14/09/2026
🎬 Il cinema senza steccati. Costanza Quatriglio chiude la 30ª edizione del Costaiblea.
Ieri sera a Marina di Ragusa la regista e documentarista Costanza Quatriglio è stata protagonista dell’incontro conclusivo del festival, in dialogo con il direttore artistico Vito Zagarrio.
Quatriglio ha raggiunto il Costaiblea direttamente da Venezia, dove era impegnata nella giuria della Mostra del Cinema, scegliendo di esserci per incontrare il pubblico e raccontare il suo percorso.
Al centro della conversazione il rapporto sempre più libero tra cinema documentario e cinema di finzione, due linguaggi che nel suo lavoro si incontrano e si contaminano. Da L’isola a Terramatta, da Triangle a 87 ore, fino a La bambina che non voleva cantare, un percorso nel quale la realtà diventa materia cinematografica attraverso forme e linguaggi diversi.
E poi l’archivio, inteso non semplicemente come conservazione del passato, ma come materiale vivo da interrogare e trasformare in racconto. Un tema che Quatriglio ha ritrovato anche nei lavori presentati durante il festival, dove fotografie, filmati e materiali personali sono diventati parte integrante di nuovi racconti.
L’archivio è infatti al centro anche de Il cassetto segreto, il film proiettato al termine dell’incontro, nel quale la memoria familiare diventa cinema e il racconto personale si intreccia con quello di un’epoca.
Una chiusura che ha messo insieme cinema, memoria, realtà e immaginazione, nel segno di una trentesima edizione che ha raccontato il cinema in tutte le sue forme. 🎥