Rassegna internazionale di Architettura promossa dall’Ordine degli Architetti PPC della Prov. Livo
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Indirizzo
Via San Giovanni 13
Livorno
57123
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SCALIURBANI - Conversazioni di Architettura
SCALIURBANI è la 1° rassegna internazionale di Architettura promossa dall’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Livorno. La rassegna, che si terrà da martedì 11 a giovedì 13 giugno nella suggestiva cornice della Fortezza Vecchia, è aperta a tutta la cittadinanza e si prefigge lo scopo di suggerire spunti di riflessione sul valore dello spazio in cui viviamo ogni giorno, la nostra città, un patrimonio collettivo da tutelare e rinnovare anche attraverso un dialogo aperto e costruttivo tra Architettura, istituzioni e società civile. I tre giorni di incontri, a cui parteciperanno importanti ospiti di caratura nazionale ed internazionale, serviranno per rivendicare la centralità dell’Architettura intesa come arte politica essenziale per concorrere alla costruzione di uno “spazio pubblico”, stimolando le risposte di istituzioni e collettività - proprio perché l’Architettura, nella sua ricerca, deve continuare a suscitare desideri e domande.
Ribadire che l’assenza di Architettura impoverisce il mondo e riduce il benessere conseguito con lo sviluppo economico e demografico non è mai abbastanza ridondante. La rassegna vuole essere occasione per tornare a esprimere, attraverso l’Architettura, un forte desiderio per la qualità dello spazio nel quale viviamo, una ricchezza da tutelare, da rinnovare e da creare; non dovrà quindi essere un “evento” di Architettura, ma occasione per riprendere un dialogo con il pubblico e la società civile, nel far riconoscere l’Architettura come elemento indispensabile per ciascuno in quanto cittadino e nel permettere una riscoperta del ruolo culturale dell’Architetto.
L’auspicio è che le istituzioni comincino a considerare sempre più l’Architettura come uno degli strumenti di governo del territorio e non come un eclatante ripiego alla loro mancanza. Troppo spesso in passato abbiamo avuto un’Architettura chiamata a porre un bell’oggetto in mezzo alla città non potendoci occupare della città. La rassegna deve provocare la voglia di sperimentare qualcosa di diverso, anche con noi stessi in quanto pubblico, ma anche trovare nuove connessioni e stimolo nelle relazioni tra le cose.
“Dobbiamo sapere quali città vogliamo per il nostro futuro, mettendo al centro del progetto l’uomo e non le automobili. Se non ribaltiamo questo approccio malato le nostre città non sapranno essere protagoniste della competizione internazionale sul terreno della capacità degli investimenti: che, come si sa, vanno dove c’è qualità ed efficienza” (arch. Giuseppe Cappochin - Presidente del Consiglio Nazionale Architetti PPC).