21/02/2026
Marsala, il comparto turistico chiede una svolta: “Ora servono metodo, competenze e una governance stabile”
Il gruppo Marsala Turismo 2026-2031 presenta il programma ai candidati sindaco: adottarlo significa investire sul futuro economico della città.
In vista delle prossime elezioni amministrative, gli operatori scelgono di parlare con una voce sola.
Operatori dell’ospitalità, ristorazione, servizi, cultura, sport, trasporti e associazioni del territorio – l’intera filiera che ogni giorno genera lavoro, presenze e valore economico – hanno lavorato insieme a un programma concreto e operativo: Marsala Turismo 2026–2031, un piano di sviluppo costruito non su slogan, ma su azioni, tempi certi e responsabilità precise.
L’obiettivo è semplice e diretto: chiedere ai candidati sindaco di adottare questo progetto come base del prossimo mandato amministrativo, trasformando finalmente il turismo in una vera politica pubblica, stabile e professionale. Andiamo avanti grazie alla bellezza del territorio e all’impegno dei privati. Ma non basta più. Senza una regia chiara e senza una gestione tecnica, il comparto turistico continua a crescere in modo casuale, perdendo opportunità, investimenti e competitività.
Oggi serve un cambio di passo.
Il gruppo individua tre scelte prioritarie e non rinviabili, da avviare subito dopo l’insediamento della nuova amministrazione.
La prima: nominare un esperto di Destination Management, una figura tecnica che affianchi il Sindaco e coordini in modo professionale la costruzione della destinazione turistica.
La seconda: realizzare il Piano Strategico del Turismo (PST), uno strumento di pianificazione che definisca obiettivi, priorità, investimenti e indicatori di risultato, superando interventi sporadici e non coordinati.
La terza: costituire una Fondazione pubblico-privata per la gestione della destinazione, con il coinvolgimento diretto di Comune e operatori, finanziata anche attraverso il gettito dell’imposta di soggiorno, capace di garantire continuità, competenze e trasparenza al di là dei cambi di amministrazione.
Non un nuovo carrozzone, ma uno strumento operativo e moderno, già adottato con successo in molte realtà italiane, che permette di programmare, promuovere, intercettare fondi e lavorare in modo stabile tutto l’anno.
Accanto a queste azioni strutturali, il programma prevede interventi concreti su mobilità, decoro urbano, accoglienza, digitalizzazione dei servizi, valorizzazione del territorio, enoturismo, grandi eventi, marketing territoriale e formazione degli operatori, con una tabella di marcia che copre i primi 48 mesi di mandato.
«Il turismo non è una delega accessoria – sottolinea il gruppo – ma una leva economica centrale per occupazione, qualità della vita e sviluppo sostenibile. Per questo chiediamo ai futuri amministratori di assumersi un impegno chiaro e pubblico: adottare questo programma e lavorare insieme a chi il turismo lo fa ogni giorno».
Marsala Turismo 2026-2031 si propone come interlocutore tecnico permanente dell’Amministrazione, mettendo a disposizione competenze, analisi e progettualità per costruire una governance condivisa e professionale.
La sfida non riguarda solo gli operatori del settore, riguarda tutta la città. Perché quando il turismo funziona, funzionano il commercio, i servizi, l’occupazione giovanile e l’immagine di Marsala nel mondo.
Adesso la scelta spetta alla politica. Noi siamo pronti a lavorare.
SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO
https://drive.google.com/file/d/1V-8-WnNSgGWlWp_HCIY1PLPR4hlh3Jja/view?usp=drive_link