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DocuDonna DocuDonna introduce nel programma dei festival internazionali un nuovo appuntamento dedicato alla pr

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08/05/2026

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Forse il momento più alto della serata dei David di Donatello è stato questo qui.

Matilda De Angelis ha appena vinto il premio come miglior attrice non protagonista in “Fuori” di Mario Martone, su un pezzo di vita di Goliarda Sapienza.

Potrebbe dedicarlo a chiunque, e invece quello che ne esce è un sofferto e commosso atto di accusa nei confronti di coloro i quali - senza neanche bisogno di nominarli - hanno impoverito la cultura di questo Paese.

È un discorso manifesto sul cinema, sull’arte, sull’amore, sulla cultura come atto di Resistenza.

“Questo momento il nostro Paese sta vivendo un impoverimento culturale importante e mi dispiace che si debba sempre arrivare a questa metaforica morte per accorgerci di avere qualcosa di bello e importante tra le mani. E mi dispiace che si debba arrivare a umiliare un'intera categoria per ricordarci che esiste, che è quella dei lavoratori e delle lavoratrici del cinema e dello spettacolo che sono la mia famiglia.
Non capisco perché la cultura non è al centro del nostro Paese, di un Paese che è fondato sull'arte e sulla bellezza. E non capisco perché. Forse ci siamo piegati a questo meccanismo e ci siamo lasciati abbrutire e addomesticare, invece di essere indomiti come Goliarda Sapienza, e Goliarda ci ricorda anche quella che è la nostra responsabilità, che esiste, come in tutte le relazioni sane, ovvero quella di riportare il cinema ad essere onesto, ad essere pulito , ad essere limpido , ad essere sociale, ad essere politico e sociale, e politica è anche e soprattutto una storia d'amore. Anzi , in questo momento l'amore mi sembra un atto piuttosto politico e piuttosto sociale.
L'amore, come l'arte, è l'atto creativo per eccellenza e crea un'eredità . E io voglio far parte di quell'eredità. E ce l'ho , quella speranza e lo vedo quel futuro. E quindi , per favore, non levatevi questa speranza e non levatevi questo futuro.”

Grazie.

DocuDonna meets IFA 🎥In collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam abbiamo partecipato alla 46ª ediz...
10/03/2026

DocuDonna meets IFA 🎥

In collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam abbiamo partecipato alla 46ª edizione dell’Internationaal Filmfestival Assen (IFA), in programma dal 5 all’8 marzo 2026 ad Assen.

Uno tra i più antichi e noti festival cinematografici europei, IFA riaffema l’attenzione nei confronti della promozione delle prospettive femminili nel cinema. Il tema scelto per l’edizione 2026 è stato "Taking up space".

Nell’ambito di "DocuDonna Meets IFA" è stato presentato il film documentario "Finis Terrae" di Marzia Rumi, in concorso a DocuDonna25.

21/02/2026

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VIVA VARDA! IL CINEMA È DONNA
Dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027 alla Galleria Modernissimo:
https://cinetecadibologna.it/programmazione/news/viva-varda-il-cinema-e-donna/

A la mostra monografica dedicata alla prima regista donna insignita dell’Oscar alla carriera e vincitrice a Cannes, Venezia, Berlino e Locarno: Agnès Varda Officiel.

Un viaggio lungo 1.200 mq su una figura unica della storia del cinema, dell’arte, della fotografia, della militanza politica e culturale, tra Novecento e Duemila.
Prima regista donna a essere insignita dell’Oscar alla carriera (consegnatole da Angelina Jolie nel 2017), prima regista donna a vincere a Cannes, Venezia, Locarno, Berlino, San Sebastian, Agnès Varda è al centro della mostra "Viva Varda! Il cinema è donna" (a cura di Florence Tissot, con la direzione artistica di Rosalie Varda), alla Galleria Modernissimo di Bologna dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027, prodotta dalla Cineteca di Bologna e La Cinémathèque française, con il sostegno istituzionale di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura, in collaborazione con Ciné-Tamaris, con il main sponsor Gruppo Hera e gli sponsor Selenella e Coop Alleanza 3.0.

La mostra "Viva Varda! Il cinema è donna" nasce in stretto dialogo con la mostra "Agnès Varda. Qui e là, tra Parigi e Roma", allestita a Villa Medici a Roma dal 25 febbraio al 25 maggio (https://villamedici.it/it/programme/agnes-varda/).

19/02/2026

L’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, partecipa alla 46ª edizione dell’Internationaal Filmfestival Assen (IFA), in programma dal 5 all’8 marzo 2026 ad Assen. Tra i più antichi festival cinematografici europei, IFA si caratterizza per l’attenzione alla promozione delle prospettive femminili nel cinema. Il tema dell’edizione 2026, Taking up space, riafferma l’impegno del festival per l’uguaglianza e la rappresentazione nel panorama cinematografico contemporaneo.

In collaborazione con DocuDonna Festival – nell’ambito di DocuDonna Meets IFA – l’IIC co-presenta il film documentario

Finis Terrae di Marzia Rumi
(Italia, 2025, 52’, lingua italiana con sottotitoli in inglese),

Venerdì 6 marzo alle ore 17.15,

con introduzione a cura di Cristina Berlini (Direttore artistico e e founder di DocuDonna) e Letizia Papi (responsabile produzione di DocuDonna).

Un viaggio verso Alicudi, l’isola più remota dell’arcipelago delle Eolie, offre uno sguardo poetico sulle storie, le memorie e le voci di una comunità periferica.

Maggiori informazioni sul film su https://filmfestivalassen.nl/programma/finis-terrae

Maggiori informazioni su https://www.docudonna.it/

I film vincitori della settima edizione di DocuDonna 🎬 Miglior documentario internazionale - "The Eternal Song" di Zaya ...
20/10/2025

I film vincitori della settima edizione di DocuDonna 🎬

Miglior documentario internazionale - "The Eternal Song" di Zaya and Maurizio Benazzo

Miglior documentario italiano - "Amor" di Virginia Eleuteri Serpieri

Menzione Speciale - "Vibrations From Gaza" di Rehab Nazzal

Qui tutte le motivazioni della giuria: https://www.docudonna.it/it/

Ancora alcuni momenti della settima edizione del festival DocuDonna.Il video messagio di  morgantini di Assopace Palesti...
20/10/2025

Ancora alcuni momenti della settima edizione del festival DocuDonna.
Il video messagio di morgantini di Assopace Palestina e la regista di the poem we sang, Annie Sakkab.
Cristina Berlini, direttrice artistica ed ideatrice del festival, con il premio Associazione Olympia de Gouges APS -opera in ceramica di Michela Buttignon- vinto dal film Women for Iran di Sara Hourngir.

Dal laboratorio di questa mattina "Tutto ci Ri Guarda", tenuto dall'artista Guendalina Salini e dalla curatrice Gaia Cia...
19/10/2025

Dal laboratorio di questa mattina "Tutto ci Ri Guarda", tenuto dall'artista Guendalina Salini e dalla curatrice Gaia Cianfanelli💛

Indirizzo

Via Goldoni, 1
Massa Marittima
58040

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