27/07/2026
La giuria dell’ottava edizione del Messapica Film Festival composta dal direttore della fotografia Matteo Cocco, dalla regista Antonietta De Lillo e dall’Etnologo Ulrich Van Loyen ha assegnato i seguenti premi:
Premio al Miglior Film:
L’anno nuovo che non arriva, di Bogdan Mureșanu
Per la straordinaria capacità di raccontare un momento decisivo della Storia attraverso le vite, le paure e i gesti quotidiani di persone comuni. Con una costruzione corale rigorosa e un sapiente equilibrio tra tragedia, ironia e assurdo, il film mostra come un regime possa insinuarsi nella dimensione più intima dell’esistenza. Un’opera potente e profondamente cinematografica, capace di trasformare la memoria storica in un racconto universale sulla paura, sulla libertà e sulla necessità del cambiamento.
Menzione speciale:
Tutto quello che resta di te, di Cherien Dabis
Per aver attraversato oltre settant’anni di storia palestinese attraverso lo sguardo intimo e profondamente umano ad una famiglia. Un racconto epico e insieme personale, nel quale la memoria diventa identità, resistenza e trasmissione tra le generazioni. Con sensibilità, dignità e grande forza emotiva, il film restituisce volti e sentimenti a una storia troppo spesso ridotta a cronaca, ricordandoci che ciò che resta, anche dopo la perdita e lo sradicamento, è la capacità di amare, ricordare e preservare la propria umanità.