TRAME.festival

TRAME.festival Primo festival in Italia dei libri sulle mafie
Lamezia Terme Trame Festival è il primo evento culturale in Italia dedicato ai libri sulle mafie.

Dal cuore della Calabria arriva la voglia di denuncia e di risveglio delle coscienze contro le mafie. Workshop e incontri con gli autori coinvolti in prima persona nella lotta alle organizzazioni criminali nel nostro paese. Trame Festival è la voce di un'Italia che non vuole stare in silenzio. Ogni anno sono decine le opere pubblicate con riferimento diretto o indiretto ai fenomeni mafiosi. È da questa realtà che nasce «Trame. Festival dei libri sulle mafie», la prima rassegna sul tema organizzata in Italia. Il festival vuole offrire dal cuore della Calabria una visione d'insieme di tutte le più importanti pubblicazioni con riferimento diretto o indiretto ai fenomeni mafiosi ed essere inoltre occasione di confronto tra gli autori e i protagonisti della lotta alla criminalità organizzata, e un ampio pubblico di esperti e cittadini. La cultura come strumento per risvegliare le coscienze e ribellarsi alle mafie. La manifestazione è realizzata con il patrocinio di AIE, Associazione Italiana Editori, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura. L'immagine del festival è curata da Guido Scarabottolo.

𝗟𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀. 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗻𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗺𝗲.Da quindici anni costruiamo spazi di confronto, raccontiamo storie, c...
15/09/2026

𝗟𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀. 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗻𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗺𝗲.

Da quindici anni costruiamo spazi di confronto, raccontiamo storie, custodiamo la memoria e portiamo al centro della discussione i temi della legalità e del contrasto alle mafie.
Un lavoro che continua oltre i giorni del festival e che vive attraverso incontri, progetti, attività educative e nuove collaborazioni.
Anche tu puoi contribuire a far crescere questo percorso: destina il tuo 5x1000 alla Fondazione Trame.

Una firma è un gesto semplice, ma può diventare sostegno concreto alla cultura come strumento di consapevolezza, partecipazione e cambiamento.

Scopri come fare 👉 https://bit.ly/Trame5x1000

Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, testimone di giustizia assassinata dalla ’ndrangheta nel 2009, si è suicidata a 35...
11/09/2026

Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, testimone di giustizia assassinata dalla ’ndrangheta nel 2009, si è suicidata a 35 anni, la stessa età che aveva sua madre quando venne uccisa.

Denise era giovanissima quando p***e Lea, che aveva scelto di rompere con la ’ndrangheta anche per sottrarre sua figlia a quel destino. Dopo l’omicidio, la sua testimonianza contribuì in modo decisivo all’accertamento della verità e alla condanna dei responsabili.
Da allora Denise ha vissuto sotto protezione, lontano dai luoghi della sua infanzia e con una nuova identità. Una vita da ricostruire dopo che la violenza mafiosa aveva spezzato quella precedente.

Non conosciamo e non possiamo interpretare le ragioni profonde del suo gesto, ma questo ci obbliga a tornare a guardare ciò che resta dopo la violenza delle mafie e a chiederci cosa significa proteggere chi rompe con un sistema mafioso.
Non basta garantire sicurezza.
Occorre creare le condizioni perché sia possibile tornare a vivere e a immaginare un futuro, senza essere definiti per sempre dalla violenza subita.

Lea scelse di ribellarsi perché Denise potesse essere libera.
Denise ha portato avanti quella scelta e ha contribuito a ottenere giustizia per sua madre.
Oggi resta a noi il dovere di custodire la storia di entrambe.

04/09/2026

Nei mesi successivi all’attentato subito, il giornalista Sigfrido Ranucci, in Calabria per presentare il suo ultimo spettacolo, ha fatto visita anche al Civico Trame, dove ha incontrato lo staff, i volontari e le volontarie di Fondazione Trame.

Un incontro che è diventato occasione di confronto sul valore della libertà di informazione e sulla responsabilità di chi sceglie di raccontare ciò che spesso si vorrebbe lasciare nell’ombra.
Ranucci ha condiviso con noi le difficoltà e le conseguenze degli atti intimidatori subiti nel corso degli anni, fino alla necessità di vivere sotto scorta, e ha ribadito quanto il giornalismo d’inchiesta continui a essere uno strumento fondamentale per conoscere e comprendere i meccanismi del potere, la corruzione e i fenomeni criminali.

Queste sono le sue parole, raccolte durante la visita al Civico Trame.

Guarda l'intervista completa ▶️ https://bit.ly/RanucciTrame

Dal Canada alla Calabria per conoscere e raccontare l’esperienza di una comunità che resiste alle mafie.Questa mattina l...
02/09/2026

Dal Canada alla Calabria per conoscere e raccontare l’esperienza di una comunità che resiste alle mafie.

Questa mattina la Fondazione Trame ha incontrato 𝗝𝗮𝗰𝗾𝘂𝗲𝘀 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗿𝗮𝗻𝗱, giornalista canadese e fondatore di "𝗢𝗺𝗲𝗿𝘁𝗮̀ 𝗢𝘃𝗲𝗿𝗰𝗼𝗺𝗲𝗿𝘀", progetto editoriale internazionale che, attraverso un sito e un podcast in inglese, francese e italiano, racconta storie di persone e comunità impegnate in Italia nel contrasto alla criminalità organizzata.

Con il presidente Nuccio Iovene e lo staff della Fondazione abbiamo ripercorso la storia recente di Lamezia Terme: la presenza e il peso della criminalità organizzata, ma soprattutto la risposta maturata negli anni nella società civile. Dall’esperienza dell’Associazione Antiracket Lametina ALA alla crescita di una nuova consapevolezza collettiva, fino alla nascita della Fondazione Trame e di Trame. Festival dei libri sulle mafie.
Un percorso culturale e civile che ha contribuito a cambiare il modo di parlare di mafie sul territorio, costruendo partecipazione e coinvolgendo, anno dopo anno, centinaia di giovani nelle attività del Festival e della Fondazione.

L’incontro con Bertrand è stato anche un’occasione per guardare questa esperienza da una prospettiva internazionale: raccontare non soltanto la presenza delle mafie, ma soprattutto la capacità di un territorio di reagire, costruire consapevolezza e trasformare la conoscenza in partecipazione.
Da questo incontro nasce una nuova collaborazione, con l’obiettivo di portare le storie e le esperienze costruite nel nostro Paese anche a un pubblico internazionale.

E il dialogo è appena cominciato!
Aspettiamo Jacques Bertrand a Lamezia per la sedicesima edizione di Trame Festival.

A Trame.15, il percorso di "Vedere la Democrazia" ha messo in dialogo un reperto dell'antica Terina con i linguaggi dell...
01/09/2026

A Trame.15, il percorso di "Vedere la Democrazia" ha messo in dialogo un reperto dell'antica Terina con i linguaggi dell'arte contemporanea, per riflettere sul valore della partecipazione civile, della libertà e dei diritti.

Al centro dell'esposizione, la tessera elettorale di Anthropiskos, cittadino della polis magnogreca di Terina, diventa il segno concreto di un diritto esercitato migliaia di anni fa e ancora oggi fondamentale: la possibilità di partecipare alla vita pubblica.

Nel Chiostro di San Domenico, questo dialogo prosegue con “Alfabeto Civico”, l'installazione site-specific di Massimo Sirelli, che traduce i concetti di democrazia e cittadinanza in un linguaggio visivo contemporaneo.

Un progetto nato dalla collaborazione tra Museo Archeologico Lametino e Fondazione Trame, che inaugura anche la sezione permanente “Trame per il Patrimonio”: un modo per intendere il patrimonio culturale come strumento di legalità, partecipazione e coesione sociale.

La mostra è visitabile fino al 22 novembre 2026 presso il Museo Archeologico Lametino, nel Complesso di San Domenico.

La Fondazione Trame esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carmelo Bertolami, figlio di Giuseppe Bertolami, impr...
29/08/2026

La Fondazione Trame esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carmelo Bertolami, figlio di Giuseppe Bertolami, imprenditore florovivaista sequestrato e mai più tornato a casa.

Da diversi anni Trame è al fianco della famiglia Bertolami, condividendone il bisogno di verità e il dovere della memoria. Una memoria che non può essere soltanto ricordo, ma impegno collettivo.
Carmelo ha portato con sé per tutta la vita l’assenza di suo padre e una ferita che appartiene anche alla nostra comunità. Oggi sentiamo ancora più forte la responsabilità di custodire quella storia e di continuare a tenere acceso quel faro che, come Trame, abbiamo scelto di rivolgere verso chi è stato strappato ai propri affetti dalla violenza mafiosa.

In occasione dei quarant’anni dal sequestro di Giuseppe, Trame ha organizzato una giornata dedicata alla sua memoria, durante la quale Carmelo aveva portato la propria testimonianza e quella della sua famiglia. Una testimonianza che aveva scelto di condividere anche da protagonista al festival durante la tredicesima edizione, contribuendo a mantenere viva una storia che non può essere dimenticata.

Alla famiglia Bertolami va il nostro abbraccio più sincero.

La mostra di Oliviero Toscani ha portato a Trame.15 uno sguardo capace di provocare, interrogare e rompere gli schemi.Da...
21/08/2026

La mostra di Oliviero Toscani ha portato a Trame.15 uno sguardo capace di provocare, interrogare e rompere gli schemi.

Da sempre la sua fotografia supera il semplice racconto per diventare strumento di riflessione, affrontando temi che riguardano tutti noi: i diritti, l'identità, la dignità delle persone e le contraddizioni della società contemporanea.

Un percorso espositivo che ha ricordato come la cultura possa essere anche uno spazio di confronto, capace di mettere in discussione le nostre certezze e aprire nuove prospettive.

Ottant'anni di Repubblica significano anche ottant'anni di responsabilità.Il 12 agosto Fondazione Trame ha partecipato a...
15/08/2026

Ottant'anni di Repubblica significano anche ottant'anni di responsabilità.

Il 12 agosto Fondazione Trame ha partecipato alla Pastasciutta Antifascista promossa dall'ANPI di Taurianova, dedicata agli 80 anni della Repubblica italiana e al lungo cammino della Costituzione.

Nel corso del dibattito, il presidente della Fondazione, Nuccio Iovene si è confrontato con Ilario Nasso e Gianluca Passarelli sul valore dell'eredità costituzionale e sulle sfide che oggi attraversano la democrazia.

La Costituzione non è soltanto il racconto delle nostre origini: è un impegno che si rinnova ogni giorno. Difenderne i principi significa coltivare una cultura dei diritti, della partecipazione e della legalità, capace di opporsi a ogni forma di sopraffazione e di restituire senso alla vita democratica delle comunità.

A San Nicola da Crissa si è svolto il convegno culturale “Ricordo e futuro dell’ARCI in memoria di Vittorio”, un momento...
12/08/2026

A San Nicola da Crissa si è svolto il convegno culturale “Ricordo e futuro dell’ARCI in memoria di Vittorio”, un momento di confronto dedicato alla storia dell’associazionismo, alla sua eredità e alle sfide che lo attendono.

All’incontro hanno partecipato Nuccio Iovene, presidente della Fondazione Trame, e Vito Teti - Schegge di ultimità, in un dialogo che ha intrecciato memoria, cultura, impegno sociale e territorio.

Un'occasione per ricordare una figura importante per la comunità e per riflettere sul ruolo che le associazioni continuano ad avere nel costruire spazi di partecipazione, confronto e cittadinanza attiva.

Perché custodire la memoria significa anche interrogarsi sul presente e immaginare insieme il futuro

Sabato 8 agosto la Fondazione Trame ha partecipato alla seconda edizione del Premio artistico-letterario “Rosa Procopio ...
10/08/2026

Sabato 8 agosto la Fondazione Trame ha partecipato alla seconda edizione del Premio artistico-letterario “Rosa Procopio – Immaginare la legalità: storie, parole, immagini, idee”, patrocinato dal Comune di Cortale.

Nel corso della serata, il presidente della Fondazione Nuccio Iovene è intervenuto insieme a don Giacomo Panizza in un confronto dedicato ai linguaggi della legalità, al valore della cultura e al ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una società più libera e consapevole.

A contribuire alla serata anche Claudia Ammendola, responsabile del progetto Trame a Scuola, che ha fatto parte della giuria del Premio.

Un'occasione di incontro e riflessione che ribadisce un principio che guida ogni giorno il lavoro di Fondazione Trame: la cultura è uno degli strumenti più potenti per promuovere la legalità, contrastare le mafie e costruire comunità più libere, consapevoli e partecipi.

Indirizzo

Via Degli Oleandri 5
Lamézia
88046

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando TRAME.festival pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a TRAME.festival:

Scelte rapide

Condividi

Digitare