03/06/2026
Meticciato di territori, sentori ed esseri umani:
questo era nel nostro cuore l'appuntamento con Vite e Vite quest'anno.
Protagonista è stata l'atmosfera
di condivisione e scambio.
Frutto di una visione collettiva dei vignaioli, dei loro sacrifici per esserci anche se impegnati in vigna.
Ritrovarsi, confrontarsi, costruire qualcosa insieme e proteggere un territorio.
Anche con gli operatori di settore, per creare una filiera equilibrata in ogni suo nodo.
Questo è fare Comunità.
Ogni frammento del festival è stato l'occasione di far emergere espressioni, personalità, punti di vista.
Una molteplicità di voci.
A volta anche discordanti tra loro.
(Ma come si potrebbe crescere altrimenti?)
E poi new entries, bottiglie da reperire all'ultimo, giardinieri e camioncini d'epoca a salvarci, doni inaspettati, portafogli persi e ritrovati, cartelli misteriosamente scomparsi, battibecchi, nuove amicizie, chiacchiere, confidenze, calici alzati e tanto tanto vino.
Errori e soluzioni: tutto profondamente umano.
E, sullo sfondo, La Maddalena, scrigno e meta finale. Il viaggio per arrivare è già di per sè esperienza.
Tutto questo per dire 'GRAZIE' a chi c'era, a chi ha fortemente voluto il festival, a chi l'ha sostenuto e amato. E anche a chi l'ha criticato, perchè è solo così che possiamo evolvere.. e siamo solo all'inizio 😉