12/07/2025
🗣️Visioni distopiche, intelligenza artificiale, racconti a più voci che hanno spaziato tra cronaca nera, immaginazione e ricordi commossi. Di questo e altro si è parlato nella quarta serata del Festival AG NOIR di Andora, dedicata allo Specchio Deformante della Parola, può alterare la realtà, nasconderla o amplificarla, rendendola ora più affascinante, ora più fuorviante e ambigua.
📚Molti gli ospiti che hanno dialogato sul palco. Jacopo Rampini, attore, laureato in Letteratura e Filosofia alla Sorbona, ha presentato il romanzo “Il gioco del potere” (Mondadori), scritto a quattro mani con il padre Federico Rampini, noto giornalista, editorialista del “Corriere della Sera”.
📚Fabio Federici, Capo di Stato Maggiore del Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna, criminologo, saggista, docente universitario e giornalista pubblicista, ha presentato il suo primo noir “Il pigiama rosa” (Oligo editore).
📚Roberto Centazzo, uno degli autori più preparati del genere noir, con una lunga esperienza alle spalle come ispettore di Polizia, ha raccontato “L’inconveniente della morte” (TEA), nuova indagine della sua ormai nota Squadra Speciale Minestrina in brodo.
Per il consueto omaggio ad Andrea G. Pinketts, padrino dei Festival AG NOIR 2025 - scomparso quasi sette anni fa – sono intervenuti: 🙋🏻♂️Maurizio De Caro (architetto, musicofilo, giornalista e teorico dell’architettura), 🙋♂️Daniele G. Genova (scrittore e detective, autore di “Silenzio a Ponente”, Edizioni Del Delfino Moro), 🙋🏼♂️Marco Vallarino (giornalista e scrittore della scuola di Pinketts, autore di “Tigri d’inchiostro”, Oligo Editore), 🙋🏼♀️Elisabetta Friggi e 🙋♀️Rossella Marino dell’Associazione culturale Andrea G. Pinketts.