Nuotiamo ai Trabocchi rappresenta la passione di un gruppo di amici: quella di nuotare nel mare d'Abruzzo, lungo uno dei suoi tratti più belli ed incontaminati: la Costa dei Trabocchi. Questo tratto di costa adriatica si estende da Ortona a vasto e rappresenta circa una trentina di chilometri nei quali la costa, da bassa e sabbiosa, si trasforma in una costa più frastagliata, con erti colline a ri
dosso del mare che conferiscono a questo tratto caratteri di asprezza non comuni ad altri tratti della costa adriatica. I Trabocchi sono stati costruiti per sfruttare queste caratteristiche morfologiche della costa, le caratteristiche di un mare più profondo che lungo il resto della costa, la presenza di "punte" della costa che si protendono verso il mare. I fondali, solo in parte sabbiosi ma con molte rocce naturali, conferiscono alle acque centinaia di sfumature di blu, altra caratteristica del mare della Costa dei Trabocchi. Da tempo, dall'epoca della nostra adolescenza, le lunghe nuotate sottocosta, lungo le scogliere e sotto i trabocchi, sono un richiamo costante, in grado di far riemergere in ciascuno di noi la dimensione umana di appartenenza a questi luoghi, e di rinnovare lo stupore per la bellezza e la pace che questi luoghi ancora riescono a darci. Gaetano Basti e la sua preziosa rivista "D'Abruzzo", ogni anno si "corre" una nuotata ecologica lungo un tratto di questa costa, l'attacco dal braccio Sud del porto di Ortona fino a punta Acquabella e ritorno. La nuotata è aperta a tutti e rappresenta la porta delle vacanze agostane, svolgendosi, ormai da allora, la prima domenica di Agosto. Dal 2013, alla tappa di Ortona, sono state aggiunte due ulteriori tappe: quella di San Vito Marina, in direzione Sud, verso il trabocco del Turchino e quella di Lido Cavalluccio, verso Nord, partendo dal trabocco Punta Punciosa, passando sotto quelli di punta Cavalluccio, Spezzacatene e punta Foce della Rocca. Nel 2014, verrà aggiunta una quarta Tappa, a punta Aderci, nello splendido scenario della riserva naturale.