Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di "accoglienza integrata" che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. Il Comune di Lodi è l’ente locale titolare del progetto SPRAR “Per il diritto di asilo in Lodi”. Dal 2001, ancora sotto l’egida del PNA (Piano Nazionale Asilo), al 2011 l’ente gestore del progetto è stata l’associazione “Lodi per Mostar”. Dal 2011 a oggi, il progetto Finanziato dal Ministero dell’Interno viene gestito dall’Associazione Progetto Insieme, una onlus del terzo settore già attiva nella città lodigiana nell’aiuto del prossimo e del bisognoso (vedi la mensa del povero, i dormitori, le docce pubbliche ecc.). Nel progetto SPRAR di Lodi sono state accolte, dal 2001 a oggi, oltre 250 persone, proveniente da 37 Paesi diversi. Ad oggi il progetto ospita 35 persone:
- 3 famiglie, dislocate in diverse abitazioni sul territorio lodigiano;
- 8 uomini singoli;
- 14 donne singole. Lo SPRAR fornisce servizi, quale assistenza sanitaria, consulenza legale e amministrativa ecc, a richiedenti e titolari di protezione internazionale. Tutto ciò per venire incontro all’obiettivo primario che accomuna tutti i progetti ministeriali d’Italia: fornire servizi finalizzati a perseguire un’accoglienza integrata che ha come fine ultimo l’integrazione del richiedente e titolare di protezione internazionale sul territorio.