Palio di San Ginesio

Palio di San Ginesio Il Palio di San Ginesio viene disputato dal 1970. Una rievocazione storica che vale la pena vivere!

Porta Alvaneto con Tommaso Suadoni vince il Palio della Pacca 2026I verdi conquistano la 55ª edizione e raggiungono il 2...
18/08/2026

Porta Alvaneto con Tommaso Suadoni vince il Palio della Pacca 2026

I verdi conquistano la 55ª edizione e raggiungono il 20° successo nell’albo d’oro del Palio di San Ginesio. Per Suadoni è il secondo trionfo consecutivo nella corsa di Ferragosto.
È Porta Alvaneto ad aggiudicarsi la 55ª edizione del Palio della Pacca, disputata sabato 15 agosto al Campo del Palio di San Ginesio.
Il cavaliere Tommaso Suadoni, in sella a Desert Leirus, purosangue inglese di 5 anni, ha chiuso le tre tornate con 1573 punti, riportando il drappo ai colori verdi di Porta Alvaneto e consegnando alla Contrada il 20° successo nell’albo d’oro del Palio di San Ginesio.
Alle sue spalle si sono classificati Alessio Ricchiuti per Porta Offuna, con 1495 punti; Jacopo Matticari per Porta Ascarana, con 1450 punti; e Davide Dimarti per Porta Picena, con 1366 punti.
Suadoni è stato l’unico cavaliere a centrare sempre il bersaglio centrale, del valore di 100 punti, nelle tre tornate disputate. A lui anche il tempo più veloce della seconda tornata, con il cronometro fermato a 46.38.
Per Porta Alvaneto si tratta di un risultato di particolare rilievo: la Contrada verde firma il terzo Palio della Pacca consecutivo, dopo le vittorie del 2024 con Lorenzo Melosso e del 2025 con Tommaso Suadoni. Per Suadoni arriva invece il secondo successo consecutivo nella corsa di Ferragosto.
Il drappo a Porta Alvaneto
La premiazione ha chiuso una giornata molto partecipata, iniziata al mattino con la Messa solenne e la benedizione del drappo al Colle Ascarano, proseguita nel pomeriggio con il corteo storico della Municipalità e delle Contrade da Piazza Alberico Gentili verso il Campo del Palio.
Il drappo, realizzato dalla pittrice fiorentina Paola Imposimato, è stato consegnato alla Contrada vincitrice, nelle mani del Custode della Porta Eraldo Riccucci e del Capitano Diego Caponi.
Alla Contrada sono stati assegnati il drappo e la porchetta, in continuità con la memoria del premio originario della gara: la pacca di porco, acquistata dal Camerlengo nel 1390. Al cavaliere è andato invece il bozzetto originale dell’opera, riconoscimento personale per la vittoria conquistata in campo.
Il drappo di Paola Imposimato
Uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 è stato il drappo realizzato da Paola Imposimato, pittrice fiorentina formatasi all’Accademia di Belle Arti di Firenze e autrice di oltre cento drappelloni per Palii e rievocazioni storiche in tutta Italia.
L’opera costruisce una narrazione complessa, nella quale il Palio della Pacca dialoga con il Ritorno degli Esuli. A guidare lo sguardo è la lancia del cavaliere, diagonale luminosa che attraversa la composizione e richiama l’istante decisivo della gara: il colpo sul bersaglio sorretto dal Saraceno.
La tecnica scelta dall’artista procede per velature, trasparenze e sovrapposizioni, con effetti di evidente matrice acquerellata. I contorni emergono e si dissolvono, mentre i colori accompagnano il racconto: azzurri e terre chiare nella parte alta, rossi, gialli, verdi e azzurri più intensi verso il basso, fino alla presenza esplicita dei simboli delle quattro Porte.
Nel drappo compaiono i riferimenti monumentali a Siena e San Ginesio. Il cartiglio centrale richiama il Ritorno degli esuli a San Ginesio nel 1450, grazie ai buoni uffici degli ambasciatori senesi, mentre l’abbraccio tra le figure maschili rimanda al gesto della riconciliazione.
Il drappo non è stato soltanto il premio della gara equestre: è opera, memoria e documento visivo dell’edizione 2026, capace di riunire competizione, appartenenza e riconciliazione.
Una settimana di Palio
La 55ª edizione è arrivata al termine di una settimana di appuntamenti iniziata con il sorteggio dell’ordine di partenza e il disvelamento del drappo all’Auditorium di Sant’Agostino. L’estrazione aveva definito la sequenza di gara: Porta Ascarana, Porta Offuna, Porta Alvaneto, Porta Picena.
Il programma è poi proseguito in Piazza T. E. Holland con la Cena medievale con delitto, la Taverna del Palio, gli spettacoli di falconeria, giulleria, teatro di strada, musica e animazione medievale.
Particolarmente seguiti anche gli appuntamenti della vigilia, con la Caccia al tesoro medievale, le parate itineranti, gli spettacoli di giocoleria e comicità e la musica di ispirazione medievale.
La giornata del 15 agosto ha raccolto il pubblico attorno ai momenti rituali e sportivi del Palio: la benedizione del drappo, il corteggio storico, la gara al Campo del Palio e la premiazione finale. Grande seguito anche per la diretta streaming, che ha permesso a migliaia di persone di seguire la manifestazione attraverso i canali ufficiali.
Il Palio nel 2026 delle rievocazioni sanginesine
Il Palio della Pacca ha chiuso la stagione agonistica del Palio di San Ginesio 2026, aperta il 5 luglio con la Giostra dell’Anello, vinta da Porta Ascarana con Jacopo Matticari.
L’edizione di Ferragosto si inserisce in un anno particolarmente significativo per le rievocazioni storiche sanginesine. Il 2026 ha visto il ritorno delle Feste del SS. Crocifisso e del Ritorno degli Esuli, con il rinnovato legame con Siena, la partecipazione della Municipalità senese, del Labaro del Magistrato delle Contrade e della delegazione dell’Imperiale Contrada della Giraffa.
Dentro questo stesso percorso, il Palio ha confermato il proprio ruolo centrale: competizione equestre, rito di Contrada, festa pubblica e racconto identitario. Una manifestazione che ogni anno richiama San Ginesio attorno alle sue Porte, ai suoi colori e alla memoria storica che continua a essere vissuta e trasmessa.
Il cammino delle rievocazioni sanginesine non si esaurisce però con la corsa del 15 agosto. Il prossimo passaggio sarà il 30 novembre 2026, con l’apertura del percorso verso il 650° anniversario della Battaglia della Fornarina, ulteriore momento del racconto storico e identitario di San Ginesio.
Ringraziamenti
L’Associazione Tradizioni Sanginesine ringrazia le quattro Contrade, i cavalieri, gli staff, i figuranti, i volontari, i musici, gli artisti, i tecnici, gli sponsor, le istituzioni, le realtà associative coinvolte e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.
Un ringraziamento particolare va al pubblico che ha seguito gli appuntamenti della settimana, alla comunità sanginesina e a quanti hanno accompagnato il Palio anche attraverso la diretta streaming.
Il Palio della Pacca 2026 si chiude così come una tappa importante del percorso di quest’anno: una festa di Contrada e di comunità, ma anche un segno di continuità per una tradizione che San Ginesio continua a custodire, rinnovare e raccontare.

17/08/2026

SAN GINESIO - Alle spalle di Tommaso Suadoni sono arrivati Alessio Ricchiuti per Porta Offuna, Jacopo Matticari per Porta Ascarana e Davide Dimarti.

DA SAN GINESIO A SARNANO: INCONTRI CHE SI RINNOVANODomenica 9 agosto abbiamo avuto il piacere di essere ospiti del Palio...
17/08/2026

DA SAN GINESIO A SARNANO: INCONTRI CHE SI RINNOVANO

Domenica 9 agosto abbiamo avuto il piacere di essere ospiti del Palio del Serafino di Sarnano, raccogliendo con piacere l’invito degli amici sarnanesi e ricambiando così la loro presenza a San Ginesio in occasione del Ritorno degli Esuli 2026.

Un rapporto che si sta strutturando e rafforzando nel tempo, anche attraverso la loro partecipazione alla Visitazione de li Priori a San Liberato, luogo al quale anche la comunità sarnanese è legata da una forte devozione.

A Sarnano abbiamo vissuto una bella esperienza, in un clima sereno e cordiale, conoscendo ancora più da vicino il lavoro, l’impegno e la passione di chi anima un’altra importante realtà della rievocazione storica marchigiana.

Sono incontri semplici, ma preziosi: occasioni nelle quali la reciproca ospitalità diventa conoscenza, condivisione e possibilità di costruire rapporti che vanno oltre il singolo evento.

Agli amici del Palio del Serafino e a tutti coloro che ci hanno accolto va il nostro sincero ringraziamento per l’invito e per la bella serata trascorsa insieme.

Grazie Sarnano. È stato un piacere esserci.
Palio del Serafino

Porta Alvaneto con il cavaliere Tommaso Suadoni si aggiudica la 55ª edizione del Palio della Pacca!   Alvaneto
15/08/2026

Porta Alvaneto con il cavaliere Tommaso Suadoni si aggiudica la 55ª edizione del Palio della Pacca!
Alvaneto

14/08/2026

La cena medievale con delitto di ieri sera ci ha immerso in un’atmosfera magica..vi aspettiamo dal 13 al 15 Agosto nella nostra taverna medievale a Piazza Holland (San Ginesio-Mc)! 🦉🍷🛡️

11/08/2026

SAN GINESIO - Seguono Porta Offuna, Porta Alvaneto e Porta Picena. Svelato il drappo realizzato da Paola Imposimato. Sabato la gara

10/08/2026

Qual è il suono della lancia quando colpisce il bersaglio tenuto dal Saraceno, nel giorno del Palio della Pacca?
È proprio la lancia, diagonale luminosa che attraversa il drappo, a guidare lo sguardo e a richiamare l’istante decisivo della gara. Intorno a quel colpo sembra raccogliersi l’intero paesaggio sonoro del Palio: la voce di Paolo Rocchi, speaker ufficiale della gara e direttore artistico del Ritorno degli Esuli, che presenta cavaliere, cavallo e Porta; il frinire delle cicale, sintomo della calura estiva; il silenzio degli spalti prima del via; il cronometro, gli zoccoli, il respiro del cavallo lanciato verso il bersaglio. Poi il rumore si libera: l’esultanza dei contradaioli, l’abbraccio, l’attesa in piazza per la proclamazione, i tamburi e le chiarine, mentre il corteo storico si distende davanti al Palazzo defensorale e alla Collegiata, tinta di rosso nelle ore del crepuscolo.
Paola Imposimato ha trasformato queste sensazioni in una narrazione per immagini.
Pittrice fiorentina, formatasi all’Accademia di Belle Arti di Firenze e autrice di oltre cento drappelloni per Palii e rievocazioni storiche in tutta Italia, appartiene a quella tradizione contemporanea dell’arte paliesca capace di coniugare figurazione, simbolo e narrazione.
La tecnica scelta accentua questa dimensione emotiva. Il colore è costruito per velature, trasparenze e sovrapposizioni, con effetti di evidente matrice acquerellata: le campiture non chiudono le figure, ma lasciano affiorare il segno grafico e passaggi cromatici che sembrano fondere tempi e scene diverse. Il disegno resta leggibile, ma non rigido; i contorni emergono e si dissolvono, producendo un’immagine mobile, quasi affidata alla memoria.
Anche la scelta cromatica costruisce la narrazione. Azzurri e terre chiare danno respiro alla parte alta, dove si incontrano gli edifici identitari di Siena e San Ginesio; rossi, gialli, verdi e azzurri si intensificano progressivamente verso il basso, fino a presentare esplicitamente i colori e i simboli delle quattro Porte. Il cavaliere, trattato invece in una gamma quasi monocroma e fredda, si impone al centro come sospeso fuori dal tempo: è insieme il giostrante di oggi e la figura simbolica che lega la competizione alla storia.
Dietro di lui, i profili monumentali delle due città ricordano che Siena non è un semplice riferimento esterno, ma parte integrante della vicenda del Ritorno degli Esuli. È questo il nucleo storico che Paola Imposimato rende esplicito nel cartiglio centrale, sorretto da due figure maschili che si fronteggiano, nel quale si legge il testo della riconciliazione: Ritorno degli esuli a San Ginesio nel 1450, grazie ai buoni uffici degli ambasciatori senesi.
Più in basso, un gruppo di uomini si stringe in un abbraccio. Uno di loro guarda direttamente verso di noi, rompendo la distanza tra scena e spettatore: non osserviamo soltanto un episodio del passato, siamo chiamati a parteciparvi.
La composizione procede così per sovrapposizioni: San Ginesio musico, la giostra, Siena, San Ginesio, il cartiglio, l’abbraccio, le quattro Porte.
Il Palio della Pacca e il Ritorno degli Esuli diventano due piani dello stesso racconto di comunità. Il drappo non è soltanto il premio della gara equestre: è opera, memoria e documento visivo dell’edizione 2026, capace di riunire nel segno e nel colore competizione, appartenenza e riconciliazione.

Indirizzo

Macerata

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Palio di San Ginesio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Palio di San Ginesio:

Scelte rapide

Condividi