venezia appartenenti all’ideatore del video, Gianmarco Maggiolini, giornalista e fotografo, per la prima volta nelle vesti di videomaker. Musica ed arrangiamento sono stati appositamente creati da Marco Nordio e Joselin St.Aimee che, oltre a dare la voce, ha adattato il testo della canzone originale. Il video, che fa parte del progetto “Venice the Sound of Silence” è stato realizzato grazie al sostegno della Venice Film Commission con filmati della New Media Evolution. Fanno da cornice alle suggestive immagini di Venezia le immagini di cronaca di Teca Aperta di Rai 3 Veneto, Fly Donkey’s Video, Polizia di Stato - Questura di Venezia e Positive Magazine. “Il video potrà essere utilizzato liberamente per finalità benefiche da chiunque lo desideri – spiega Maggiolini - perché rappresenta un messaggio universale di pace e speranza lanciato da una città, Venezia, considerata luogo ideale per promuovere valori di fratellanza, uguaglianza e fede a livello planetario”. Oltre a raccontare il fascino surreale della città durante il lockdown - prosegue l’autore - ho voluto mettere in evidenza le drammatiche conseguenze del coronavirus che hanno portato a numerose manifestazioni di protesta da parte di artisti e maestranze del mondo dello spettacolo trovatesi, improvvisamente, in una situazione di estrema precarietà. L’opera vuole essere anche un tributo a chi è stato in trincea a combattere il virus – conclude Maggiolini – subendone spesso le conseguenze drammatiche”.
“La canzone del video – ricorda invece St.Aimee – è la stessa che Marion Anderson, prima cantante di colore ad esibirsi alla ‘New York Metropolitan Opera’, cantò nel corso della manifestazione per i diritti civili che si svolse al Lincoln Memorial di Washington il 28 agosto 1963. Proprio quel giorno, Martin Luther King tenne lì il famoso discorso che iniziò con la storica frase «I have a dream». In questi ultimi mesi – prosegue l’artista - mentre la pandemia imperversava, i telegiornali di tutto il mondo hanno dato ampio risalto alle brutali uccisioni negli Stati Uniti di persone di colore, a dimostrazione che il sogno di Martin Luther King sia ancora lontano dal realizzarsi. “Per questo motivo – sottolinea Maggiolini - nel video è presente un tributo alle migliaia di persone che, nonostante il coronavirus, hanno marciato uniti contro la discriminazione razziale, l’intolleranza e la violenza purtroppo sempre più presenti nella nostra società”. Il filmato si conclude con un tributo finale all’opera d’arte “Building Bridges” di Lorenzo Quinn che descrive attraverso le mani sei valori universali dell'umanità: amicizia, fede, solidarietà, amore, speranza e saggezza. “He’s got the whole world in his hands”, che tradotto significa “Il mondo intero è nelle Sue mani” e le mani di Lorenzo Quinn esprimono lo stesso messaggio di pace, tolleranza e speranza rivolto all’umanità. Mani fatte per unire, per costruire ponti piuttosto che muri.
L’evento sarà anche occasione per far conoscere la petizione, presente sul sito Change.Org, a favore della creazione di una “Giornata Mondiale del Silenzio” in ricordo delle vittime della pandemia (http://chng.it/7Xs87rLq). Una giornata dedicata alla promozione di manifestazioni culturali, dibattiti, cerimonie, incontri e momenti comuni di ricordo. “Tutto ciò servirà a non dimenticare quanto accaduto, a non perdere il contatto con le ragioni che ci hanno portato sull’orlo del collasso sociale ed economico a livello planetario – spiega Maggiolini. Ma, soprattutto – sottolinea l’ideatore- sarà un modo per ricordare chi ci ha lasciato isolato nel silenzio degli ospedali, delle terapie intensive e delle RSA, senza poter ricevere un ultimo saluto dai propri cari. Persone indifese e fragili il cui sacrificio mostra come salute pubblica, sviluppo sostenibile e giustizia sociale siano legate tra loro in maniera indissolubile.