17/06/2025
Tra preistoria, trasferte, storie di bandelle e cognomi che non si tramandano.
Domenica è stata l’ultima giornata di Lettera 423 e noi abbiamo avuto bisogno di elaborare questi giorni con calma per ringraziarvi tutti.
Grazie al Comune di Isernia, a Piero Castrataro Sindaco, alla Giunta comunale e ai Cosiglieri comunali per il supporto e i preziosi suggerimenti, prima e durante il festival, e alla Pro Loco Città di Isernia per aver creduto ancora una volta in questo progetto e aver camminato insieme a noi.
Grazie alla SIAE, che attraverso il suo contributo ha reso ancora una volta possibile e più bello questo evento.
Grazie agli amici Lucca in mente, Premio Italo Calvino e Mo.Li.Se Mondi-Libri-Segni per averci accompagnato e sostenuto.
Grazie ad Acqua Santa Croce per la fornitura d’acqua, ai F.lli Leone per la cartoleria per le nostre Letterine e alle insostituibili librerie che sono state con noi: Libreria Enzo Della Corte e Giunti al Punto Isernia. Grazie agli amici di En.jo.y Entertainment, che ogni volta sono riusciti a creare un bellissimo spettacolo.
Grazie alla Biblioteca comunale Michele Romano - Isernia per l’affetto con cui ha accolto i nostri workshop. E grazie a Spazio Arte Petrecca per aver ospitato i nostri eventi nei suoi spazi meravigliosi.
Grazie a Pino Manocchio per averci fatto sembrare ancora più belli.
Grazie a tutte e tutti gli ospiti che hanno creduto nella nostra piccola realtà e hanno deciso di scommetterci insieme a noi: Pier Luigi Bersani, Mauro Berruto, Enzo Luongo, Fumettibrutti, Federica Principi, Lavinia Azzone, Tiziana Triana, Diletta Vicari, Roberto Mercadini, Mauro Garofalo, Susanna Mattiangeli, Franco Cimei, Mirco Di Sandro, Giammarco Rossi, Anna Ditta, Virginia Maciel Da Rocha, Mattia Iorillo, Gioia Salvatori, Diego Alverà, Francesco Cimino, Matteo Cardillo, Riccardo Meozzi, Leonardo San Pietro, Danilo Zagaria, Valerio Aprea, Caterina Di Paolo, Gaia Passamonti, Laura Mollea, Sandro Bonvissuto, Carmen Pellegrino, Ben Eccher, Michele Frisia, Flora Giuliano D'Errico, Aurora Tamigio, Nicola Muscas, Tim Parks.
Ma soprattutto grazie a chi c’è stato, a chi è venuto anche solo a salutare e a chi invece non si è perso neanche un incontro. Grazie per averci dato la possibilità di abitare questo spazio insieme a voi.
Grazie per tutta l’immaginazione, l’ascolto, la curiosità.
Ci vediamo l’anno prossimo❤️🔥