04/04/2026
«Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via.»
Così scriveva Cesare Pavese in La luna e i falò.
È da questi paesi che veniamo.
Paesi che forse lasciamo, ma che non dimentichiamo.
Paesi che continuiamo a vivere e che vogliamo far sopravvivere.
Da quattro anni ci proviamo anche noi: accendendo una luce.
Una luce fatta di musica, cultura, intrattenimento e di semplice, sano stare insieme.
Abbiamo lanciato una sfida: uscire dall’oblio e portare a Lagnasco, nel cuore della provincia Granda, eventi che troppo spesso restano esclusiva delle grandi città, delle metropoli.
E non siamo soli a crederci e questa è la fortuna di un territorio intero.
È proprio da qui che nasce il claim di quest’anno, quello che da sempre ci rappresenta:
PROVINCIA TESTARDA
🔸️Provincia, perché è da lì che arriviamo.
Perché è lì che vogliamo restare.
Perché è quella che vogliamo tenere viva.
🔸️Testarda, perché è la cocciutaggine che ci guida.
Insieme all’irrazionalità, all’incoscienza e a tutte quelle volte in cui ci siamo chiesti:
“Ma chi ce l’ha fatto fare?”
E poi perché, quando mancano le parole giuste, prendiamo in prestito le migliori.
Chissà perché, proprio quelle di Daniele Silvestri:
«Abbiamo la capoccia dura, e per natura non abbassiamo mai lo sguardo.»
L’edizione di quest’anno si racconta senza troppe parole.
Lo fa attraverso una grafica che è già sintesi di tutto quello che ci frulla in testa e del contesto in cui prendono vita le nostre idee:
🔸️un paesaggio rurale fatto di fiori, frutti e lavoro;
🔸️i Castelli, con la loro imponenza architettonica e le meraviglie che custodiscono;
🔸️il Monviso, sempre lì, custode silenzioso e vigile;
🔸️e poi voi, il pubblico, vero motore del nostro entusiasmo.
Alessandra ha raccolto tutto questo in un’illustrazione di cui siamo già innamorati.
Adesso lasciamo a voi il piacere di scoprirne i dettagli:
dentro c’è tutto il nostro piccolo mondo.
Vi aspettiamo ai Castelli di Lagnasco.
Nella Provincia Testarda.
Illustrazione: .cerotto
Grafica: .it
📍 Castelli di Lagnasco (CN)